Le basi di come giocare a scacchi

E che muoia Sansone/Neutrina e tutti i Filistei!!!
Non mi avrete viva!!

😅😅😅😅

Innamorandomi tramite Finch degli scacchi.
Cliccare per credere
Ho trovato questo articolo su WikyHow.
Ma in verità non ci ho capito molto sullo scamatto. Nel senso di come finalizzarlo.

Ad ogni modo studio la teoria con questo articolo, e la pratica su delle app che prevedono anche il gioco off line con la macchina, dandoti anche delle dritte per imparare.

Scacchi chees free con spiegazioni e altro.
Era degli scacchi (scacchi gratis) per rendere gli scacchi dinamici.
Scacchi  semplici offline.

E nel mentre vagheggio sul premio che mi meriterò quando imparerò questa nuova arte di gioco.



In ultimo prima di passare alla guida
Vi chiedo suggerimenti sullo scaccomatto.
Vorrei sapere la vostra opinione ...

La guida:

Da WikyHow le basi:

Il gioco degli scacchi è molto popolare ed è considerato uno dei più antichi ancora in uso. Anche se prevede delle regole facili da capire, richiede molta esperienza per battere un avversario capace. Per vincere, un giocatore deve usare i propri pezzi per creare una situazione in cui il Re dell'avversario non può evitare la cattura (uno scacco matto).

Conoscere la Scacchiera e i Pezzi


La scacchiera è una tavola quadrata composta da 64 caselle (8x8), ognuna delle quali è identificata da una lettera e da un numero secondo la notazione algebrica. Ogni pezzo ha un nome specifico, un’abbreviazione (sempre nella notazione algebrica) e si può muovere secondo determinate regole. In questa sezione descriveremo la scacchiera e ogni pezzo.


Disponi la scacchiera in maniera 7corretta.L’orientamento è importante per giocare nel modo giusto, ogni giocatore deve avere nell’angolo in basso a sinistra una casella nera.




2
Metti le Torri agli angoli della scacchiera.Nella notazione questi pezzi vengono abbreviati con la "R" e le loro posizioni di partenza sono a1, h1, a8, h8. Nella notazione algebrica queste coordinate indicano i 4 angoli della scacchiera.
Come si muovono? Le Torri possono muoversi in orizzontale e verticale per un numero di caselle illimitato purché siano libere. Se un pezzo avversario si trova sulla loro strada, può essere catturato e le Torri occupano la sua posizione.
I pezzi non possono essere saltati (tranne nell’arrocco). Se un tuo pezzo si trova sul percorso della tua Torre, questa si deve fermare alla casella precedente.
L’arrocco è una mossa speciale che verrà descritta in seguito.



3
Posiziona i Cavalli vicino alle Torri. Nella notazione algebrica vengono indicati con una "N" ("Kt" nei testi più vecchi). Tecnicamente le loro posizioni di partenza sono b1, g1, b8, g8.
Come si muovono? I Cavalli sono gli unici elementi che possono saltare gli altri. Seguono un movimento a "L". Questo significa che si spostano di due caselle in verticale od orizzontale e poi di un’altra perpendicolare ad esse. Ad esempio, un Cavallo si può muovere di due spazi in orizzontale e poi uno in verticale o viceversa.
Il Cavallo non può essere bloccato e cattura solo i pezzi avversari che si trovano sulla sua casella di “atterraggio”. In altre parole puoi "saltare" i pezzi che si trovano sul percorso e catturare quello che occupa la casella di arrivo del Cavallo.



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Vicino ai Cavalli, posiziona gli Alfieri. Nella notazione algebrica sono indicati con una "B". Le loro posizioni di partenza sono c1, f1, c8, f8.
Come si muovono? Gli Alfieri possono muoversi in diagonale in ogni direzione e di quante caselle sono libere. Proprio come le Torri, catturano i pezzi avversari che si trovano sul loro cammino e ne occupano la casella.
Come accade per le Torri, se un tuo pezzo si trova sul percorso del tuo Alfiere, questo viene bloccato e si deve fermare alla casella precedente. Se si tratta di un pezzo avversario, viene catturato e l’Alfiere ne occupa il posto.



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Metti la Regina al centro sulla casella corrispondente al suo colore. Le Regine avversarie sono l’una di fronte all’altra. Se hai i pezzi bianchi, la tua Regina si mette sulla quarta casella da sinistra. Se hai i neri, la Regina si posiziona sulla quinta casella dalla tua sinistra. In linguaggio tecnico queste posizioni vengono definite d1, d8; d1 è una casa bianca (per la Regina bianca) e d8 è una casa nera (per la Regina nera).
Come si muovono? Le Regine racchiudono le capacità delle Torri e degli Alfieri in un unico pezzo; sono gli elementi più potenti sulla scacchiera. Le Regine si muovono per un numero di caselle libere indefinite, sia in diagonale, in verticale che in orizzontale.
Quando attacchi con la Regina, segui gli stessi principi di quando usi una Torre o un Alfiere. Se un pezzo avversario si trova sul suo cammino, viene catturato e la Regina ne occupa la casella.

