Usa, scrittrice di "Come uccidere tuo marito" accusata di aver ucciso il suo marito.

Per la serie o lo fai o lo scrivi affinché qualcuno lo faccia per te. Ma divorziare no?
Questa è la storia di una scrittrice americana.

Nancy Brophy, 68 anni, autrice del libro "Come uccidere tuo marito", è stata accusata dalla polizia dell'Oregon di aver ucciso il suo. Daniel Brophy, cuoco di 63 anni, era deceduto, infatti, circa tre mesi fa ed era stata proprio la moglie ad annunciare la sua morte su Facebook con un messaggio. "Per i miei amici e parenti di Facebook, - scriveva - ho notizie tristi da comunicarvi. Mio marito e il migliore amico, lo chef Dan Brophy, è stato ucciso ieri mattina". Nel saggio pubblicato nel 2011 veniva elencata una serie di motivi che potevano "giustificare", con un pizzico di ironia, l'uccisione del coniuge.

L'uomo era morto tre mesi fa: la polizia dell'Oregon ha fermato la moglie, autrice ironica di libri che giustificavano l'omicidio del partner.



Dal suo facebook


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Nancy Brophy circa 3 mesi fa


For my facebook friends and family, I have sad news to relate. My husband and best friend, Chef Dan Brophy was killed yesterday morning. For those of you who are close to me and feel this deserved a phone call, you are right, but I’m struggling to make sense of everything right now. There is a candle-light vigil at Oregon Culinary Institute tomorrow, Monday, June 4th at 7 pm. While I appreciate all of your loving responses, I am overwhelmed. Please save phone calls for a few days until I can function.

Traduzione: 

Per i miei amici e familiari di Facebook, ho tristi notizie da raccontare. Mio marito e il migliore amico, lo chef Dan Brophy è stato ucciso ieri mattina. Per quelli di voi che sono vicini a me e sentono che merita una telefonata, avete ragione, ma sto cercando di dare un senso a tutto adesso. C'è una veglia a lume di candela all'Oregon Culinary Institute domani, lunedì 4 giugno alle 19:00. Mentre apprezzo tutte le tue risposte amorevoli, sono sopraffatta. Si prega di evitare le chiamate telefoniche per alcuni giorni fino a quando non posso rispondere.


L'uomo era stato colpito da due spari risultati mortali mentre si trovava all'Oregon Culinary Institute lo scorso 2 giugno. Tre mesi dopo, le indagini hanno portato all'arresto della moglie, che oltre al già citato libro aveva scritto anche altri due saggi intitolati "Il marito sbagliato" e "L'amante sbagliato". Tutti più o meno sarcastici.

La donna aveva detto anche di pensare spesso all'omicidio, ma di non riuscire a compiere il gesto. Ora dovrà risponderne ai giudici.

Ora, secondo voi, alla luce dei fatti può essere colpevole di aver indotto qualche pazzoide a fare quello che avrebbe voluto fare materialmente lei ma che non ha fatto?
Non poteva semplicemente divorziare? Bha a voi l'ardua sentenza.

Commenti

  1. Devo stare attenta allora a dichiare spesso di voler soffocare mio marito.
    Non sarà che mi vengano ad arrestare.. 🤣🤣🤣🤣

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    1. Se soffoca... sicuramente 😂😂😂

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  2. Secondo me lo ha fatto lei eccome.
    Prima ha scritto i libri per esorcizzare i pensieri che aveva. Poi, li ha messi in pratica.

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    1. Secondo me è solo stupida e anche qualora avesse avuto ragione a volerlo morto.

      La beffa di sta storia??? Ora i suoi libri andranno a ruba.
      Mi viene pure a me la curiosità di leggerli...

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