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Visualizzazione dei post da Agosto, 2018

Certe canzoni non hanno testi, hanno solo musica e un unico nome che le dà il senso di tutto il testo.

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#l'uomovolante


Se ti avessi lo sai
Capirei la mia vita scoprendo dentro di me
Con il senno di poi
Che ogni scelta sbagliata mi conduceva da te.
Così mi immagino già il tuo sorriso
E vedo accendersi noi...
Allo stadio in un bar in un gesto affettuoso
Che non ci capita mai.
Vorrei regalarti un cielo d'agosto
Che fa da cornice a una stella che va
Un sole nascosto che nasce da dentro
E disegna il confine della tua libertà
Quel suono leggero di un nome importante
Le ali di un uomo volante
Per non nasconderti mai... dietro ai rimproveri miei...
E se tu fossi qui avrei anche il coraggio
D'innamorarmi di lei
Per parlarti così come infatti già faccio
Anche se non mi ascolterai
Però saresti il mio unico orgoglio
La rondine che torna da sè...
Vorrei regalarti un mondo diverso
Che ha fatto la pace con la sua crudeltà
Quel giusto rimorso che nasce sbagliando
E conferma la forza di ogni fragilità
L'anarchico istinto di un cuore migrante
Le ali di un uomo volante
Per arrivare più su...…

E voi cosa ne pensate? Venite a dire la vostra... chiedo pubblico plebiscito.

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La magia, lo speciale, risiede sempre negli occhi di chi guarda.
Se non lo vedi è perché per te non c'è niente da vedere.

E questo che ci frega sempre... il pensare che altri vedano ciò che i tuoi occhi vedono.

Secondo voi questa foto è bella?

Da uno a dieci??
Siate sinceri.

In verità vi dico che uno su 7 miliardi oltre me l'avrebbe considerata  una gran bella foto. Perché dentro vi risiedo io. Non solo fisicamente ma sopratutto karmica.mente.

Voi cosa ne pensate?



Never.wonder.me.land vi augura Buongiorno 🤗 et Buonanotte 🤩 in un solo video 😎

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Questi due non me la contano giusta!
Mi sa che all'ultima eclissi finalmente si sono decisi...

Chi e cosa??

Guardate qui...


Eravamo rimasti...

Il Sole E La Luna

Egli è il sole ed Ella la luna.
Sempre insieme ma divisi dalla sorte, sempre uniti ma equidistanti.
Ella ama Egli per il suo splendore, fiero e vittorioso, caldi raggi emana, forti emozioni, protezione.
Egli ama Ella per il suo candore bianca, che pallida regna sovrana e pulita è la sua anima come i suoi pensieri.
Ella lo chiamò per nome
Egli rispose incerto ma quando Egli la cercò Ella si nascose.
Ma un’eclissi spodestò gli equilibri Ella lo vide ed Egli l'ascoltò. Insieme per un poco un attimo solo ma bastò per rendere eterno il sentimento che creò.
Ella manda le stelle a sospirargli amore Egli le nuvole per donargli forza.
Aspettano un’occasione una nuova unione, un'ultima eclissi per tornare felici.

E in effetto un l'eclissi ci fù... un'eclissi speciale... molto speciale... dove la luna divenne persino …

Le 7 cose che la lingua italiana non può fare

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Nonostante la tradizione letteraria antica e prestigiosa dell’italiano, ci sono alcune curiose limitazioni che lo rendono bizzarro agli occhi di chi lo studia come lingua straniera.



Illustrazione di Elena Lombardi

La diversità linguistica è qualcosa di affascinante. Con la propria grammatica, il proprio lessico, la propria storia, la propria letteratura, ogni lingua è un mondo a sé tutto da scoprire.

Tuttavia, c’è un aspetto su cui di solito non ragioniamo: le peculiarità, a volte, possono anche essere dei limiti! Beninteso, non si tratta di difetti veri e propri poiché ogni lingua, nella sua tipicità, è perfetta. Ciò non toglie che ci siano alcune cose che in certe lingue non si possono fare e l’italiano in questo caso non fa eccezione. Nonostante la sua tradizione letteraria antica e prestigiosa, presenta alcune curiose limitazioni che lo rendono bizzarro agli occhi di chi lo impara come lingua straniera.

