Topina commenta Cesare che commenta l'album Bagus




BAGUS (2002)
Album: © WEA Records

"Bagus" è uscito il 15 novembre 2002 su etichetta WEA Records, 1077 giorni dopo la pubblicazione di "Squerez", vale a dire dopo la bellezza di quasi tre anni. Tre anni vissuti quasi come fosse una favola, e come nelle migliori favole tutto trova un senso quando l'obiettivo è raggiunto, e "Bagus" rappresenta proprio questo: un nuovo disco e la garanzia di poter affrontare un futuro discografico musicale senza qualcuno che si "tiri indietro" o non sia all'altezza delle ambizioni di questo progetto. Un album che poteva essere realizzato a Los Angeles, a Londra o chissà dove, ma che alla fine è nato molto lontano dai riflettori: prima in una cantina umida di Bologna e poi in un piccolo studio di Cesena dove per 10 mesi finalmente trova concretezza l'esigenza di rimettere tutte le sentenze alla musica. 78 minuti di musica, una selezione tra circa 30 brani, la volontà di non ripetersi o di soddisfare un cliché che comunque "Squerez" poteva rappresentare. La voglia di potersi permettere quanto in "Squerez" non era possibile fare; prima di tutto alzare il livello artistico musicale approfittando dell'ingresso nella band di due nuovi musicisti che immediatamente si sono integrati. Alla fine sono arrivati al disco 12 brani, tutti affrontati in modo tale che ognuno avesse il suo senso di esistere, ma tutti facenti parte di un unico universo.

Mi ricordo che ero sul divano angosciata quando su Amici un concorrente cantò Vieni a vedere perché e mi si aprì un mondo. Immediatamente andai a scaricarla e niente così iniziai ad amare Cesare e la speranza che mi aveva regalato. Per molti anni la usai come suoneria in midi.

Cesare Cremonini commenta le 12 canzoni dell'album "Bagus":

Gli uomini e le donne sono uguali - Dice Cesare: "...è una canzone ironica e provocatoria, che racconta anche l'altro lato della medaglia, quello più doloroso da accettare, ma anche più buffo e cioè la capacità della donna di sedurre, mettendo a dura prova la millenaria tradizione dell'uomo che conquista e decide... l' uomo, ormai, non decide più un bel niente!" La prima idea (quella delle lettere colorate) risale ad almeno cinque anni fa. Il senso attuale e la parte musicale è nata in studio. E' stato il primo singolo della "ripresa", e come "50 Special", un po' un corpo estraneo in "Squerez", questo lo è in questo disco.

Molto carina e reale questa canzone.
Io purtroppo faccio parte di chi conquista e
Quindi sono un po' nella fattispecie mascolina. La sento molto rock e vincente.


La cameriera dei giorni più belli - E' un brano che ha passato almeno tre diversi arrangiamenti prima di arrivare alla fisionomia attuale. Caratterizzato dall'uso del banjo suonato da Ballo, è un brano nato un po' da echi d'immagini del passato trasmesse dai genitori, dai nonni, e dalla tv. Dice Cesare: "...è una canzone scritta e pensata come si pensa una sceneggiatura di un film. Una cameriera d'altri tempi si fa rimpiangere in un mondo in cui il sesso è diventato un bisogno primario ed il calcio sembra rovinato degli interessi e dalla mancanza di cuore..."

Non mi ha mai entusiasmato. Anche io l'avrei bocciata. Tutto da rifare.



Stanotte
che notte
non ho dormito niente
le botte
si le botte
quelle si
le ho prese in testa ma niente

quella gente che non sa
che una bambina
ha preso tutti i miei sogni
e che sogni
eran quelli che mi fanno andare avanti
ma più avanti non si va
e andrò alla fiera dei sogni
stanotte
andrò alla fiera dei sogni
che costa poco
e c'è un sogno
che si chiama libertà, libertà, libertà, libertà
Il sole
che sole
entra dentro agli occhi

e alle parole
le parole
ascolto di un pò di Vasco
e il cuore muore
e se muore
è soffocato dalle bollicine del mare
che sale e salirà
e una bambina
ha preso tutti i miei sogni
e che sogni
eran quelli che mi fanno andare avanti
ma più avanti non si va
andrò alla fiera dei sogni
stanotte
andrò alla fiera dei sogni
che costa poco
e c'è un sogno
che si chiama libertà, libertà, libertà
Stanotte
che notte
Stanotte
che notte
Stanotte
che notte
Stanotte
che notte


Latin Lover - Poteva sere un ‘lentone', ma sarebbe stato troppo facile. Abbiamo cercato di affrontarla in maniera un po' sdrammatizzante. Cesare: "...l'unico modo che avevo per convincere una donna del fatto che io sono una persona normale e che sono capace d'amare come tutti, era scrivere e cantarle questa canzone..."

