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G+ chiude in favore di altri social...

News fresca  presa da hdblig.it

Google ha comunicato nelle scorse ore la scelta di anticipare la chiusura del canale consumer di Google+, spostandola da agosto ad aprile 2019. La decisione è stata adottata dopo la scoperta di una nuova vulnerabilità nelle API di Google+ che ha esposto i dati personali di 52,5 milioni di utenti della piattaforma - si tratta di un numero ancor più elevato rispetto ai 500.000 utenti interessati dalla vulnerabilità corretta a marzo 2018.
A scanso di equivoci, l'esposizione dei dati personali non è stata causata da un attacco hacker - non si è verificata alcuna violazione dei sistemi informatici di Google - ma è legata ad un bug delle API di Google+. In sintesi, anche se l'utente aveva scelto di non rendere pubbliche le informazioni personali del suo profilo Google+, app di terze parti sarebbero comunque state in grado di accedervi a causa della vulnerabilità. Le informazioni personali comprendono, tra le altre, nome, indirizzo e-mail, occupazione ed età.

Il bug è emerso a seguito di un aggiornamento software introdotto a novembre ed a Google è servita una settimana per scoprire e chiudere la falla. Anche se non ci sono prove che gli sviluppatori di app che hanno inavvertitamente avuto accesso a tale dati ne siano stati consapevoli o li abbiano usati in maniera impropria, Google ha comunque deciso per la chiusura di tute le API Google+ e di anticipare lo stop del canale consumer di quattro mesi.
Articolo  precedente:

Articolo misto con notizia di agosto, quindi un po' vecchiotta, ma che ci induce a speranze e dubbi... e riflessioni.

G+ chiuderà i primi di agosto 2019.
Innanzi tutto, chi non ha Google+ ma ha un account Google o Gmail non deve preoccuparsi di nulla: tutti gli altri servizi di Google continueranno a funzionare esattamente come prima.

In secondo luogo, niente panico: la chiusura riguarda la versione consumer di Google+, non quella per uso aziendale, e comunque avverrà non prima di agosto 2019.

Chi teme di perdere i dati immessi in Google+ potrà scaricarli: Google ha promesso che prima della chiusura verranno messi a disposizione strumenti appositi. Ma in realtà già adesso è possibile scaricare tutti i propri contenuti Google+:


Andate a Google Takeout (takeout.google.com)
Nell’elenco di tipi di dati, cliccate su Deseleziona tutto
Attivate solo la selezione di G+1
Andate in fondo all’elenco e cliccate su Avanti
Scegliete il formato del file e il metodo di consegna
Cliccate su Crea archivio.

La decisione di Google di chiudere Google+ al grande pubblico dopo sette anni (debuttò il 28 giugno 2011, sostituendo Google Buzz lanciato a febbraio 2010) è stata vista come un’ammissione del fallimento del suo tentativo di contrastare Facebook; l’occasione per giustificare la chiusura è stata la scoperta, da parte di Google stessa, di una falla che avrebbe potuto permettere a terzi di accedere ai dati degli utenti di Google+.

Non risulta che ci sia stata alcuna violazione e la falla è stata chiusa, ma è abbastanza chiaro che lo sforzo per continuare a garantire la sicurezza e la privacy non è più economicamente giustificabile. E così addio Google+.

Google ha annunciato che chiuderà Google+, il suo fallimentare social network, dopo avere scoperto che a causa di un difetto nel software i dati di 500mila utenti del servizio sono rimasti accessibili ad hacker e programmatori per tre anni. Inizialmente Google aveva deciso di non comunicare ai suoi utenti la falla di sicurezza, perché l’ufficio competente nel valutare casi simili aveva sostenuto che non ci fossero prove di un uso improprio dei dati esposti da parte di sviluppatori esterni. La società ha cambiato idea dopo che il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta in cui parlava proprio della falla di sicurezza dei dati personali degli utenti di Google+. La falla, comunque, era stata risolta lo scorso marzo.

