I miei 5 manga preferiti in assoluto visti da me.

Ci sono cose situazioni e cose che in certi periodi neri facciamo, per sopravvivere ad essi.
Ecco, questo, mi portò a vendere tutte le mie collezioni manga (Il grande sogno di Maya,  sailor moon, Georgie, Creamy, Mademoselle Anne, Orange road, Ransie,  Kioto dolce Kioto, video girls Ai e molti altri)
Per comprare su ebay il Nokia n93 poi rivenduto immediatamente per il fantastico Nokia n95 gioiellino insuperato della casata finlandese.

Me ne sono pentita? NO, anche se ad oggi non lo farei più, forse. Ma allora mi bruciava l'anima, cercavo risposte importanti che non trovavo da nessuna parte, neppure nei manga. Di quel periodo ricordo la rabbia, il buco nero della tristezza, il Vietnam di una guerra che non avrei mai vinto.
Ricordo cd, dvd, con centinaia di mp3 scaricati da dc:// e le mie compilation,  i miei video che creavo per accompagnare le foto.
Questo mi piaceva.
Non volevo più essere me stessa.
Così  un giorni mi sveglia e  decisi che staccare i manga da me era il male minore; anche fisicamente il male minore.
Volevo quel telefono e lo avuto.
Volevo essere amata e non ci sono riuscita.


Ora che sono giunta ad una comprensione maggiore di me ed una consapevolezza del mio essere, vi scrivo che non lo so, se davvero non lo rifarei, ma so quando l'onnipotenza diventa ossessione che provoca l'esigenza. Esigenza che offusca ogni altro pensiero.

Ieri erano i manga,  poi i telefoni, solo l'anno scorso i microcosmo e così via perché alla fine sono fatta di incanti e disincanti.
E cest la vie.

Ma tutto ciò che vivo con incanto poi rimane in me. Non lo dimentico.
Quindi quelle fantastiche storie, sono rimaste nella mia anima, che le custodisce.
Le ho vissute talmente forte che non sento il bisogno di ricreare la collezione perduta.
Ci vogliono soldi e spazio e io non ho spazio in casa. Rinunciando al sogno della libreria ho rinunciato anche alle collezioni in generale.

Ma torniamo ai manga. Oggi,  mi piacerebbe parlarvi del perché invece voi dovreste vedere o leggere queste opere.


I manga, e i cartoni tratti da essi, non sono fumetti e basta, sono storie, con sentimenti e cose da imparare.  Sono sogni tratteggiati, non solo favole ma anche arte di saper raccontare.

Un manga a mio avviso, fatto bene come touch vale quanto un Kay Scarpetta, un Klimt appeso ad una mostra.

Quindi quello di cui vi sto parlando non sono ricordi solo di gioventù, che per certi versi a dire il vero, preferirei dimenticare; è arte e come tale ve ne parlo.

Touch

Ho nominato prima Touch, prendi il mondo e vai per la mediaset (Fininvest).

Wikipediando vi posso scrivere che Touch (タッチ Tatchi?) è un manga shōnen, creato da Mitsuru Adachi e pubblicato in Giappone sul mensile Shōnen Sunday, edito dalla Shogakukan, dal 1981 al 1986. In Italia è stato pubblicato, in seguito alla serie animata, da Star Comics tra il luglio 1999 e l'agosto 2001.

Trama: Kazuya Uesugi (Kim Brandell, in Italia) è un ragazzo modello: è il primo della classe ed è il campione della squadra di baseball della scuola media Meisei; Tatsuya (Tom) è l'opposto del fratello: pigro e indolente, non ama studiare e non si dedica ad alcuno sport; Minami Asakura, invece, è una loro amica d'infanzia, vicina di casa e compagna di classe dei gemelli.

Primo anno.