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Posiziona il Re nell’ultima casa libera sulla fila. Il Re viene indicato nella notazione algebrica come "K" e le sue case di partenza sono e1, e8.
Come si muove? Il Re si muove di una sola casa in ogni direzione e può attaccare ogni pezzo tranne il Re e la Regina avversari (ai quali non si può avvicinare senza porsi in scacco).
Il Re non è da considerare come pezzo di attacco. Si tratta dell’elemento che devi assolutamente difendere.



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Disponi i Pedoni nella fila anteriore agli altri pezzi. Questi sono indicati con una "P" e occupano le otto case di fronte ai pezzi più pregiati formando una barriera.
Come si muovono? Solitamente avanzano di una sola casella. Tuttavia, in apertura, hai la possibilità di muovere un pedone di una o due case.
Se davanti al Pedone si trova un altro pezzo, questo non può essere catturato e ne blocca di fatto l’avanzamento.
I Pedoni possono attaccare l’avversario solo in diagonale e in avanti (l’avversario si trova nella casella d’angolo in alto a destra o a sinistra rispetto a quella in cui si trova il Pedone).
Esiste una mossa speciale che a volte viene messa in atto e si chiama en passant. Verrà descritta in seguito.
Promozione del Pedone. Questa avviene quando un Pedone attraversa tutta la scacchiera e raggiunge l’ottava o la prima fila della stessa (in altre parole supera la linea nemica e raggiunge il fondo della scacchiera sul lato avversario).



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Se lo desideri, puoi imparare la notazione algebrica. Non è indispensabile, ma ti permette di visualizzare le mosse e discuterne, oltre che di leggere i testi, i manuali e i siti web di scacchi. Inoltre, quando il tuo avversario è distratto e ti chiede: "Che mossa hai fatto?", tu puoi rispondere "Torre in a4 (Ra4)." Ecco i criteri della notazione algebrica:
Le colonne seguono un andamento verticale (da un avversario all’altro) e sono indicate, da sinistra a destra, con le lettere dell’alfabeto (a-h). Questo orientamento si basa sulla prospettiva dei pezzi 'bianchi.
Le righe sono orizzontali e sono numerate da 1 a 8. I pezzi bianchi più pregiati si trovano sulla prima riga, i pezzi neri pregiati si trovano sull’ottava fila.
Vale davvero la pena imparare la notazione a coordinate e scrivere ogni mossa durante la partita (di entrambi gli avversari). Come Vincere



1
Comprendi lo scopo del gioco e come raggiungerlo. Per vincere devi mettere in scacco matto il Re avversario. Questo significa costringere il Re in una posizione nella quale non può sottrarsi alla cattura perché non c’è alcun pezzo che può proteggerlo ed egli stesso non si può spostare. Lo scacco matto rappresenta la fine della partita e può avvenire dopo tre mosse o anche dopo trecento. Ogni partita molto lunga è differente.
Il secondo obiettivo degli scacchi è cercare di catturare tutti i pezzi dell’avversario per arrivare più facilmente allo scacco matto. Puoi catturare i pezzi “atterrando” sulle caselle che occupano.
Tutto questo deve accadere mentre proteggi il tuo Re, ovviamente.



2
Sappi come mettere "in scacco" il Re avversario. Si tratta di uno “scacco matto parziale”. Questo significa che sei in una posizione in cui potresti catturarlo ma egli ha ancora la possibilità di sfuggire o di farsi proteggere da un altro pezzo. La partita non è conclusa, ma tu sei decisamente in vantaggio.
Quando si genera questa situazione, accertati di dichiarare ad alta voce: "Scacco". Il tuo avversario può rispondere a questo nei seguenti modi:
Spostare il Re.
Catturare il tuo pezzo che attacca.
Frapporre un pezzo tra il tuo e il Re a protezione di quest’ultimo.



3
Sappi che non puoi metterti in scacco. In altre parole non puoi fare una mossa che espone il tuo Re alla cattura nel turno successivo. Quindi non puoi mettere il tuo Re in un punto dove possa essere catturato dall’avversario alla prossima mossa. Inoltre non puoi spostare un tuo pezzo che sta proteggendo il Re esponendo quest’ultimo all’attacco diretto.

Giocare una Partita



1
Disponi la scacchiera.. Non hai una scacchiera? Non preoccuparti, potrai costruirne una!



2
Inizia la partita. Il primo giocatore a muovere è colui che possiede i pezzi bianchi. Poi sarà il turno dei neri. A prescindere dalle mosse, ogni giocatore deve giocare il proprio turno, non può “passare”.
Se è la vostra prima partita, scegliete chi terrà i bianchi lanciando una monetina; se siete entrambi degli scacchisti sportivi, i bianchi vanno al giocatore più debole, dato che questi pezzi godono di un leggero vantaggio.
Se non è la vostra prima partita, allora il giocatore che ha perso la precedente ha diritto di avere i bianchi.



3
Cattura i pezzi del tuo avversario spostando i tuoi sulle loro caselle. Un pezzo catturato viene rimosso dalla scacchiera e viene escluso dalla partita.
Se vuoi giocare seriamente, il pezzo che viene toccato andrebbe mosso. Se un giocatore vuole solo sistemarne la posizione all’interno della casella deve annunciarlo ad alta voce prima di toccarlo.