Mi hai conquistata e ho conquistato...
Cesare amo questa canzone e amo te che la canti magari al pianoforte. Magari solo per me...


Fidati di me, non sono un latin lover!
Canto alle donne ma, parlo di me...
Rido perché tu mi chiami "Latin lover"
io sono un amante ma, senza una donna con sé...

Vuoi ballare con me?
Senza dire che poi, ci proverò?
Con te, vuoi parlare con me

senza dire che poi, giocherò,
oh... giocherò...?

Se gli amori passati non contano niente,
e sono lontani da noi,
gli errori che ho fatto col senno di poi...
Tu baciami adesso, se vuoi...
Baciami adesso se vuoi....

Fidati di me, un latin lover
non canta l'amore: lo vuole per sè!
Ecco perché non sono un latin lover:
io canto l'amore si, ma solo per donarlo a te!

Vuoi ballare con me?

Non mi dire che poi, giocherò!
Con te, vuoi parlare con me
senza dire che poi, ci proverò,
oh... ci proverò...

Se gli amori passati non contano niente,
e sono lontani da noi,
gli errori che ho fatto col senno di poi...
Baciami adesso, se vuoi...
Amore baciami adesso se vuoi....
Baciami adesso, se vuoi...
Oh, baciami adesso, se vuoi...


Piccola Ery - "...Erica è la mia ragazza, stiamo insieme dalle superiori e il nostro amore è stato messo a dura prova dalla mia professione e dalla nostra lontananza (lei vive a Bali, Indonesia). Con questa canzone ho voluto farle capire come lei possa restare piccola, mentre il mio lavoro mi ha costretto a fare scelte da adulti e maturare in fretta..."

Mhmmm... Cesare hai fatto bene devi sposare me. Sei destinato a me. 




Piccola Ery, non ti ferire ancora,
nascerà un'aurora,
dove vivere o morire sarà senza valigie!
Piccola Ery, dopo un'avventura,
non vedi che la paura
torna ormai di meno e noi ci conosciamo già!

E' come in una favola, ma senza tempo e noi,

come in una pubblicità, e chi diventa grande è un eroe:
amore io l'ho fatto già,
ma questo non vuol dire che tu non puoi,
restare piccola!

Prima di ieri, è stata una discesa,
e questa vita è di seta, si,
ma toglie anche il respiro se non segui una cometa
e tu, Piccola Ery,
non ti sei mai arresa,
tu sai la formula segreta:
è chiudere i tuoi occhi per aprirli a primavera!

Eh già! E' come in una favola, ma senza tempo e noi
come in una pubblicità, e chi diventa grande è un eroe: amore io l'ho fatto già, ma questo non vuol dire che tu non puoi,
restare piccola!

Già! E' come in una favola, ma senza tempo e noi
come in una pubblicità, e chi diventa grande è un eroe
Oh, amore io l'ho fatto già
ma questo non vuol dire che tu non puoi
restare piccola...

Mary seduta in un pub - "E' la canzone più vecchia dell'album, risale a Squèrez. La presentammo a Sanremo nel 2000 e fu scartata. Per questo ora è qui, pronta a mettere in imbarazzo la giuria (scherzo?ovviamente). Melodicamente si sviluppa in tre momenti diversi, caratteristica che mi è appartenuta molto verso i sedici anni, e cioè quando ho scritto le canzoni del primo album."


Mary lavora in un pub
pulendo i tavolini di legno,
Mary è da sola e lo sa
che prima o poi arriverà il suo principe azzurro
Sogna Mary e non sa
che sognare è come avere un difetto
lasciami stare Mary, torna a dormire tra
le lenzuola di un letto...

Apri le tue ali e vola via
lontano più di noi
apri le tue mani e poi sei mia
ora più che mai
io non lo so, se sei come me o se
combatti come sei...
Mary torna a casa se lo vuoi...

Mary è da sola in un pub
seduta tra le sedie di legno
Mary è confusa e non sa
se partire o aspettare il suo principe azzurro
Mary è da sola sul ring
cercando un momento perfetto Mary sorseggia il suo Gin cercando quel sogno chiuso nel suo cassetto...

Apri le tue ali e vola via
lontano più di noi
apri le tue mani e poi sei mia
ora più che mai
io non lo so, se sei come me o se
combatti come sei...
Oh Mary torna a casa se lo vuoi...
....se lo vuoi...
Oh Mary torna a casa, se... lo vuoi...

Noiosa. Sorry. Comunque basta con ste cameriere e avventrici passa alle portinaie e alle portinerie eh che caspita.

Mille Galassie - "La donna che vive mille galassie ad est del mio pianeta è Mina. Questa canzone l'avevo scritta per lei, pensando a lei, lontana ma presente. Io la immagino felice e libera."