Minami e i due gemelli Uesugi, insieme a Kōtarō Matsudaira (Giancarlo), compagno di squadra di Kazuya, si ritrovano nella stessa classe. Quando si tratta di scegliere il club sportivo a cui iscriversi Kazuya, Minami e Kōtarō non hanno alcun dubbio: scelgono il club del baseball. La manager del club di baseball, Sachiko Nishio, convinta che anche Tatsuya nasconda del talento, cerca di convincerlo ad iscriversi anch'egli al club di baseball, ma il ragazzo, benché tentato dall'idea, è molto indeciso: non vuole competere con suo fratello, né sul campo di gioco, né per conquistare Minami. A complicare le cose c'è il fatto che Kazuya in quanto volenteroso e vincente viene visto ed incoraggiato dalle famiglie come naturale prentendente di Minami; se non fosse che lei, segretamente, preferisce l'introverso Tatsuya. Così quando Shoei Harada gli dà penna e quaderno, Tatsuya si ritrova, suo malgrado, iscritto al club di pugilato. Inizia il campionato studentesco e Kazuya porta la sua squadra fino alle finali, mentre Tatsuya perde l'unico incontro a cui partecipa (vince però, come premio di consolazione, un bacio di Minami). Kazuya è a un passo dal realizzare il sogno di Minami: portarla al Kōshien. La mattina della finale, Kazuya esce di casa per recarsi al campo di gioco, seguito poco dopo da Tatsuya. Ma Kazuya non arriverà mai allo stadio: durante il tragitto ha un incidente in cui, per salvare un bambino, viene investito e muore, nonostante i soccorsi. Quando Tatsuya arriva al campo di gioco della scuola Meisei, punto di ritrovo della squadra, non vedendo suo fratello, si ricorda di un gruppo di persone che si erano raccolte lungo la strada, attratte da un incidente. Tatsuya torna quindi sui suoi passi, proprio per scoprire che la vittima dell'incidente, un ragazzo con un'uniforme da baseball, non era altri che suo fratello, che non sopravviverà all'incidente, mentre il Meisei, orfano del suo asso, ovviamente non riesce a vincere la partita.

Dopo la morte di Kazuya, la squadra di baseball precipita nello sconforto, soprattutto Kōtarō. Tatsuya nasconde dietro un'apparente serenità e scherzosità la sua enorme sofferenza, che solo Minami riesce a cogliere, mentre gli altri lo ritengono un insensibile. Un giorno, Tatsuya, vestendo i panni del gemello deceduto, per fare uno scherzo, fa un'apparizione sul campo di baseball e fa un lancio completamente fuori misura, ma talmente potente da rimanere incastrato nella rete metallica che delimita il campo, che viene deformata dalla forza del tiro. È allora che Kuroki, capitano della squadra, capisce il talento di Tatsuya e fa di tutto per convincerlo a fargli cambiare club. Dopo una lunga trattativa con il capitano del club del pugilato, quest'ultimo "venderà" Tatsuya al club di baseball in cambio di un autografo di Rumiko Takahashi. Tatsuya, ancora non del tutto convinto, decide tuttavia di accettare la sfida e di prendere il posto di suo fratello all'interno della squadra, vestendo la maglia numero 1, quella dell'asso, che fu di Kazuya.

Secondo anno

Novità per Minami, che pressata da una ginnasta decide di partecipare agli allenamenti della squadra di ginnastica oltre che essere la manager del club di baseball. Entrano nuovi comprimari nella storia: i due avversari principali di Tatsuya sia nel gioco che nella relazione con Minami che fatica sempre a decollare, Nitta del Sumi e Nishimura del Seinan. Alla fine del campionato il Meisei è fermato in semifinale all'undicesimo inning per 1 a 0 dal Seinan di Nishimura che sarà a sua volta battuto in finale dal Sumi.

Terzo anno

L'allenatore Nishio viene ricoverato presso un ospedale per un attacco di cuore, ma, prima d'andare in pensione, trova un sostituto per portare la squadra in finale: Eiichiro Kashiwaba, anche se per un errore al liceo Meisei arriva il fratello minore, Eijiro. La prima cosa che il nuovo allenatore fa è cacciare dal club Minami, con gran gioia di Yuka, sorella minore di Nitta e nuova manager innamorata di Tatsuya. Si scoprirà poi che l'allenatore sostituto era nella squadra di baseball del medesimo istituto con il fratello maggiore, ma rimase sempre nella sua ombra nonostante la bravura e ora odia il baseball e rivede in Tatsuya e Katsuya sé e il fratello. Minami può dedicare tutto il suo tempo alla ginnastica ritmica e infatti arriva al primo posto nel campionato del Kanto. Il campionato inizia e il Meisei esce vittorioso dalle eliminatorie arrivando a giocare la finale con il Sumiko di Nitta. Dopo una lunga e faticosa partita, e grazie al repentino cambiamento dell'allenatore, Tatsuya e i suoi compagni vincono all'undicesimo inning per 5 a 4, conquistando l'accesso al Kōshien. Durante l'ultimo lancio contro Nitta, anche se solo per un momento, lo spirito del fratello Kazuya va a incoraggiare Tatsuya. A coronamento del sogno di Minami e del fratello morto, Tatsuya riesce anche a rivelare il suo amore a Minami, naturalmente corrisposto. La storia si chiude con il bacio fra i due ragazzi e con il trofeo del Kōshien nella libreria di Tatsuya, facendo capire che il Meisei ha vinto il campionato studentesco.