Ecco le 7 cose che l’italiano non può fare.
Distinguere tra chi ospita e chi v…

12 parole che derivano dal greco e che usiamo tutti i giorni. E voi ne conoscete altre?

La lingua italiana, vanta un enorme numero di parole greche o, per meglio dire, di parole che sono state prese in prestito dal greco. Tali grecismi sono approdati nella nostra lingua passando per quella latina, per questo la loro ortografia è stata spesso latinizzata. Vediamo assieme quelli più usati!

Come succede spesso con le lingue morte, per la maggior parte delle persone il greco antico non ha particolare rilevanza. Per chi si dedica all’apprendimento delle lingue morte, infatti, è solitamente il latino ad occupare il primo posto, perché, dopo tutto, è a partire da quest’ultimo che si sono sviluppate lingue romanze diffuse e ancora in uso quali lo spagnolo, il portoghese o il francese e l’italiano naturalmente. Il greco, invece, appartiene al ceppo delle lingue indoeuropee e, all’interno di questa famiglia linguistica, costituisce una branca a se stante; quest’ultimo dettaglio fa sì che, di fatto, il greco moderno non figuri esattamente tra le lingue studiate più spesso. Ad ogni m…

Altra chicca ed anche un cerchio che si chiude: PUBBLICATO IL VIDEO DI “APPLES AND ORANGES”, L'ULTIMO BRANO SCRITTO DA SYD BARRETT PER LA BAND.

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Il video di “Apples and Oranges”.
È stato Pubblicato nel 1967 ed è stato l’ultimo brano che Syd Barrett ha scritto insieme al gruppo, estratto come terzo singolo della band.



Il video è stato registrato in Belgio, all’interno di un mercatino di frutta con David Gilmour al posto di Barrett. Il brano è stato inserito all'interno del cofanetto pubblicato nel 2016 “The Early Years 1965-1972” che è nato con l’obiettivo di dare «l'opportunità di ascoltare l'evoluzione della band e testimoniare il loro ruolo nella rivoluzione culturale fin dalle prime registrazioni e sessioni in studio agli anni precedenti l'uscita di The Dark Side of the Moon, uno degli album più venduti di tutti i tempi».

Al tempo, il batterista Nick Mason parlò con UCR a proposito della possibilità che il pubblico potesse non gradire quelle prime canzoni: «È difficile dirlo perché c'è un'intera fila di brani inediti che non sono ascoltati da un pubblico che pensiamo sia partito ad ascoltarci da Dark…

Un'altra chicca Dal mondo dei Pink floyd: I Pink Floyd e lo strano rapporto con Stanley Kubrick. Ecco perché non diedero le musiche per Arancia Meccanica

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I Pink Floyd e il grande regista americano Stanley Kubrick sono sempre stati accomunati da un immaginario particolare in cui aleggiavano i loro lavori, molte volte simile, pur non avendo mai collaborato insieme.

In una recente intervista al magazine Uncut il batterista dei Pink Floyd Nick Mason ha svelato alcuni retroscena legati ad un rifiuto da parte della band nel concedere i diritti di una particolare suite al grande regista.
Secondo quanto dichiarato da Mason, i Pink Floyd avrebbero voluto moltissimo dare un loro contributo alla sonorizzazione di 2001: Odissea Nello Spazio, uno dei più grandi capolavori del cinema moderno. Le loro musiche sarebbero state perfette per quel genere di pellicola, ma Kubrick declinò gentilmente l'offerta.



Qualche tempo dopo Kubrick avrebbe chiesto alla band di utilizzare liberamente una particolare parte della suite di Atom Heart Mother in Arancia Meccanica che, probabilmente a causa del rifiuto del regista nel coinvolgere i Floyd per il film precede…