4
La partita continua con un’alternanza di mosse finché il gioco finisce. È obbligatorio fare una mossa; non è possibile "passare" anche quando la mossa genera un danno. La partita prosegue finché un Re non subisce lo scacco matto oppure si dichiara patta. Quest’ultima possibilità avviene per cinque motivi:
Il Re di un giocatore non è in scacco ma non può fare nessun’altra mossa.
Sulla scacchiera non sono rimasti pezzi a sufficienza per arrivare allo scacco matto.
La stessa identica posizione viene ripetuta per tre volte.
Si sono succedute 50 mosse senza che alcun pedone si sia mosso e nessun pezzo sia stato catturato.
Entrambi gli scacchisti convengono nel fermare la partita.



5
Termina la partita con uno scacco matto. Oltre alla dichiarazione di partita patta, il gioco finisce per scacco matto, il che avviene quando un Re non può essere salvato dalla cattura. Quando questo accade, il giocatore vincitore dichiara "Scacco matto!" per essere certo che entrambi gli avversari siano consapevoli della fine della partita. Approfondiamo il concetto di "scacco" e "scacco matto":
Esegui una delle seguenti mosse per togliere il Re dallo scacco (il Re è solo minacciato):
Cattura il pezzo che mette in scacco il tuo Re. Puoi farlo con un altro pezzo o anche con il Re stesso (se l’avversario non ha previsto un’adeguata protezione dell’elemento che attacca).
Sposta il Re dal campo di azione del pezzo avversario.
Blocca l’avversario frapponendo un tuo pezzo fra lui e il Re.
Se non puoi togliere il Re dallo scacco, allora si tratta di scacco matto e il tuo avversario ha vinto. Se il suo Re è in scacco matto, hai vinto tu. Applicare la Strategia



1
Sappi qual è il punteggio per ogni pezzo:
Pedone: 1 punto.
Cavallo: 3 punti.
Alfiere: 3,5 punti.
Torre: 5 punti.
Regina: 9 punti.
Quando vuoi stabilire come si sta sviluppando la partita, fai un confronto fra il punteggio totale dei pezzi catturati da te e dal tuo avversario. La cosa più veloce da fare è considerare le coppie di pezzi uguali, poi i pezzi rimanenti ti danno un’idea di chi è in svantaggio e di quanto.



2
Impara la forza individuale dei pezzi e il modo migliore di disporli sulla scacchiera. In linea generale, il centro della scacchiera è il punto strategico da occupare.
I Pedoni sono i più forti quando sono allineati. Cerca di non spezzare questa formazione, a meno che tu non ne possa trarre un chiaro vantaggio.
Il Cavallo è più debole se si trova vicino al bordo della scacchiera.
Il Cavallo può controllare al massimo 8 caselle. Se si trova vicino al bordo, ne controlla al massimo 4. Se si trova vicino a un angolo, la sua forza è ridotta al 75% e controlla solo 6 caselle.
Difficilmente perderai subito la potenza del Cavallo ma, a volte, ti accorgerai di sprecare una mossa spostando questo pezzo vicino al bordo della scacchiera per poi riportarlo, al turno successivo, nella zona dove si svolge l’azione (solitamente al centro).
Gli Alfieri sono i più forti lungo le diagonali maggiori, dove possono controllare un’area vasta. Tuttavia non è indispensabile mettere questi pezzi proprio al centro della scacchiera; sono in assoluto i più potenti in termini di numero di caselle controllate.
Ricorda che la forza del tuo Alfiere può essere smorzata dall’avversario che mette un pezzo a protezione lungo la diagonale. Questa scelta viene fatta quando il pezzo è “sacrificabile” e deve proteggere un altro elemento di alto valore.
Le Torri sono le più potenti in campo aperto. Cerca di piazzarle nelle colonne dove non ci sono i tuoi pedoni. Inoltre sono molto forti quando controllano la settima riga (per i bianchi) e la seconda (per i neri) ma solo se il Re avversario si trova nella sua casella di apertura.
La Regina comanda il gioco quando si trova al centro della scacchiera anche se, allo stesso tempo, questa posizione la espone a maggior rischio. Un’ottima strategia consiste nel lasciarle sempre una via di fuga da questa posizione e non bloccarla eccessivamente con i tuoi stessi pezzi.
Il Re dovrebbe essere sempre protetto e i pezzi più indicati a questo scopo sono quelli di minor valore.



3
Cerca di controllare il centro della scacchiera. Come si può dedurre da quanto spiegato in precedenza, tutti i pezzi sono più forti quando si trovano in questo punto. Solitamente una partita si sviluppa come una lotta per il controllo della zona centrale, perché quando occupi quest'area, il tuo avversario ha a disposizione davvero poche "buone" caselle da sfruttare. I tuoi pezzi, dal centro, si possono dirigere in tutte le direzioni, mentre l’avversario è relegato sui bordi costantemente sulla difensiva.
I Pedoni ti possono aiutare. Mentre i tuoi elementi più forti sono all’attacco, uno o due pedoni mantengono un “presidio” centrale. Come puoi notare, si tratta di pezzi davveroutili!