Meravigliosa ♡.♡ comunque La donna che vive mille galassie ad est del tuo pianeta è Topina. Impara la tua geografia.



Mille galassie ad est del mio pianeta,
esiste una donna che non piange mai,
e vive di quel che ha ma non si vieta,
di fare quella cosa che qui non fa mai,
scegli la creatura più semplice,
pensala protetta da un salice,
guida la tua mente fino a dove lo vorrai,
pensa la cosa più semplice,
cogli la rosa più fragile e mi avrai...

Conosco alcune cose della vita
ma il caso vuole tu sia come me
se sogni di curare la ferita,
sogni e non ti accorgi come sei
ma sono ancora fiero della vita
malgrado ancora non sia come te
solo tu sai dire che la vita
dopo tutto è ancora facile....

Dicono sia lontana dal mio pianeta
che non esiste più ma lei lo sa
la vedo nei miei pensieri: è una cometa
così che nei miei sogni esiste già

pensa la cosa più semplice,
pensala protetta da un salice,
guida la tua mente fino a dove lo vorrai,
pensa la cosa più semplice,
cogli la rosa più fragile e mi avrai...

Conosco alcune cose della vita
ma il caso vuole tu sia come me
se sogni di curare la ferita,
sogni e non ti accorgi come sei
ma sono ancora fiero della vita
malgrado ancora non sia come te
solo tu sai dire che la vita
dopo tutto è ancora facile....


PadreMadre - "E' quello che vorrei dire ai miei genitori, ma che non dico perché non ne ho il coraggio?.dire le cose belle, chiedere scusa, dire "mi manchi" ai tuoi genitori non è una cosa facile, tranne che in una canzone. La canzone forse più vera dell' album." Nata anche questa in maniera un po' intimistica, l'arrangiamento ha riportato in luce anche la componente di rabbia repressa che ogni dialogo coi genitori ogni tanto si porta dietro.

Stupenda. Ne ho fatto un post con le foto mie e il testo tuo. Tutto in famiglia.




Padre, occhi gialli e stanchi,
nelle sopracciglia il suo dolore da raccontarmi...
Madre, gonna lunga ai fianchi,
nelle sue guance gli anni e i pranzi coi parenti...
Non mi senti? O non mi ascolti,
mentre piango ad occhi chiusi sotto al letto.

Padre, e se mi manchi

è perché ho dato più importanza ai miei lamenti...
Madre, perché piangi?
ma non mi hai detto tu, che una lacrima è un segreto?
Ed io ci credo, ma non ti vedo
mentre grido e canto le mie prime note!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!

Padre, mille anni,
e quante bombe sono esplose nei tuoi ricordi!
Madre, tra i gioielli,
sono ancora il più prezioso tra i diamanti?
Ma non mi ascolti, non mi senti,
mentre parto sulla nave dei potenti!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!
Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!

Padre, occhi gialli e stanchi,
cerca ancora coi tuoi proverbi a illuminarmi...
Madre, butta i panni,
e prova ancora, se ne hai voglia a coccolarmi,
perché mi manchi,
e se son stato così lontano è stato solo per salvarmi!
Così lontano è stato solo per salvarmi!
Così lontano è stato solo per salvarmi!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!
E' come se, foste con me!!
E' come se, foste con me!!


Jalousie - "Non sono geloso, ma trovo che la gelosia sia il sentimento più tragicomico del nostro cuore. E' la pazzia che parla con la razionalità. Che si ubriaca con lei. La gelosia è "l'orgia" fra la verità ed il sospetto che contribuiscono a farci fare le cose più stupide ed impensabili. "Anche uccidersi alle volte."

Meravigliosa pure questa ♡ io ho provato la gelosia. È una brutto demone. 



Guarda un po', chi si rivede: sei tu!
Certo che non ti ricordavo così!
Bevi dal calice della follia
portatrice sana di dolce follia...

Jalousie, gelosia:
non farmi credere ancora una volta
ancora in un'altra bugia,


non farmi credere ancora che lei non sia mia...
...non sia mia...

Guarda un po', chi si rivede: sei tu!
Certo che non ti pensavo così!
Brinda con me al calice della poesia
attenta però: se ridi ti manderò via...

Oh Jalousie, gelosia:
non farmi credere ancora una volta
ancora in un'altra bugia,
non farmi credere ancora che lei non sia mia...
...non sia mia...

amica fidata della solitudine, portami via,
gioca con me...
Stringimi, baciami,
fammi gridare, ubriacami
voglio soltanto godere di quello che sai...

Jalousie, gelosia:
non farmi credere ancora una volta
ancora in un'altra bugia,
non farmi credere ancora che lei non sia mia...