Soliloquio a variabile inversa

Mi siedo in treno, stanca come non mai. Dei miei quarant'anni buttati sento il peso come se fossero mille in più.
Penso alla mia casa che non è mai pulita come vorrei. Penso a mia figlia e alla sua giovane età che promette ma non investe nel suo futuro quasi a non volerci credere.
Penso alla segreta persona del cuore, anche lui incerto su tutta la linea anche nel nostro improbabile amore.
Guardo il finestrino e noto che lo scenario è cambiato. In pochi minuti non siamo più in stazione ma in aperta campagna.
Vagheggio mentalmente su di lui mentre distrattamente guardo le mie scarpe. Sono delle ballerine e sono sempre troppo sciupate per piacermi davvero come la prima volta che le comprai.
Il mio paesino mi aspetta ma io ho noia di arrivarci...
D'un tratto ti siedi davanti tu, algida ragazza. Hai un manto di splendidi capelli lisci, neri e setosi. Grandi occhiali da sole rotondi che nascondono un ovale perfetto del colore del miele. Hai un corpo snello sotto la gonna lunga fino …

Ti amo (Tu.zero)

Ti amo e mi alzo sulle punte, spingendo le mie braccia nell'infinito cielo quasi a volerlo toccare. Spingendo la mia schiena e levando fiato ed ossigeno ai miei polmoni in un delicato equilibrio di corpo e leggerezza. Volteggio, più e più volte. Come se questo tempo non dovesse mai finire, e il mio volteggiare altro non fosse che un prolungare la vita, di colui che essa stessa mi ha sempre negato: lui. Lo amo, come non gliel'ho detto mai. Come mai sono riuscita a fare. Come tutte le volte in cui davanti a una platea m'inchino senza raggiungere la giusta aristocratica compostezza. Sento lo scrosciare delle mani, il muoversi degli occhi, il lieve sfiorami delle anime ma niente in confronto ai suoi opali splendenti. Niente al confronto del sogno della mia mano. Sono sola, lo sono sempre stata ma ora che le mie dita sanguinano stanche mi fermo, per un attimo, esattamente il tempo necessario per riprendere forza e medicarmi nel mio silenzio. Non ho pensieri, non ho dolori me…

Dialetto siciliano: vediamo le sfumature...♡

Osso wassu
(Quando ti senti malato ma se sei solo depresso)
U giri da baduzza
(Quando fai il giro dell'oca.)
Amara a tia
(guai a te, bada bene, stai attento)

A trasi e nesci
(ad entra ed esce; dicesi di discorso fra il dire e il non dire)

A spìzzica e muddica
(a pizzichi e mollica - azione esasperatamente lenta)
A pocu cchiù ammancu
(Pressappoco)

A ti viu e un ti viu
(a ti vedo e non ti vedo, per qualcosa che appare e scompare, che si intravede soltanto. Atteggiamento defilato)

Un mi tuccari chi mi lassu
(Detto per qualcosa che è in bilico, ma anche più riferito a persona debole fisicamente o caratterialmente)

Tutt'è bbonu e binirittu
(tutto è buono e benedetto, augurio tipico siciliano)

Supra papuli, canfugghia
(Di male in peggio, dalla padella alla brace)
Farisi u giummu comu li Turchi
(Non capire assolutamente i motivi di una situazione)

Purtari chiummu
(Trad: portare piombo, significa portare sfortuna)

Fari a vutata du sceccu
(fare la curva dell'asino, significa fare …

Il forse #citazione

Il Sempre e il Mai sono fuori dalla portata dell'uomo che per vivere ha bisogno di un continuo forse.
(Anna Piediscalzi)


Cosa ne pensare?

Altre citazioni:

Ho risposte approssimative e possibili credenze e diversi gradi di certezza di cose diverse, ma io non sono assolutamente sicuro di nulla e ci sono molte cose di cui non so nulla. Non devo avere per forza una risposta. Non mi sento spaventato di non sapere le cose.
(Richard P. Feynman)

Di questi tempi, in un certo senso, non so che cosa voglio; forse non voglio quel che so e voglio quel che non so.
(Marsilio Ficino)

L’unica cosa che rende la vita sopportabile è una permanente ed intollerabile incertezza; il non sapere cosa verrà dopo.
(Ursula Kroeber Le Guin)

L’incertezza è la condizione perfetta per incitare l’uomo a scoprire le proprie possibilità.
(Erich Fromm)

Quando si abbraccia l’incertezza, la vita apre nuove strade insolite. Semi gettati sulla via percorsa sbocciano come fiori, in modi non si può proprio immaginare.
(Subroto Bagc…