4
Inizia con un’apertura forte. Questa mossa, il più delle volte, determina il resto della partita. Un’apertura debole ti pone automaticamente in svantaggio per il resto del gioco. Ecco alcune considerazioni da ricordare:
Generalmente, è meglio aprire con i pedoni in d o e (il quarto o il quinto pedone). In tal modo ti porti verso il centro della scacchiera.
Muovi solo un paio di pedoni all’inizio. Devi portare in avanti i pezzi più potenti il prima possibile.
Fai uscire dallo schieramento i Cavalli e gli Alfieri. Il campo d’azione dei Cavalli è limitato, sono necessarie diverse mosse prima di poterli “gettare nella mischia”. Gli Alfieri, le Torri e la Regina possono invece muoversi per tutta la lunghezza della scacchiera e hanno un’azione più rapida, mentre gli umili Pedoni arrancano casella dopo casella. In alcuni casi, le conseguenze del movimento del Cavallo non sono tanto ovvie, quindi gli attacchi di questo pezzo sono più furtivi.



5
Usa tutti i pezzi. Se la Torre resta ferma nel suo angolo, stai sprecando le sue potenzialità. Il bello degli scacchi consiste nel fatto che non esiste un unico pezzo in grado di vincere la partita, ma hai bisogno di tutto l’esercito per catturare il Re avversario. Quindi prendi tutti i pezzi avversari, incluso il R!
Questo è particolarmente importante se stai affrontando uno scacchista abile. È abbastanza semplice bloccare un pezzo, è possibile fermarne due, ma è praticamente impossibile controllarne tre.



6
Non dimenticare mai di proteggere il tuo Re.È molto importante catturare gli elementi avversari ma, in fin dei conti, se lasci il Re scoperto ti verrà dichiarato scacco matto e avrai perso. Tutti i tuoi sforzi offensivi saranno stati vani. Quindi, mentre sviluppi la tua strategia di attacco, ricorda anche quella di difesa!
Gli scacchi sono tanto divertenti perché devi pensare a molte cose per volta. Devi proteggere il Re mentre disponi gli altri pezzi in attacco. Devi cercare di intuire le future mosse dell’avversario mentre interpreti quello che sta facendo ora per evitare di perdere dei pezzi. Quando comincerai a padroneggiare il gioco, sarai in grado di pensare a tutti questi dettagli in un attimo.



7
Cerca sempre di valutare lo sviluppo di ogni mossa, immaginando cosa può accadere nei due turni successivi. Se il tuo avversario sposta un determinato pezzo, c’è sempre una ragione. Sta preparando qualcosa. Potrebbe impostare un attacco. A cosa sta pensando? Che cosa vuole ottenere? Cerca di ragionare sempre in questi termini per aggirare le sue mosse e sventare il suo attacco.
Lo stesso vale per te. Forse non sei in grado di catturare il Pedone nemico a questa mossa ma cosa puoi fare per poterlo prendere al prossimo turno o fra due? Non si tratta di un normale gioco da tavola, ogni tua mossa influenza ciò che potrai fare in futuro.



8
Non sacrificare mai dei pezzi senza motivo.Quando l’avversario fa una mossa senza catturare nessuno dei tuoi elementi, controlla bene lo schieramento dei due eserciti sulla scacchiera. Ha assunto una posizione dalla quale potrebbe catturare un tuo pezzo di valore? Se così fosse, non permettere che accada! Sposta il pezzo in pericolo e proteggilo con un altro elemento. Meglio ancora, cattura il nemico che ti sta minacciando! Non sacrificare il tuo elemento!
Ovviamente devi agire in questo modo, a meno che tu non abbia una strategia ben precisa. Se stai usando un pezzo come esca per attirare il nemico in una zona della scacchiera, è del tutto saggio sacrificarlo. Fallo finché c’è una ragione più “subdola” che lo giustifichi.



9
Cerca di raggiungere in fretta lo scacco matto. Lo sapevi che puoi dichiarare lo scacco matto in sole due mosse? Esistono delle specifiche istruzioni per vincere in due, tre, quattro mosse e così via, e tutte lasceranno il tuo avversario perplesso. Se sei curioso, ecco qualche suggerimento:
Come fare scacco matto in due mosse.
Come fare scacco matto in tre mosse.
Come fare il matto del barbiere in quattro mosse. Conoscere le Mosse Speciali



1
Usa la regola del "en passant" per i Pedoni.Questo termine deriva dal francese e indica una speciale cattura da parte del Pedone. Questa mossa si sviluppa subito dopo che l’avversario ha mosso il suo Pedone di due caselle in apertura e tu hai la possibilità di catturarlo con il tuo Pedone, se questo si trova nella casella adiacente. Se vuoi mettere in pratica questa mossa, la devi fare nel turno immediatamente successivo allo spostamento di due caselle del Pedone avversario, inoltre finirai sulla casella in diagonale, come se si trattasse di una presa normale.
La tua posizione finale sarà identica a quella di una normale cattura in diagonale. Se non metti in atto la presa en passant nel turno immediatamente successivo alla mossa dell’avversario, perdi il diritto di farla.



