Il negozio dei mariti e delle mogli

 

Il matrimonio è una tomba, ma se non muori almeno una volta non ci credi. 



Quando un uomo non sa Tace. Quando una donna non sa Inventa.


Prometto di esserti fedele in questa vita e in quella a venire, finché la tua morte per aver visualizzato e non aver risposto non ci separi.



 L'uomo è il bluetooth che si collega al primo dispositivo disponibile, non appena è libero. La donna è il wifi che si connette automaticamente alla linea più potente.

L'uomo ideale è l'infrarossi che cerca solo la sua porta per interfacciarsi ed entrare.

La donna ideale, invece, è offline perché non ha internet. 

E poi ci sono io, che non sono stata ancora commercializzata. (semi cit.) 


Versione riveduta e corretta^^ (con ironia)

 

 

A New York si è aperto un negozio che vende mogli e mariti, dove un uomo o una donna possono andare a scegliere per sposarsi.

 

All'ingresso del negozio si trovano le istruzioni per la scelta:

 

“Si può visitare il negozio solo UNA VOLTA. Ci sono sei piani e gli attributi e le qualità aumentano ogni volta che sali un piano.

 

Ma c’è una condizione: puoi scegliere una sola volta, nel piano dove ti trovi, ma se non hai scelto nessuno, non puoi tornare indietro ma solo continuare verso l’uscita.”

 

Entra un uomo...

 

PRIMO PIANO – queste donne hanno un lavoro. Sono bruttine e stagionate Sono piene di risorse. La loro vita è stata volta a servire al prossimo. Hanno un buon nome presso la gente. Hanno fatto esperienza come missionarie per questo non si sono ancora sposate. Sono molto simpatiche. Sanno cucinare e mantenere una casa. Amano leggere.

 

L’uomo pensa: «Bruttina?? Quelle le trovavo pure scendendo le scale di casa mia»

 

SECONDO PIANO – queste donne hanno lavoro, amano Dio e amano i bambini. Sono sciatte e schiette. Non brutte. Hanno tanto da dare sia in amicizia che in famiglia. Hanno un buon nome in città. Hanno i loro alti e bassi di umore. Sanno cucinare e mantenere una casa. Amano leggere.

 

L’uomo pensa: «Mhmm… quindi sciatta e pure rompiscatole? Sono venuto qui per migliorarmi… se no rimanevo con mia madre»

 

TERZO PIANO – queste donne amano il proprio lavoro, sono laureate, amano Dio, non amano i bambini e sono graziose. Amano dire la propria opinione. Schiette e poco simpatiche. Non hanno abitudini casalinghe ma si dicono pronte ad imparare purché con calma e pazienza. Amano leggere e non essere disturbate quando lo fanno.

 

L’uomo pensa: «Mhmm… quindi rompiscatole… senza abilità casalinghe e pure ossessionata dal lavoro ma graziosa. Sicuramente ne ho pieno facebook e instagram. No! io merito di meglio!!»

 

QUARTO PIANO – queste donne non hanno lavoro, amano Dio, non amano i bambini e sono bellissime. Gli piace fare sport e viaggiare. Sono giovani. Molto umorali, Non si dicono pronte per fare le mogli ma dicono che ci possono provare con qualche aiuto esterno. No, bambini. Sì ad ogni tipo di vita sociale.

 

L’Uomo pensa: «Mhmm… rompiscatole… senza lavoro… costosa da mantenere… ma bellissima. Voglio di più!!»

 

QUINTO PIANO – queste donne non hanno lavoro e non lo vogliono, amano Dio ma a modo loro, non amano i bambini, non hanno una buona reputazione in città, amano la bella vita, amano fare shopping e sono pretenziose, hanno un romanticismo infantile, sono narcisiste ma sono di una bellezza ultra terrena. Amano molto i social.

 

L’uomo pensa: «certo di belle qualità ne ha… guarda che occhi… sarà una quarta di reggiseno? E che stacco di coscia. Ma non vedo una qualità che proprio volevo…»

 

SESTO PIANO – Queste donne non hanno nessuna qualità ma sono massime esperte nelle arti amatorie.

 

L’uomo pensa: «La voglio!!»

 

Ma una voce in quel piano dice: “sei il visitatore numero 4.363.012 di questo piano. Tutte le donne in questione al momento sono occupate con le pratiche di divorzio. Se siete interessati, nel frattempo riempite il modulo 7.30 se sarete idonei, sarete richiamati appena se ne libera una.

 

Poi entra una donna...

 

PRIMO PIANO – questi uomini hanno un lavoro e amano Dio.

 

SECONDO PIANO – questi uomini hanno lavoro, amano Dio e amano i bambini.

 

TERZO PIANO – questi uomini hanno lavoro, amano Dio, amano i

bambini e sono estremamente attraenti.