Ma io avendolo amato, vi posso aggiungere che non è solo la storia d'amore tra Tatsuya (Tom) e Minami ma è pura poesia che si stende lentamente pagina dopo pagina. Non è un tutto e subito come Internet ci ha abituati (ma che in alcuni casi è ottimo) ma è la dolcezza e la maestria di sentire fisicamente un suono, che può essere perfino il petalo di un ciliegio che danza nel vento per arrivare al suolo, il suono della campana che divide il tempo e il suo ritmo; Tutto tramite un disegno. Una tavola in bianco e nero.
Ma anche la meraviglia della attesa, la fatica di realizzare i propri sogni, giorno dopo giorno. Seguendo i percorso della propria anima. Minami e Tatsuya in pratica si sono sempre amati, e non è l'ombra del fratello morto a dividerli. Minami avrebbe comunque scelto Tatsuya al gemello, anche se all'inizio sembrava il contrario.
Questo perché sono fatti per appartenersi. Kim era troppo simile a Minami, invece Tatsuya gli corrispondeva.
Le anime perfezioniste si innamorano davvero solo delle anime anarchiche perché al contrario in fondo e alla lunga si annoiano.
Allora perché non si mettono insieme subito? Perché semplicemente non era tempo per l'amore per loro. Era tempo di realizzare se stessi tramite lo sport, lo studio. Era tempo di capire se stessi prima e costruire su solide fondamenta poi.
Questo è un grande insegnamento, che Io avendo i sentimenti lenti posso capire e apprezzare profondamente. In touch il tocco avviene piano, anche nel lettore, godendosi ogni attimo, vivendo ogni cambiamento dell'anima, ogni variazione d'ombra. Ogni dettaglio che che stabilisce il ritmo e porta il lettore alla meta,  assieme ai personaggi principali.
Tutto questo è  Touch. Ma anche uno spaccato giapponese che anche per loro non tornerà.
I ragazzi di touch non vivevano per avere un partner e fare cose,  ma vivevano la loro adolescenza costruendo il proprio domani.

Mademoselle Anne


Altra storia è altro insegnamento è Mademoselle Anne.

Wikipedia bi scrivo che Una ragazza alla moda (はいからさんが通る Haikara-san ga tōru?) è uno shōjo manga scritto e disegnato da Waki Yamato, pubblicato tra il 1975 e il 1977. Ambientato nel settimo anno del periodo Taishō(1912-1926), vede come protagonista Benio Hanamura (Anne nella versione italiana), una ragazza di diciassette anni, che inizia un cammino che si presenta sicuramente fuori dai costumi dell'inizio del Novecento, sia in ambito sentimentale, che di realizzazione personale.


Ne sono stati tratti una serie anime nel 1978, trasmessa anche in Italia con il titolo Mademoiselle Anne, e un film live action nel 1987 con Hiroshi Abe.

Per i quarant'anni della serie hanno realizzato due lungometraggi che fanno da remake, con un nuovo character design più moderno, il primo per il 2017 Gekijoban Haikara-san ga Toru Zenpen – Benio, Hana no 17-sai, (Una Ragazza alla Moda Edizione Cinematografica – Prima Parte – Benio la raggiante 17enne).Il secondo capitolo, Una Ragazza alla Moda Edizione Cinematografica – Seconda Parte – Grande Storia d’Amore a Tokyo, è invece previsto per la Primavera del 2018. Il trailer è accompagnato dalle note della canzone “Yume no Hate made” (Fino alla fine del sogno), interpretata da Saori Hayami.