L’ultimo dato su Google Plus parla di 400 milioni di utenti attivi (quelli totali arrivano a oltre 3 miliardi). Niente male, vero? Sono più utenti di Twitter e Snapchat e poco meno della metà di quelli di Instagram. Il problema è che gli account veramente attivi (ovvero che non lo sono soltanto per la loro attività su YouTube o Gmail) sono meno di 34 milioni. Una cifra che ci dà il quadro della situazione: solo l’1% degli iscritti complessivi utilizza veramente Google Plus; perché nessuno ha mai capito che cosa possa esserci di interessante o diverso in G+ rispetto agli altri social network.
Google Plus è certamente il Social Networkpiù contraddittorio della ancor breve storia del Web, caratterizzato da soluzioni innovative, opzioni smart e possibilità infinite di utilizzo e interazione fra gli iscritti. Amato come nessun altro social dagli utenti datati, ignorato da una percentuale che sembra ormai troppo alta anche per la stessa Google.

Più volte il Social di BigG è stato dato per morto e poi resuscitato, con restyling e introduzioni che sembravano sempre dare nuovo slancio alla piattaforma, per la felicità di tutti iscritti attivi, sempre di pari passo, però, con l'indifferenza di tutti gli altri.

Nelle ultime ore è accaduto un evento che lascia poco all'interpretazione, sopratutto per i fan di Google+.

L'account ufficiale di Google France ha annunciato la chiusura della propria pagina su G+, invitando gli utenti a seguire l'azienda su Facebook e Twitter.

Non sapevamo come annunciarlo, ma la pagina Google+ di Google France chiuderà questo fine settimana. Un grande GRAZIE a tutti i vostri contributi durante questi bellissimi anni. L'annuncio è accompagnato da un video che mostra la ricerca del modo migliore per dire Arrivederci, lasciando qualche timida speranza ai più ottimisti.


Da notare (ecco le contraddizioni di Google+ ai massimi livelli) che l'account di Google France su G+ ha quasi 472.000 follower, contro gli 82.100 del profilo di Twitter.

I follower di Google Italia sono oltre 480.000, dunque le pagine hanno un impatto simile sugli utenti del Social. Facile prevedere un annuncio simile anche da noi e nelle altre nazioni.
Vi terremo informati.

Via: Android Police

Commenti

  1. Sinceramente non ho mai compreso l'utilità di G+. A questo punto, tanto vale chiuderlo anche in altri paesi, come qui in Italia!

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    1. Io ho sempre pensato che fosse una vetrina per i blog.
      In questo era utilissimo a mio avviso.
      Ora che chiude chi non vuole usare gli altri come me rimane indietro.
      E cest la vie.

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    2. *gli altri social (fb tw ista ect ect

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  2. Chi ha il profilo Google+ dovrà ripiegare su quello di Blogger?
    Ciao Anna.

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    1. Ho fatto ricerca e secondo me gli account rimangono attivi per tutte le altre piattaforne come youtube o blogger o gmail. Verranno eliminati solo tutte le foto e le informazioni collegate social.

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    2. G+ chiuderà ad agosto 2019.
      Per allora fornirà i mezzi per poter fare il download del proprio backup.
      Per i permessi root per i file di sistema dei telefoni non aggiornati forse interveranno da remoto o forse diranno loro cosa fare.

      In ogni caso vi terrò informati io🤗

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  3. Interessante articolo. Ne avevo sentito qualcosa, però.
    Anche per me G+ è stato una vetrina per il mio blog; infatti parecchi seguitori del blo li ho "conosciuti" per via di G+
    Si vedrà come resteranno i blog poiché da quando c'è G+ che le ricerche attraverso Google fanno diminuire i risultati che portavano ai blog (e questo è una mia intuizione)

    podi-.

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    1. Eh sì penso la stessa cosa.
      È una fregatura per chi non vuole avere più fb o tw o ista come me.
      Poi ero presa bene con dei gruppi internazionali. Mi sentivo apprezzata e c'era molto scambio culturale.
      E cest la vie. Troveremo altre vie...

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  4. Io lo utilizzavo solo per il blog, ma siceramente non ho mai capito l'utilizzo in altri contesti! Certo che utilizzare altri social per i nostri blogger è più impegnativo sicuramente!

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    1. Bhe principalmente pure io.
      Ma era anche una fonte di immagini e frasi che mi piacevano perché era gente che amava leggere come me.

      Comunque sui social non ci ritorno. Mi inventerò qualcosa a tempo debito.
      Però è una cosa scocciante.

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  5. Sto cercando di entrare nei meccanismi di Linkedin.
    Cosa complessa peggio che g+.
    Ma mi pare un alternativa interessante oltre che vantaggiosa (se ci riesco)
    È un idea anche per voi ♡

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