2
Promuovi i tuoi Pedoni. Se uno di essi raggiunge l’ottava fila (o la prima, nel caso tu avessi i neri), allora viene promosso a Cavallo, Alfiere, Torre o Regina. Non potrà rimanere Pedone né diventare Re. Ovviamente si tratta di una mossa molto, molto utile se la sai gestire.
In notazione algebrica, per indicare la promozione, si scrive la casella in cui il Pedone è stato mosso seguito da un segno di uguale (ad esempio: c8=). Successivamente si scrive l’abbreviazione del titolo raggiunto (c8=R indica un Pedone arrivato alla casella c8 e promosso a Torre).



3
Usa l’arrocco se la Torre e il Re sono ancora nella loro casella di apertura. Questa mossa ti consente di spostare il Re dal centro, dove è più vulnerabile. Per arroccare, sposta il Re di due case a destra o a sinistra e poi muovi la Torre dal suo angolo alla casella adiacente a quella del Re, ma sul lato opposto. Non puoi arroccare se:
C’è un pezzo fra la Torre e il Re.
Il Re è in scacco o potrebbe trovarsi in scacco dopo l’arrocco.
Il Re o la Torre sono già stati mossi durante la partita.
La Torre non si trova sulla stessa riga del Re (per evitare l’arrocco con un Pedone promosso a Torre). Consigli

La Regina è un pezzo molto importante in attacco perché ha lo stesso potere dell’Alfiere e della Torre. Si muove in orizzontale, verticale e diagonale di quante caselle desidera. Quindi prestale attenzione ed evita che venga catturata, a meno che il suo sacrificio ti comporti un enorme vantaggio tattico.
I Pedoni sono i pezzi meno importanti. Cerca comunque di difenderli, perché svolgono un'importante funzione strategica di blocco e possono essere promossi a pezzi più pregiati se raggiungono l’ultima fila avversaria.
Quando l'avversario fa la sua mossa, controlla se qualche tuo pezzo è minacciato.
Il Pedone si può muovere di due caselle solo alla prima mossa.
Non puoi muovere i Pedoni all'indietro. Questi pezzi si muovono solo in avanti o in diagonale quando attaccano.
Esercitati ogni giorno per migliorare.
L'unico modo per migliorare è giocare contro altre persone o contro te stesso. Allenati tutti i giorni.
Pensa in modalità di “attacco” e di “difesa”.
Secondo il regolamento non è necessario annunciare uno scacco, ma è una comune cortesia nelle partite informali.


Come Giocare a Scacchi per Principianti


Gli scacchi sono incredibilmente divertenti, richiedono abilità, strategia e generano dipendenza. Per centinaia di anni è stato considerato un gioco per intellettuali e studenti; anche se richiede un po’ di genialità, non significa che un bambino non possa battere un adulto. Continua a leggere questa guida per imparare questo gioco antico che è considerato uno dei migliori giochi da tavolo.

Conoscere il Gioco, la Scacchiera e i Pezzi



1
Riconosci ogni pezzo e come si muove. Ogni elemento del gioco esegue delle mosse differenti. Qui di seguito trovi i nomi e la descrizione dei loro movimenti (con una o due eccezioni che verranno trattate in seguito):
Pedone: è il pezzo più elementare del gioco (ne hai otto). Durante la prima mossa si può spostare in avanti di una o due caselle ma, successivamente, può avanzare solo di una casella. Può attaccare gli altri pezzi solo in diagonale e non può arretrare.
Torre: assomiglia proprio alla torre di un castello. Si muove in orizzontale e verticale di tanti spazi quanto il giocatore desidera (nel limite dello spazio disponibile). Attacca i pezzi avversari che incontra nel suo cammino.
Cavallo: è rappresentato da una testa di cavallo ed è il pezzo con il movimento più complicato. Si muove seguendo un percorso a 'L' che consiste in due caselle orizzontali e una verticale o viceversa in qualunque direzione. Il Cavallo è l’unico elemento che può saltare gli altri pezzi. Attacca solo il pezzo avversario che si trova sulla sua casella di ‘arrivo’.
Alfiere: si muove solo in diagonale per un numero illimitato di caselle fino ad attaccare l’avversario. La forma del pezzo ricorda vagamente quella di un cappello da vescovo.
Regina: si tratta dell’elemento più potente ed è rappresentato con una corona femminile. Può muoversi in verticale, orizzontale o diagonale per un numero illimitato di case. Attacca in tutte le direzioni.
Re: si muove di una sola casa in ogni direzione e attacca nello stesso modo. Si tratta del pezzo che non devi perdere per nessun motivo, altrimenti significa la fine del gioco.
Ricorda i punti forti di ogni pezzo.
Il Re ha un valore inestimabile e deve essere protetto.
La Regina è l’elemento più versatile e il più utile per dare supporto agli altri pezzi. Spesso si utilizza per eseguire la mossa della forchetta. La Regina unisce in un unico pezzo la potenza dell’Alfiere e della Torre. Dopo il Re è considerato il pezzo più prezioso.
I Cavalli sono ottimi per gli attacchi di sorpresa e per le ‘forchette’. Le loro mosse spesso non vengono notate e confondono i neofiti.
Gli Alfieri sono molto efficaci in posizione aperta. Tuttavia i giocatori inesperti tendono a sottostimare questi pezzi e non ne sfruttano il pieno potenziale.
Le Torri sono molto forti e hanno un ampio range di movimento. Danno il meglio in campo aperto.
I Pedoni possono sembrare insignificanti, ma sono indispensabili per intrappolare l’avversario o per essere sacrificati così da potere catturare un pezzo importante. Se utilizzati in maniera corretta, possono dichiarare scacco matto al Re!