Trama


Giappone era taisho 1914. Benio Hanamura è la figlia di un maggiore dell'esercito imperiale. Sua madre è morta precocemente e la ragazza non ha ricevuto un'educazione ai valori prettamente "femminili" e vive in modo notevolmente anticonformista, da cui il nomignolo haikara-san cioè "(signora) all'occidentale" che in Giappone si usava dare alle donne che non amavano i valori tradizionali (riferimento al collo alto dei vestiti femminili europei di allora, cioè high collarin inglese che secondo al pronuncia nipponica diventa haikara, diventando l'emblema della nuova mentalità che stava prendendo piede, includente l'emancipazione della donna): pratica il kendo, beve sakè, preferisce lo studio della letteratura all'economia domestica. Il maggiore Hanamura combina per la figlia un matrimonio con il nippo-tedesco Shinobu Yuin, un tenente dell'esercito, ma Benio tenta di mandare tutto a monte perché vorrebbe un matrimonio per amore. Il suo anticonformismo e la sua determinazione sembrano però piacere a Shinobu, che nel frattempo parte per la guerra contro la Russia. Benio poi, in attesa del matrimonio, viene portata a vivere con i nonni di lui, i conti Yuin.

Nel corso della storia, Shinobu si ferisce in guerra e viene dichiarato morto in Siberia. Benio, nel frattempo, contro le previsioni, è sempre più interessata a lui: non convinta della sua morte, per andare alla sua ricerca e per non gravare economicamente sulla famiglia Yuin, tenta, con successo, di lavorare per un giornale, sotto la guida di un direttore fortemente misogino.

Personaggi che si affiancano a Anne nella vicenda sono, fra gli altri, Ranmaru, vicino di casa di Anne e attore di kabuki, innamorato della ragazza o forse bisessuale, e Tamaki, pure innamorata di Shinobu, compagna di scuola e amica di Benio, che ha un comportamento più convenzionale ma è altrettanto convinta della necessità dell'emancipazione delle donne.

Io, invece vi racconto che Anne (Benio Hanamura) è un personaggio ironico, divertente, quasi visionario per quell'epoca.
Nonostante sia un personaggio alla moda, di larghe vedute, una donna moderna, emancipata, quando arriva l'amore della sua vita, non gli salta addosso. Anzi se ne scappa. Si fa conquistare. Non sente il bisogno di un partner vicino.
Quando le vicissitudini glielo portano lontano, lei avendo accettato i suoi sentimenti,  combatte per lui, rimane in attesa del suo Shinobu portando alla concretizzazione di se stessa, ma quando può lo va a salvare senza pensarci due volte.
E lo fa non perché l'amore è la cosa più importante della vita, ma perché è la cosa giusta da fare. Senza Shinobu, Anne sa che non sarà  mai veramente felice. Quindi non si arrende, anche quando concretamente ha realizzato se stessa e nonostante  venga corteggiata da altri affascinanti personaggi, corre da lui, combatte e non si arrende all'idea che non lo rivedrà più.
Crede in se stessa e nei suoi sentimenti,  ribadisco, nati lentamente e non portati dall'attrazione sessuale che certamente Shinobu le scatena.
Anne non si piange mai addosso, non fa la martire, ne combina peggio di Bertoldo, sbaglia, mastica duro, piange ma poi si alza e cammina a testa alta, portando a spasso magagne e paura con entusiasmo.

Donne che leggete, ragazze mie, chi vuole intende intenda, tutte il resto in camper o per meglio dire in hotel.

A differenza di touch, in una ragazza alla moda (italianizzando) il manga cambia di ritmo e scenario ma non di poesia. A differenza del primo è  veramente spassoso ma elegante allo stesso tempo. Tra l'altro ci racconta una parte antica del Giappone storico che non tutti conoscevano. Le dinamiche di allora. Anche sotto questo aspetto lo apprezzato molto.

Con Madmoselle Anne a motivo proprio del suo humour e della sua ironia ho fatto Con mia figlia un MademoselleAnne-tour vedendoci insieme, una dopo l'altra tutte le puntate su Youtube.

Il grande sogno di Maya
Altro manga, altro tipo di storia, altri tipi di sentimenti è il grande sogno di Maya.
Lui con la paura di amare una più giovane o di amare proprio, ma allo stesso tempo trascinato e influenzato dai propri sentimenti. Lei, una ragazzina semplice e onesta, determinata ma sfigata, con un grande sogno (e dono) da realizzare.
E ce la farà eccome, ce la faranno entrambi a superare se stessi e a coronare sogni idealmente impossibili.

