Attrazione fisica... i meccanismi del nostro io.


Glielo dico un altro giorno
Lo sussurro solo qui sul blog
Che quando lo vedo e mi parla
È sempre un gran bel giorno ♡

Chissà cosa determina l'attrazione fisica con un'altra persona. Parlo di quell'attrazione oltre il sentimento amoroso.

Tipo che quando vedo gli occhi da lupetto di Conan mi sovvengono sempre un sacco di idee ♡.♡ spiritual-fisiche.
Ma in verità non ne ho idea del perché mi piaccia oltre il fatto che lo trovo delizioso.
Eh già perché lo trovo delizioso? Chi lo sa!!

Di Topino tutto conoscevo, sino alla congiunzione fra l'anima con il corpo Questo perché tutto sentivo mi appartenesse in lui.

In un articolo poi inglobato in un racconto La-verita-che-non-gli-piaci-abbastanza vi parlo del fatto che il piacere fisico/visivo per un'altra persona nasce da quel miscuglio di ricordi/sensazioni/emozioni e dal bisogno di rievicarli o dalla rievocazione degli stessi del nostro primario Io.
Un associazione di idee (e ricordi) mischiate fra passato e presente.

Tipo Topino mi ricordava sempre un manga.
Conan è un lupetto buono.

È difficile entrare in questi meccanismi. Non basta conoscersi bene. Ma poi mi chiedo anche è sempre un bene saperlo? È Una cosa essenziale  da sapere e da tenere in conto? In modo relativo a noi sì.
Essenzialmente no.

Voi cosa ne pensate?

Senza scomodare Juang e i supi archetipi e  Freud con le sue idee vi incollo Il mio articolo frutto del mio pensiero. L'articolo parla dell'attrazione che poi si sviluppa in un ipotico amore e come potremmo fermare tutto sul nascere.


Anatomia di un amore (ipotetico)
Di Anna Piediscalzi.

Quello di oggi può sembrare un discorso pretenzioso fatto da una piccola mente come la mia. Ma io credo anche che tanto più lavoreremo con noi stessi tanto più evolveremo il nostro pensiero. Prima d'iniziare a parlar d'amore però vorrei porre alcune basi comuni che ci possano aiutare a comprendere.

Dobbiamo dunque estirpare dai nostri ragionamenti principalmente alcuni aspetti, alcuni luoghi comuni che distorcono la realtà dei fatti con quello dei nostri desideri.

- il destino non esiste. È una maglia intricata di azioni e reazioni che ci portoni a scelte che influenzano il nostro vivere in un senso e in un'altro.

- il sentimentalismo non ci aiuterà mai positivamente. Anzi è il cancro della società odierna.

- le anime gemelle possono esistere ma son rare.

- l'amore vero esiste ma è raro pure lui.

- le favole lasciamole ai fratelli Grimm o alla Disney.

- non esiste il partner perfetto ma l'incastro perfetto (possibilmente di anime e non di corpo)

Quindi Ricordiamoci:

Siamo Regole Non Eccezioni.

Ad Azione corrisponde Reazione.

Il nostro corpo è fatto di chimica (elementi della terra) alcuni hanno la nostra stessa chimica o la completano. Questa si chiama attrazione o alchimia.

Non può però essa stessa essere definita amore. Il desiderio è dunque una cosa e i sentimenti un'altra ancora. Tutto completa ma niente è essenziale.

L'uomo (e la donna) è composto essenzialmente da 3 aspetti:

I colori

I sapori

I suoni

Questi sono tutti dentro il nostro Io.
(Le parole sono suoni e quelle scritte sono suoni senza rumore)

Le situazioni o le emozioni posso cambiare questi nostri elementi.


Ora possiamo iniziare ...


Mi sono innamorata di lui o di lei. Ipoteticamente.


Chissà poi perché ...


Eppure una ragione scientifica c'è! Una ragione logica che va oltre la logica stessa e risiede nel nostro intimissimo Io. L'Io primario.

C'innamoriamo di quella persona quando quella persona ha le risposte che il nostro Io cerca di avere. Quando stare con quella persona fa stare bene il nostro Io.


Le motivazioni posso sembrar ovvie ma ovvie non sono perché se noi entriamo un attimo prima che quel meccanismo abbia inizio potremmo dirci salvi dall'innamorarci.

Ci vuole potenza di spirito ma in talune situazioni dobbiamo averne quanto basta.

Metto ad esempio il mio Lui o la mia lei (ipotetici) per comprendere insieme l'evolversi degli elementi e le possibili dinamiche alternative che abbiamo.


Mettiamo d'incontrar lui o lei cosa vediamo realmente?


Un bell'uomo/a, intelligente, colto/a, una bella carriera e tanto da insegnarci o altro ancora ... ad ognuno il proprio.

Ok! Tutte belle cose che forse non tutti hanno ma questo potenzialmente non fa di loro l'uomo o la donna della mia vita.

Quindi cosa vede il mio Io interno in lui o lei?

- un dejavù di cose passate, legate alla nostra infanzia o al nostro vissuto.
Es. il sorriso che ci può ricordare il nonno?? Il profumo che ci ricorda tale avvenimento? ?

