La tragedia di Genova colpisce l'Italia intera.

Lavorano incessantemente giorno e notte dal pomeriggio di martedì 14 agosto, poche ore dopo il collasso del ponte Morandi a Genova avvenuto verso le 12. Il crollo ha causato la morte di decine di persone. Non ci si ferma perchè c’è la speranza di trovare ancora qualcuno vivo sotto le macerie. «Una scena apocalittica», hanno commentato i quindici vigili del fuoco bergamaschi arrivati sul posto con un mezzo veloce Usar e altri tre mezzi, tutti specializzati nella ricerca sotto le macerie.


(Foto by Vigili del fuoco Bergamo)

(Foto by Vigili del fuoco Bergamo)

(Foto by Vigili del fuoco Bergamo)

(Foto by Vigili del fuoco Bergamo)

(Foto by Vigili del fuoco Bergamo)



(Foto by Vigili del fuoco Bergamo)

Commenti

  1. Risposte
    1. Mi sento triste per loro. Vedere Tutta quella gente che piange. Il loro dolore. Angosciante. Mi chiedo sempre se all'al di là della notizia se sia veramente così necessario dar voce così al dolore... Non lo so.

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  2. Una bella riflessione la tua, Anna, oggigiorno tutto è reso pubblico, personalmente ritengo che un po’ più di “rispetto” anche nei confronti del dolore sia doveroso. Tornando alla tragedia, che poteva, doveva, essere evitata, non ci resta che pregare per tutte quelle persone coinvolte. Buona giornata.
    sinforosa

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    1. Sì, oltre la preghiera non ci resta molto altro da fare 😢

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  3. Sembra un terremoto.
    O un'esplosione.
    Fa proprio paura.

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  4. Risposte
    1. Immagino!! Tu sei di Genova. Spero solo sconvolto e non disperato.

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