Wikipediando di loro vi scrivo che Il grande sogno di Maya (ガラスの仮面 Garasu no kamen?) è un manga di Suzue Miuchi, iniziato nel 1976 ed ancora in fase di pubblicazione, che racconta la storia di una ragazza che sogna di diventare una grande attrice. Dal manga sono state tratte due serie anime, una prodotta nel 1984 e una nel 2005, più un OAV prodotto nel 1998, oltre che un dorama in 2 stagioni nel 1997-98 con Yumi Adachi e Seiichi Tanabe nei ruoli rispettivamente di protagonisti femminile e maschile. È prevista in Giappone l'uscita a giugno 2013 di un film parodia dedicato alla serie.


Il titolo originale significa "La maschera di vetro", e si riferisce metaforicamente alla maschera che gli attori indossano quando esprimono delle emozioni che non sono realmente loro, e al fatto che tale maschera è fragile come il vetro: se gli attori si distraggono la maschera può rompersi mostrando al pubblico i loro veri sentimenti. Il titolo italiano fa invece riferimento al nome della protagonista, Maya Kitajima, e alla sua grande ambizione di calcare il palcoscenico.

Trama


Maya Kitajima è una ragazzina priva di particolari qualità, ma è devota al teatro con immensa passione, ed il suo sogno è diventare un'attrice professionista. Un giorno incontra casualmente la famosa ex-attrice Chigusa Tsukikage, che scorge subito in lei un grande potenziale, la prende come allieva nella sua scuola e la inizia al mestiere di attrice in parti sempre più complesse ed in spettacoli volti a formare la sua professionalità e forgiare il suo talento. Maya è frequentemente in competizione con una talentuosa rivale, Ayumi Himekawa, che al contrario della protagonista è benestante e dotata di grande bellezza e carisma, ed entrambe cercano di prendere parte a molte rappresentazioni in modo da migliorarsi continuamente: il loro scopo è quello di acquisire la bravura e il bagaglio di esperienze necessario a interpretare La Dea Scarlatta, una leggendaria opera teatrale i cui diritti di rappresentazione sono in mano alla signora Tsukikage. Nella sua scalata verso il successo Maya sarà sostenuta da un ammiratore segreto, meglio noto come "ammiratore delle rose scarlatte" vista la sua abitudine di inviarle tali fiori alla fine di ogni rappresentazione; questi si scoprirà essere Masumi Hayami, l'uomo considerato da tutti come l'affarista senza scrupoli della Daito Art Production e che in realtà è segretamente innamorato della ragazza.

In Giappone il fumetto vive una pubblicazione molto travagliata e dilatata a causa del perfezionismo dell'autrice, che impiega molto tempo nel suo lavoro e lo rielabora ogni volta che viene trasferito dal formato ad episodi su rivista a quello monografico su volumetti; questa caratteristica è valsa all'autrice il soprannome di tartaruga Dopo anni di pausa, Suzue Miuchi ha annunciato nel 2008 che la pubblicazione della sua opera sarebbe ripresa con un ritmo regolare a partire da luglio dello stesso anno; in ogni caso dopo 34 anni e oltre 50 milioni di copie vendute, l'autrice ha confermato che è ormai arrivato il tempo di mettere la parola fine alle avventure di Maya.

Io, vi confermo che ci sono rimasta male, quando ho letto che il 40esimo non era ultimo capitolo ma il 41esimo che tra l'altro non era ancora neanche  stato disegnato.
La cosa mi ha innescato un sentimento negativo inconscio che mi ha portato a vendere tutto per un telefono.
Un cerchio che si chiude, io credo che sia.

Ma rimane un capolavoro sotto ogni aspetto. A livello culturale, quest'opera rappresenta il livello più alto che io abbia potuto leggere. Mi ha anche influenzato a livello di scrittura, in quanto i miei deboli tentativi di soliloqui provengo tutti dal quella puntata o libretto in cui Maya deve recitare con diverse persone ma essendo sola sul palco, interpreta magistralmente un soliloquio che ti fa pensare che in scena ce ne siano altre.
Capolavoro che Mi ha molto ispirato.