Jalousie, gelosia...

Oh Jeaulosie, gelosia:
non farmi credere ancora una volta
ancora in un'altra bugia,
non farmi credere ancora che lei...
non farmi credere ancora che lei...
non farmi credere ancora che lei non sia mia!

Due stelle in cielo - "Lei che ha il nome di un fiore ovviamente è Erica, la mia ragazza. Questa canzone risale a quando ci siamo conosciuti. E' una favola del cielo in cui la storia di due stelle descrive gli attimi di vita di due innamorati."

Appunto, parlando di gelosia...
Scherzo.
Questa canzone era per Topino. Geloso?





Ci sono due stelle in cielo
che illuminano il buio più nero
e parlano sole e brillanti
di storie avvenute davvero
e sognano altre galassie
che portino nomi più strani
e voltano le loro facce
verso nuvole lontane.

La stella più grande è più bella
perché porta il nome di un fiore
e brilla di luce diversa
più grande e più forte del sole
e in mezzo alla costellazione
la più piccola è rimasta da sola
e non sa come dare il suo amore
alla stella più grande che ora
non ascolta più le sue promesse
che un tempo erano buie illusioni.
Adesso invece sono così sincere
che brillano di mille colori...

Vieni a vedere perché - "Capita spesso che la troppa sofferenza (o la troppa mancanza di amore) ti costringa, per difesa, a pensare che l'amore non esista, (o a rifiutarlo) per non soffrire più. Persino ad odiarlo alle volte. Ma se anche nelle difficoltà o nella solitudine che la vita ci riserva cerchiamo il lato romantico, profondo o nascosto delle cose, allora l' amore lo si scopre ovunque, lo si cerca, lo si può rivivere."

Mi ha salvato la vita.  Sarà per sempre nel mio cuore ♡.

Dico sempre che non cerco amore
che preferisco badare a me:
ma questa non è la verità,
vieni a vedere perché...
Mi vedono sempre ridere
ma questa non è la realtà:
piango ogni notte, sempre per lei, 
vieni a vedere perché...

Dico sempre che odio l'amore
che non mi serve a niente però
prego perché, il Signore lo sa,
che prima o poi lo troverò!

Voglio che tutto intorno ci sia solo la vita per me
Voglio te, notte e giorno, devo convincerti che...

Capirai che il cielo è bello perché
in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime
E piangerai, oh altroché! Ma dopo un po' la vita ti sembrerà più facile,
e così fragile, ricomincerai!


E invece sei tu - La quotidianità di un rapporto sentimentale è l'aspetto più difficile e forse più pericoloso per una coppia. Ma non è forse in quel momento che si scopre di amare o di odiare una persona? E se si scopre di amarla, ciò che si prova (la protezione, il senso di eternità negli attimi) fa si che ci si possa sentire davvero migliori, davvero realizzati, davvero felici.

La sento Molto. È molto seducente et erotica. So benissimo a chi vorrei dedicarla. Oh sì.



Noi due stesi, sopra un letto, che non rifacciamo mai,
c'è qualcosa di perfetto fra di noi:
tu che giochi con le dita, mentre parli un po' di me
c'è il profumo della vita nel caffé!
E accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin....

Noi distesi su quel letto così caldo che non puoi

fare a meno di spogliarti, e se lo fai
io mi perdo nei tuoi occhi
mentre dici che non c'è
altro uomo nella vita tranne me,
e accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin...
E accarezzo le tue gambe coi miei baci e sembra che
siamo immersi in paradiso insieme agli angeli,
insieme agli angeli!

E invece sei tu, che hai fatto di me, un uomo migliore!
E invece sei tu, che hai fatto per me, un mondo migliore!

Noi due stesi, sopra un letto, che non rifacciamo mai,
c'è qualcosa di perfetto fra di noi:

tu che giochi con le dita, mentre parli un po' di me
c'è il profumo della vita nel caffé!
E accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin....
E accarezzo le tue gambe coi miei baci e sembra che
siamo immersi in paradiso insieme agli angeli,
insieme agli angeli!

E invece sei tu, che hai fatto di me, un uomo migliore!
E invece sei tu, che hai fatto per me, un mondo migliore!

Bagus - La musica spesso non necessita di parole per descrivere con la sua forza ipnotica paesaggi lontani, emozioni precise, e mondi nascosti della nostra mente. Il pianoforte, fra tutti gli strumenti musicali, è sicuramente tra i più emozionanti. Parlare con le note a volte lascia a chi ascolta mille e più interpretazioni.


Concordo splendido album di esordio.
Con tanto sentimento e note culturali.
Ma se mi sposi facciamo prima *.*

CESARE SE MI LEGGI: CIAO IO SONO QUA PER TE ♡.♡

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