2
Comprendi cos’è lo "scacco". Se il tuo Re è in scacco significa che è sotto attacco diretto dell’avversario. Quando questo accade, devi assolutamente uscire dallo scacco quando è il tuo turno di gioco. Puoi raggiungere questo obiettivo in tre modi:
Muovi il Re in una casella sicura. Una casella è sicura quando il Re non si trova più in scacco.
Cattura il pezzo che mette sotto scacco il Re.
Blocca la traiettoria del pezzo avversario frapponendo uno dei tuoi elementi. Questo metodo non funziona con i Pedoni e i Cavalli.
Se non puoi procedere con nessuna delle tre azioni sopra descritte e il Re resta sotto scacco, allora hai perso e il gioco è finito.




3
Comprendi il concetto del gioco. Negli scacchi gli avversari tentano di catturare i reciproci Re. Sebbene questo sia l’obiettivo primario, è necessario contestualmente proteggere il proprio Re. Questo si ottiene cercando di entrare in possesso del maggior numero di pezzi avversari o tentando di perderne il meno possibile.
Gli scacchi sono un gioco di intelligenza e strategia. Ci sono molte mosse e molte regole che i principianti non sono in grado di prevedere o comprendere all’inizio. Sii paziente! Più giocherai e più sarà divertente!



4
Prepara la scacchiera. Ora che conosci tutti i pezzi, li puoi disporre sulla scacchiera. Orienta quest’ultima in modo che ogni giocatore abbia all’angolo inferiore destro una casella chiara. Ecco come schierare il tuo “esercito”:
Allinea tutti i Pedoni nella secondi fila davanti a te in modo che ci sia un “muro” di Pedoni fra te e l’avversario.
Metti ogni Torre agli angoli del tuo lato della scacchiera.
Posiziona ogni Cavallo vicino a ciascuna Torre e ogni Alfiere vicino ai Cavalli.
Quindi appoggia la Regina in una delle due caselle rimanenti in accordo con il suo colore (se hai la Regina nera mettila sulla casella scura, se è bianca, mettila sulla casella chiara).
Infine disponi il Re nell’ultima casella libera. Verifica che l’avversario abbia schierato i suoi pezzi allo stesso modo. Le Regine dovrebbero essere l’una di fronte all’altra e lo stesso vale per i Re.



5
Se vuoi fare sul serio, valuta di imparare il sistema di coordinate della scacchiera. Ogni casella corrisponde a una lettera e un numero. Quando senti pronunciare una frase del tipo: "Cavallo in C3," sappi che C3 identifica una specifica casa e questa notazione rende le cose molto più semplici. In questo articolo trovi ulteriori informazioni. Giocare una Partita



1
I bianchi fanno la prima mossa. Il giocatore che ha questo colore muove per cominciare la partita cioè “apre” il gioco. I neri contrattaccano. L’apertura è una delle parti più importanti della partita. Non esiste un modo "corretto" per farla, ognuno ha il proprio stile e tu troverai il tuo. Tuttavia ci sono un paio di considerazioni da fare:
Non pensare all’attacco per il momento. Nell’apertura è importante disporre i pezzi nelle caselle più utili. Devi occupare quelle buone e sicure.
In linea generale, fai solo una o due mosse con i Pedoni. Poi concentrati sui pezzi più forti come gli Alfieri, i Cavalli, la Regina e le Torri. Lo "sviluppo" (avere i pezzi su caselle attive, solitamente quelle centrali) non è completo finché tutti i pezzi non sono stati mossi.
Molte delle tue aperture dipendono dall’avversario, devi adattarti al gioco. Quindi osservalo e cerca di capire la sua strategia. Il gioco consiste, per la maggior parte, nell’anticipare i pericoli e vedere più in là rispetto a quanto riesce a fare l’avversario.



2
Incorpora la presa "en passant" nel tuo gioco. Molti principianti non se ne preoccupano, ma se sei curioso di rendere il gioco un po’ più complicato di quanto già non sia, ecco di cosa si tratta:
Se lo desideri, il tuo Pedone può muoversi di due caselle in apertura. Se il Pedone finisce nella casella adiacente a quella occupata da un Pedone avversario (sulla stessa riga), egli può catturare il tuo pezzo come se si fosse mosso in diagonale. Questa presa deve essere effettuata immediatamente, altrimenti si perde il diritto di eseguirla. I Pedoni, normalmente, possono attaccare solo in diagonale, ma nella presa “en passant” possono catturare il pezzo avversario che si trova di lato pur finendo nella casella diagonale.
Ricorda che questa presa è possibile solo se eseguita come immediata risposta allo spostamento di due caselle del Pedone avversario. Una volta passato il tuo turno, non avrai un’altra occasione. La presa “en passant” non permette la cattura della Regina o del Cavallo.