Piccoli problemi di cuore




Un'altra manga che mi è caro, nonostante sia di semplice lettura con nulla di particolare da segnalare è Marmelade boy.
Manga che in maniera orripilante, in Italia hanno pensato di chiamare 'piccoli problemi di cuore'.
Che poi il loro problema non era mica tanto 'piccolo' anzi andava ben oltre i problemi dell'adolescenza è dava motivo di riflessioni profonde.
Di questo manga posso dire che, appunto, è buona la storia, ironico il personaggio di lei, mi ha fatto anche molto ridere e questo mi è piaciuto.
il manga così potete iniziare a conoscerlo, anche se recentissimo e comunque, a differenza degli altri tre è molto recente.


Marmalade Boy (ママレード・ボーイ Mamarēdo Bōi?)è un manga shōjo, creato da Wataru Yoshizumi e pubblicato in Giappone sul mensile Ribon, edito dalla Shūeisha, dal maggio 1992 all'ottobre 1995. In Italiaè stato pubblicato da Planet Manga dal settembre 1998 al settembre 1999[.

Nel 1994, in contemporanea al successo del manga, è stato prodotto un anime da Toei Animation di 76 episodi, noto in Italia come Piccoli problemi di cuore; tra il 1994 e il 1996 sono uscite delle light novel; il 4 marzo 1995 è uscito un mediometraggio d'animazione, conosciuto anche come "Capitolo 0": la storia fa un po' come da preludio a quella che sarà poi la trama nella serie.



Trama


« Sai Yū, tu assomigli alla marmellata d'arancia. Dentro sei amaro... ma nessuno ci fa caso perché viene ingannato dalla tua apparenza dolce. Ti chiamerò Marmalade Boy! Ti sta a pennello, non credi? »

(Miki Koishikawa a Yū Matsuura, Marmalade Boy, vol. 1 - cap. 3.)


Miki Koishikawa è una ragazza che frequenta il secondo anno di scuola superiore, vivendo una vita normale. La ragazza è però sconvolta, quando apprende l'annuncio dell'improvviso divorzio dei suoi genitori, i quali si scambieranno i partner con una coppia incontrata alle Hawaii; durante una cena, Miki incontra l'altra coppia e, quindi, anche il loro figlio Yū Matsuura, di circa la sua stessa età. Inizialmente Miki non approva questa situazione, soprattutto per via di Yū che la prende continuamente in giro, ma a poco a poco i due diventano amici e finiscono con l'innamorarsi.

Il legame tra Miki e Yū diventa sempre più complicato a causa delle precedenti relazioni che avevano e sviluppato con gli altri: questi includono Ginta Suō, compagno di classe di Miki con cui lei condivide la passione per il tennis, e l'ex fidanzata di Yū, Arimi Suzuki. Inoltre, la migliore amica di Miki, Meiko Akizuki, comincia ad avere problemi a causa del rapporto affettivo che ha con uno degli insegnanti, Shin'ichi Namura.

Durante la serie, il rapporto tra Miki e Yū viene ulteriormente sviluppato e messo alla prova influenzato da altri intorno a loro e le relazioni che si sviluppano con questi.

Avendo letto il manga e Leggendo, ora, la trama di Wikipedia non mi trovo d'accordo, aggiungo che la storia non era così semplice Fra i due.

Vi copio anche questo pezzo per farvi capire meglio.


Il manga è stato pubblicato sulla rivista Ribon a partire dal 1992 e successivamente la serie è stata serializzata in 8 tankōbon per conto della Shūeisha, pubblicati tra l'8 dicembre 1992 e il 15 febbraio 1996. Due ristampe, una in sei volumi e una in cinque, sono state distribuite rispettivamente tra il marzo e agosto 2004 e il maggio e agosto 2008[.