(La donna pensa “wow” ma decide che è meglio continuare a salire)

 

QUARTO PIANO – questi uomini hanno lavoro, amano Dio, amano i bambini e sono bellissimi da morire ed inoltre aiutano nei lavori domestici.

(La donna pensa che non potrebbe desiderare di più, ma alla fine decide di salire un altro piano)

 

QUINTO PIANO – questi uomini hanno lavoro, amano Dio, amano i bambini, hanno una buona reputazione in città e quindi hanno privilegi, sono veramente preziosi, aiutano nelle faccende domestiche e hanno un romanticismo eterno, sorprendente.

(La donna pensa che non potrebbe volere di più nella vita, però decide di salire un altro piano, a cui riceve il seguente avviso…)

 

SESTO PIANO – «sei la visitatrice numero 4.363.012 di questo piano. Non c’è nessun uomo in questo piano. Questo piano esiste solo per dimostrare che le mogli sono impossibili da accontentare».

 

Grazie per aver visitato il nostro negozio e buona giornata!






Film completo


Marito e moglie è il titolo di un dramma in tre atti di Ugo Betti (Camerino, 4 febbraio 1892 – Roma, 9 giugno 1953), che è stato un poeta, drammaturgo e giudice italiano, scritto nel 1947 (per alcuni studiosi nel 1943) e rappresentato il 21 novembre dello stesso anno a Roma dalla Compagnia del Dramma Italiano con la regia di G. Guerrieri. Betti è considerato, dopo Luigi Pirandello, il maggior drammaturgo italiano del ‘900; nel dopoguerra la sua scrittura divenne più aspra e impegnata in una linea di esemplificazione poetica di complessi casi morali (il teatro dei processi morali). Il porsi della rappresentazione bettiana in una dimensione più profonda rispetto alla realtà di immediata esperienza, implica la comparsa di elementi che si aggiungono a fianco dell'azione rappresentata per commentarla, per indicare agli spettatori l'angolo sotto il quale va guardata. Gli ispettori di Ispezione adempivano a questa funzione, così come in Marito e moglie vi adempie l'uso del monologo interiore. Di quest'opera, come scritto sopra, si ricorda una memorabile interpretazione di Salvo Randone e Anna Proclemer, messa in scena il 21/11/1947 al Teatro delle Arti di Roma, ma Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice non sfigurano affatto in questa recitazione impegnativa. La versione televisiva venne mandata in onda dalla RAI il 4 maggio 1973 sul Secondo Programma con adattamento e regia di Ottavio Spadaro, che per 25 anni fu segretario dell'Istituto del Dramma Italiano. 

mi piaceva anche
 
MATRIMONIO ALL'ITALIANA 
(Film Completo con MARCELLO MASTROIANNI E SOPHIA LOREN)

per ridere
 
Enrico Brignano MARITO E MOGLIE

colonna sonora

Lui e lei s'incontrano nel giorno mentre la città d'attorno sembra nuova.
Lui e lei riscoprono le cose che credevano perdute nella noia.

Tutto il piacere di sentirsi chiedere la propria breve vita,
la frase conosciuta, la storia già narrata.

Lui e lei, a leggere i poeti che nessuno al mondo poi leggerà mai.
Lui e lei, riempire di sospiri lunghe pause di pensieri mentre il suono del silenzio li accompagna...

Lui e lei s'incontrano d'accordo nel consueto vecchio posto d'ogni giorno.Lui e lei ritrovano ogni cosa che già il tempo ha ricoperto con la noia.

Ed ogni giorno ormai sentirsi raccontare la storia conosciuta,
la frase risaputa, la propria morta vita.

Lui e lei, a leggere un giornale, camminando lungo il viale verso casa.
Lui e lei, riempire di pensieri, lunghe pause piene d'ira mentre il vuoto del silenzio li accompagna...

Audiopoesia

Lui era una montagna di silenzi lei una marea di parole 
lui parlava a fior di labbra lei aveva la lingua tagliente 
lui entrava in punta di piedi lei invadeva a falcate. 
Un giorno si incontrarono e  Boom! 
Nacque la Via Lattea. 


Aforismi ed ermetismi 
 Lui e lei (miei)

Lui era fatto di tenebre ma lei ci camminava dentro  come se fossero le proprie. 

Lui il piano lei il vino e le note una cascata di stelle.  
Nient'altro aveva più senso.  

L’Amore era il passo lento del cuore e quello veloce dell'anima; 
lei che curava il cuore di lui, mentre lui le proteggeva l'anima.  
Questo è tutto ciò mi ha insegnato Touch sull'amore. 

Se l'indecisa lei fosse corsa verso l'inquieto lui 
e se l'inquieto lui si fosse aperto all'indecisa lei, 
ora non sarei qui a scrivervi. 

Avrei avuto altro da fare. 











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