3
Alterna le mosse con quelle del tuo avversario, in questo modo il gioco ha inizio.Tra te e il tuo avversario è un continuo alternarsi nel tentativo di catturare i reciproci Re e gli altri pezzi. Se riesci a minacciare la sua Regina o il suo Re e costringerlo sulla difensiva, sarai in vantaggio, ma sappi che ci sono infiniti modi per vincere la partita.
A volte puoi pensare che i Pedoni siano pezzi di poco valore, ma non farti tentare di sacrificarli troppo spesso. Se riesci a portarne uno fino all’altro lato della scacchiera (quello dove si schiera l’esercito avversario) il Pedone si trasforma in un pezzo differente (ma non nel Re). La maggior parte dei giocatori sceglie la Regina, ma una Torre, un Cavallo o l’Alfiere non sono meno potenti. Se riesci a infiltrare un Pedone dietro le file nemiche, puoi ribaltare le sorti della partita.



4
Cerca di pensare con due o tre mosse in anticipo. Se muovi il Cavallo in quella posizione, cosa succederà dopo? Avrai tempo di sviluppare il tuo attacco, o il tuo Re (o magari la Regina) hanno bisogno di protezione? Quale pensi che sia il piano del tuo avversario? Come credi che si svilupperà il gioco fra una o due mosse?
Questo non è un gioco dove puoi muovere i tuoi pezzi a caso, le loro posizioni si influenzano reciprocamente. Ti ritroverai con un Pedone che blocca l’attacco del tuo Alfiere, il Cavallo che difende il Re e la Torre avversaria pronta a catturare la tua Regina se non fai qualcosa per impedirlo. Quindi cerca di pianificare ogni mossa e di prevedere quella che farà l’avversario. Per vincere ci vuole strategia e tattica!
Fai in modo di avere sempre un “piano B”. Puoi mettere il Pedone in modo che l’Alfiere avversario lo catturi, in questo modo potrai a tua volta prendere l’Alfiere con il Cavallo. A volte bisogna fare dei sacrifici ben studiati.

5
Impara ad "arroccare." Si tratta di una mossa speciale che coinvolge il Re e la Torre. Questa è l’unica occasione in cui puoi muovere due pezzi in una sola mossa. È un'altra mossa speciale oltre alla presa “en passant” del Pedone. Consiste in uno scambio di caselle fra la Torre e il Re per proteggere quest’ultimo e dare l’opportunità alla Torre di agire. In genere, un Re arroccato si rivela molto utile.
Puoi arroccare solo se:
Né la Torre né il Re sono stati mossi prima.
Il Re non è sotto scacco.
Non ci sono pezzi fra la Torre e il Re.
Il tuo avversario non ha il controllo delle caselle comprese fra la posizione finale arroccata e quella precedente l’arrocco.

In un'unica mossa, sposti sia il Re che la Torre. Se arrocchi verso il lato del Re, questo si muove di due caselle verso destra e la Torre si mette immediatamente alla destra del Re. Se arrocchi verso il lato della Regina, il Re si sposta di due case verso sinistra e la Torre si posiziona subito a lato del Re (si sposta di tre case verso destra).



6
Vinci la partita dichiarando scacco matto al Re avversario. Questo significa che hai messo sotto scacco il Re e questo non ha possibilità di fuga. Quando questo accade, dichiara: "Scacco matto!" anche se non è indispensabile. A questo punto il tuo avversario spinge il suo Re facendolo cadere in segno di resa.
A volte ci sono delle situazioni di stallo, in cui il gioco finisce in pareggio. Questo avviene quando il Re non può essere messo sotto scacco ma allo stesso tempo non ci sono case sicure in cui spostarlo.
Ci sono pochi altri modi per terminare una partita in pareggio.
Per accordo. Entrambi gli avversari dichiarano che non sono in grado di vincere e non trovano un metodo per sopraffare il Re dell’altro.
Per ripetizione. Questo avviene quando per tre volte si presenta la stessa identicadisposizione dei pezzi sulla scacchiera. Ad esempio entrambi i giocatori muovono i loro Cavalli avanti e indietro sulle stesse caselle.
Per la regola delle 50 mosse. Questa si può applicare quando nelle ultime 50 mosse consecutive, nessun giocatore ha mosso un Pedone e non ci sono state prese. Questa regola evita le partite interminabili o che un giocatore perda per sfinimento.
Per pezzi insufficienti. Se nessuno dei due giocatori ha pezzi sufficienti per riuscire a dichiarare scacco matto all’avversario, la partita è considerata patta. Questo avviene, per esempio, quando restano solo un Re e un Cavallo che non sono in grado di mettere sotto scacco l’avversario.
Se tutti i pezzi sono stati catturati a eccezione dei Re. In questo caso c’è un numero insufficiente di pezzi per concludere la partita con uno scacco matto e si dichiara patta. Usare la Strategia




1
Usa tutti i pezzi. Non continuare a spostare il Cavallo avanti e indietro solo perché ti permette di dichiarare lo “scacco” molte volte. Devi utilizzare tutto il tuo esercito! Uno degli errori più frequenti fra i principianti è quello di usare pochi pezzi. Quando questo accade, gli altri elementi restano indietro e si trasformano in prede facili per l’avversario. Quindi cerca di occupare la scacchiera e di confinare l’altro giocatore in un angolo.
Durante la tua apertura, sposta in avanti solo pochi Pedoni di una o due caselle e poi inizia a coinvolgere gli altri pezzi. Questo ti permette di avere più elementi sul campo di battaglia con un maggior potere offensivo.



