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Vuoi sapere come sto? Ti prendi le tue conseguenze e mi contatti.
Vuoi davvero sapere come sto? Vieni sotto casa e me lo chiedi direttamente.

È  un concetto semplice: esponi le cose che hai da dirmi, me le spieghi se non le ho capite e attendi le mie risposte.
Più  semplice di così.
Così si fa da amici, da fratelli, da amanti. Così si fa se vuoi bene una persona e tanto più se la ami.

Io non lo dico più a nessuno come sto e cosa penso se non vedo che gli interessa davvero. E di solito preferisco che mi si guardi negli occhi.
Certe volte non lo dico neanche a me stessa.
Vuoi che lo vengo di nuovo dire a te? Perché te ne frega qualcosa? Ma davvero? A me risulta che quando era indispensabile tu parlassi ti sei fatto i fatti tuoi. Ti sei creato le tue ragioni. Ora alza ancora il braccio di quella che non sorride mai e fai ancora il segno di vinceremo insieme e accontentati di ciò che hai scelto. Sii consapevole di ciò che hai fatto. Io non metto pace alla tua coscienza.
Si danno tante possibilità nel mentre, anteponendo la felicità degli altri alla propria, ma il perdono è merce rara a casa mia.
Nella mia vita si può andare solo avanti.
E tu che vedi solo te stesso mi hai perso mesi fa.
Mi sbaglio?? Dimostramelo.
Io non ho più niente da dirti o da ricercare in te TOPINO, non ti accompagno più, fatti bastare lei e non leggermi più.