I Diari della moglie di Toltoj

Ho rinunciato e ho deposto il libro diario della moglie di Tolstoj.
Noioso all'inverosimile. Innanzitutto non si parla del marito o della loro vita ma solo di quanto piange sua moglie per nulla. Non hanno problemi economici o di tradimenti. Si parla solo di quanto è gelosa e annoiata lei.
Ha iniziato a piangere al matrimonio perché lasciava la sua famiglia arrivando a turbare il novello sposo e ha finito alla morte del marito, che pace all'anima sua si è tolto gran un peso di dosso.
Lui ama lei e gli è fedele. Il loro matrimonio è stato descritto in Anna Kerenina. Più celebrativo di così la morte. Ma niente Lei ama lui di un ossessione morbosa. Sa di essere una nullità e a forza di scriverselo da sola  lo diventa. Si annoia, si annoia, e si annoia ancora.
Lui è più intelligente, io non sono nulla e poi non fa niente per farsi più interessante. Per sentirsi più sicura.
Lui la ama con trasporto ma neanche questo le va bene.  Non è un oggetto sessuale. La gravidanza un'aberrazione. Si annoia ma poi i figli non li guarda.  Poi li guarda troppo.
Vorrebbe solo essere il centro costante del vivere di suo marito. Ma lui ha la sua arte santo cielo e anche se non fosse il grande Tolstoj è un uomo e ha diritto ai propri svaghi.
Lei non ne ha e non ne vuole. Lei vuole solo lui. E lui per quanto faccia non la convincerà mai abbastanza.

Mi era stato presentato come libro di una donna che all'ombra del marito era più brava del marito subendo il matrimonio.
Invece chi ha subito siamo stati prima lui e poi io.
Mi sembrava di leggere mia madre. Con tutto il suo carrozzone di psicosi passive.
Io mi sentivo molto dalla parte di Toltoj e fino alla fine ho cercato di tenere duro nella lettura per lui ma niente la noia a soprafatto pure me e addio coniugi Toltoj.
Leggo lui che è meglio. Perché adesso lo so che ha dovuto subire.




Commenti

  1. La signora è annoia e annoia chi la legge.
    Ciao Anna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già ^^
      La mia PERSONALITÀ è diversissima e quindi arrivo ad un certo limite e mi ribello.

      Elimina
  2. Hai fatto bene a lasciarlo. Io non l'avrei sopportata una lettura (ed una donna) di questo genere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sul web si dice che lui fosse tirchio e che lei avesse messo da parte le sue velleità letterarie a motivo della famiglia. Una donna all'ombra del marito. Io queste cose nei suoi diari non l'ho trovate e non Ho trovato neanche uno stile migliore di molti altri.

      Elimina
  3. i russi sono dei mattoni illeggibili

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I russi devono essere la base di ogni scrittore. Invece per chi ama leggere possono anche essere evitati ma resta che un po' di cultura non guasta mai e quindi leggere Toltoj dovrebbe essere un favore a se stessi.

      Elimina

Posta un commento