Rispettate il silenzio (oggi è così)

Volevo avere la conferma e l'ho riavuta.
Oggi è il tempo di piangere ma domani è il tempo di ricominciare.

Ma oggi è...

E stare a riva e lasciarlo andare nell'oblio.
E pensarlo ancora intensamente e vederlo non far niente per tornare.
E stare in silenzio e stare a guardare.
Vederlo solo sparire nel mare aperto del tuo amore.
Giorno per giorno. 
Un giorno come un altro. 
Come se non fosse mai esistito.
Eppur far lutto per la parte di te, che con lui, è morta per sempre e da te non tornerà.​

Quindi...

Voglio silenzio attorno a me.
Voglio poter stare male e pensare al mio dolore. Voglio poter piangere le mie sfortune. Tutte quante. Dalla madre non madre, alla mancanza di nonni, al figlio che non avrò mai più e a tutto il resto. Alla me che ho dato inpegno sull'altare del matrimonio. 
Voglio fare un calderone e buttarmici dentro. Non voglio sapere che c'è chi sta peggio e non  voglio sapere che domani starò  meglio.
Non sono le cose non realizzate che paralizzano il mio domani. Ma la gente ingrata con cui ho sprecato amore, tempo e pensiero. Gente che tuttora pensa a sé. Questa gente non la voglio più capire o giustificare.
Voglio essere Egoista. Momentaneamente assente.
Voglio poter sciogliere la mia colla e bagnare tutta la mia carta di lacrime per me e solo per me. Per poi potermi ricostruire in santa pace. Ho bisogno di prendere potenza per il mio futuro che non sarà di certo roseo. Non lo sarà per nessuno. Ma meno che meno per quelli che non mi avranno più con loro. PunTo.