- un anima composita e no fissa su se stessa.

- due dolcissimi occhi che sanno di bontà.

- capacità elevate diverse e complementari alle mie.

- un uomo (o una donna) in difficoltà.

- esperienza di vita differente in grado di farmi crescere come persona .

- la maturità necessaria per comprendermi e potenzialmente difendermi da me stessa/o è vedermi migliore di come mi considero.

- farmi amare me stessa/o

- divertente

- colto/a

- chimicamente sexy

- testardo/a quanto basta per tenermi testa.

- romantico/a controvoglia

- sfuggente quanto basta per rendere l'idea del sogno che si avvera.

- mi fa sentire come in un film o in un libro.

- il suo settore è molto affascinante

- possibilità di vedere il mondo con occhi diversi

- stabilità economica.


Ecco, adesso non innamoratevi anche voi di loro perché devono morire positivamente.

Dunque per ricapitolare, questo ed altro mi arriva di loro (lui o lei)


Ora cosa possiamo fare ??

Il prossimo passo dopo che abbiamo creato la nostra lista realistica e brutalmente sincera è quello di analizzare passo dopo passo ogni aspetto e vedere dove possiamo intervenire.

Ci ricordo la necessità di essere sinceri con noi stessi, stiamo metitando, non stiamo facendo una disamina se siamo brutti cattivi o sbagliati, non c'è una lavagna con i buoni e i cattivi o con i casti e i perversi. Dobbiamo essere onesti in questo nostro viaggio, in questo nostro ragionare intorno a noi. Sulle varie inclinazioni errate o difetti che certamente (se siamo onesti) verranno fuori, lavoreremo con il tempo, adesso dobbiamo visualizzare i nostri perché vi piace lui o lei.

Lavorare su noi stessi comprende l'accettarci su base che siamo fatti (al momento) così...

Coraggio!


Adesso torniamo a noi. Sappiamo cosa ci piace o pensiamo che ci piace e sappiamo anche cosa non ci piace:

- non è nella situazione per rendermi pienamente felice?

- non fa niente per entrare nella situazione?

- non mi ascolta?

- ha la presunzione di credersi sbagliato/a a prescindere?

- ha un immaturità emotiva, psichica o affettiva?

- ha timore a motivo di tanti fattori veri o presunti del suo prossimo?


Mi fermo qui ... È essenziale scrivere tutti i lati negativi per un discorso di consapevolezza . Dobbiamo avere in mano tutti i nostri elementi per poterli discernere.

Ora visualizziamo noi nel nostro insieme e poi nei nostri dettagli.


-Chi siamo e cosa vogliamo dalla vita?

-Cosa ci renderebbe davvero orgogliosi di noi?

-Quante scelte facciamo in base al prossimo e quante in base ai nostri bisogni?


L'amore è una catena e liberi non saremo mai. E poi liberi da che? E per fare cosa?
L'amore è essenzialmente un campo di fiori o di grano in cui fare l'amore sotto un blu cielo tempestato di stelle.
L'amore è questo e molto altro. In un distinguo tra realtà e sogno però l'amore è reale ed è fatto di azioni, sentimenti ed emozioni. Scindiamo la realtà dal sogno perché il sognare non ci farà stare meglio alla fine dei fatti. Non ci farà andare avanti davvero nella vita.


Ora con tutti i nostri elementi ben posizionati facciamo gli avvocati del diavolo. Mettendoci in discussione.

E se alla fine di tutto questo pensare il " ma sì ma però" avrà sempre la meglio non disperiamo e procediamo andando a eliminare tutte quelle caratteristiche (fantasiose o meno) che ci legano al nostro amato o alla nostra amata.

Almeno il 60% di ciò che facciamo è influenzato dai film che ci facciamo o condizionato da chi frequentiamo.


Es. Lui o lei fa impazzire come scrive?

In veste di avvocati del diavolo chiediamoci: scrive davvero a me?? A chi pensa mentre scrive!? Perché scrive?? È seriale quando scrive? Lo fa con tutti e tutte?

I dubbi distruggono le certezze e noi abbiamo bisogno che nascano altre certezze dalla loro morte.

E via dicendo ...


Se vi state chiedendo se dopo tutto questo lavoro intellettuale ne valga la pena, se sappiamo che ci basta un solo sguardo per ricapitolare. Bhe sì ne vale la pena. Perché comunque conosceremo meglio noi stessi e capiremo meglio lui o lei e inoltre saremo certi che le coordinate che ci portano verso l'altra persona siano reali e che tutte le cose che verranno a seguire siano fisiologicamente incontrovertibili.

La nostra mente ha una forza di volontà potente (il 90% dei nostri problemi si potrebbero risolvere lavorando al meglio con essa) ma l'amore sebbene il cuore sia ingannevole lo è di più.

Accettiamone dunque le conseguenze e siamo lietamente consapevoli che nonostante tutto l'amore ci migliorerà come persone.







Commenti

  1. Cosa determina l'attrazione per un'altra persona? un insieme di fattori talvolta inspiegabili. Non è solo quello che vediamo, l'involucro. Sono anche gli odori, le percezioni, le vibrazioni che quella persona emana. E' chimica.

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