2
Controlla il centro della scacchiera. Dato che ci sono molti pezzi che possono muoversi in tutte le direzioni, se controlli il centro avrai un vantaggio maggiore rispetto a controllare i lati della scacchiera. Quando domini le caselle centrali, i pezzi hanno maggiore mobilità rispetto a quando sono agli angoli o ai bordi. Ad esempio: il Cavallo ha solo due possibili mosse se si trova in un angolo ma ne ha otto se si trova in una casella centrale! Cerca di raggiungere il centro il prima possibile.
Questa è la ragione per cui molti giocatoti aprono muovendo i Pedoni centrali. Tuttavia assicurati di non lasciare scoperto il Re troppo presto o finirà in scacco matto grazie a un Alfiere o una Regina avversari ben posizionati!



3
Non sacrificare i pezzi se non ce n'è bisogno.Sembra un consiglio scontato ma molti giocatori muovono alcuni elementi a caso, anche i grandi maestri! Se devi sacrificare un elemento, fai in modo che sia uno scambio (vantaggioso per te). Non rinunciare mai a un pezzo con leggerezza, sia che si tratti di un Pedone o della Regina poiché ogni elemento ha un valore. Infatti esiste un sistema di punteggio. Più il pezzo ha valore e più sono i punti.
I Pedoni valgono 1 punto.
I Cavalli valgono 3 punti.
Gli Alfieri valgono 3 punti.
Le Torri valgono 5 punti.
La Regina vale 9 punti.
Il Re è senza valore dato che, in caso di perdita, il gioco si conclude.



4
Proteggi il Re. Questa è una parte del gioco a cui devi prestare particolarmente attenzione. Se hai una strategia di gioco poco aggressiva, devialmeno fare di tutto per proteggere il tuo Re. Mettilo in un angolo con l’arrocco, distribuisci una muraglia di pezzi attorno a lui, assicuragli una casella di fuga nel caso l’avversario riesca a metterlo sotto scacco. Devi mettere in fuga il tuo avversario o attaccarlo il prima possibile.
C’è ben poco che il Re possa fare da solo, ma può resistere. Nelle fasi iniziali e centrali della partita, il Re ha bisogno di almeno uno o due pezzi che lo proteggano per evitare lo scacco. Tuttavia nelle fasi conclusive, quando sulla scacchiera ci sono solo pochi pezzi e Pedoni, il Re si trasforma anche in un elemento di attacco e dovrebbe essere sfruttato. Consigli


Osserva bene le mosse del tuo avversario. Sono queste che determinano le tue mosse e non il piano che avevi sviluppato nella tua mente.
Ricordati di avere molti pezzi avanzati nel centro della scacchiera. Più pedoni tieni sul retro, più sarà facile difendere il tuo re.
Non sentirti frustato quando perdi. Gli scacchi richiedono tempo e molti maestri hanno più di 10 anni di esperienza!
Non cercare velocemente lo scacco matto. Ci sono molte possibilità che il tuo avversario metta in atto una mossa che ti punirà per il tuo tentativo.
Non esistono delle linee guida universalmente valide nel gioco degli scacchi, non esiste un modo specifico per garantirsi la vittoria.
Impara qualche “trappola” che puoi utilizzare per attaccare e allo stesso tempo impara a non cadere in quelle del tuo avversario!
A volte l’arrocco si rivela una mossa disastrosa che porta a subire lo scacco matto. In altre occasioni, invece, ti permette di vincere! Valuta la posizione dei pezzi e fai la mossa migliore.
Le quattro case al centro sono il posto migliore dove avere i tuoi pezzi, perché possono fare più mosse verso il centro della scacchiera che sui lati. Aumentando il numero delle mosse che puoi fare limiti le possibilità del tuo avversario.
Impara dagli errori. In quanto principiante, farai degli errori. Anche i maestri di livello internazionale prendono delle cantonate e perdono le partite.
Puoi considerare la tua situazione completamente sviluppata se il Re è arroccato, gli Alfieri e i Cavalli non sono nelle loro case e le Torri sono connesse.
Muovi i Pedoni in maniera saggia. Diversamente dagli altri pezzi, questi non godono del vantaggio di potere arretrare dalla casa in cui si trovano. Sono molto statici e possono determinare lo stile di gioco.

Commenti

  1. Mai amati, ci hanno anche provato a insegnarmeli, ma niente... non fa per me perché proprio non mi piacciono XD

    Moz-

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    1. Sarà perché sei troppo istintivo ... forse...
      Comunque sarebbe interessante capire attraverso gli scacchi le PERSONALITÀ.

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