In alcune pagine dei tankōbon vi sono disegni dell'autrice, che sostituiscono le pubblicità presenti nella rivista Ribon. Essa ha utilizzato questi spazi per scrivere note e pensieri (detti free talk) a lato pagina. Nel secondo volume, in occasione della partita di Ginta e Yū contro Tsutomu, è presente un capitolo extra intitolato From Wataru to You II, dove l'autrice, appassionata di tennis, spiega le regole del gioco. Nell'ultimo volume, l'autrice ha inserito come bonus dei brevi annunci della Ribon e due capitoli extra intitolati L'altro Marmalade I e II, in cui viene spiegata la prima idea di Marmalade Boy. Tutti i personaggi avevano i sessi invertiti: il protagonista (che sarebbe diventato Miki) era un ragazzo timido e tranquillo che si trovava a convivere con una ragazza molto bella e dispettosa (Yū), che non perde l'occasione per infastidirlo; il ragazzo ha un amico di infanzia (Meiko) ed una specie di ex-fidanzata (Ginta). È per questo motivo che il manga è intitolato "Marmalade Boy", ma l'editore di Ribon, visto che la rivista era letta quasi esclusivamente da ragazze, impose all'autrice di cambiare il sesso al protagonista e la storia si trasformò in quella che è stata poi pubblicata. Tuttavia, il titolo è rimasto lo stesso, abbinandolo in modo un po' forzato a Yū.


Durante la stesura dell'opera, il finale progettato inizialmente dall'autrice differisce molto da quello che è stato poi pubblicato: sarebbe stato di tipo aperto, lasciando al lettore il dubbio su cosa realmente sarebbe accaduto ai personaggi. Ginta e Arimi non diventavano una coppia, né Meiko ritornava assieme al professor Namura. L'idea di partenza era di rendere davvero Miki e Yū fratelli da un lato, e quindi destinati a lasciarsi. In seguito sarebbe stato Ginta a prendersi cura di Miki, promettendole di aspettare fino a che non avrebbe dimenticato Yū. Quest'ultimo avrebbe rincontrato Meiko quattro anni dopo e i due si sarebbero avvicinati per via della delusione con i rispettivi amori. Tuttavia, scrivendo il terzo capitolo, la Yoshizumi diventò meno certa su quest'idea, pensando che i genitori dei protagonisti sarebbero state delle persone terribili a fare una cosa del genere ai loro figli e preoccupandosi di come i lettori avrebbero reagito al triste epilogo. Il suo editore, infatti, fu contrario e le consigliò di cambiarlo in un finale più lieto, che è quello che è stato poi pubblicato.


La versione del manga che ho letto io, parlava che gli era stato detto loro che erano fratello e sorella, scoprendo poi che non era vero.


Sì vede che ci sono in giro diverse versioni. Non posso però riportarvi che edizione fosse la mia perché non me lo ricordo. Non ricordo nemmeno come ha fatto a finire nelle mie mani il manga, visto l'insulsa adulcherazione adoperata da Italia uno in tv.


Però resto convinta che una storia di un amore fra fratello e sorella con possibile incesto era molto meglio che i banali problemi (per quanto reali) di una famiglia allargata e ricombinata.


Sailor moon


Ma tornando ai miei manga, un manga che ho amato di un amore folle, non mi resta che parlarvi di Sailor moon. Vi dico solo che per un po' di tempo volevo chiamare mia figlia Bunny (coniglietto) ma poi per fortuna l'ho chiamata come la protagonista di un'altra telefilm, quindi Giulia.



Pretty Guardian Sailor Moon (美少女戦士セーラームーン Bishōjo senshi Sērā Mūn?, lett. "La bella ragazza guerriera Sailor Moon"), meglio noto semplicemente come Sailor Moon, è un manga di genere mahō shōjocreato da Naoko Takeuchi all'inizio degli anni novantaed esportato in numerosi paesi esteri. Il manga prende il nome dalla divisa alla marinaretta, indossata dalle guerriere nella serie, che è una rielaborazione della divisa scolastica femminile obbligatoria in molte scuole giapponesi.




Il manga getta le basi con Codename Sailor V, del 1991, per poi nascere ufficialmente con il titolo Bishōjo senshi Sailor Moon, pubblicato dalla Kōdansha sulla rivista Nakayoshi lo stesso anno ed in seguito raccolto in 18 tankōbon. Successivamente, andò in onda una trasposizione animata, uscita l'anno seguente e diventata una fra le più note espressioni della cultura pop giapponese del mondo, nonché uno dei maggiori successi dell'animazione giapponese su scala planetaria degli anni novanta presso il pubblico infantile, adolescenziale e di giovani adulti appassionati di anime

La trama (alquanto lunga)
I capitoli del manga, chiamati Act, sono raggruppati in cinque serie: Dark Kingdom, Black Moon, Mugen,Yume e Stars; queste danno vita alle cinque stagioni dell'anime, nonostante in quest'ultimo siano presenti delle storie inedite.


Parte I

Il primo cofanetto italiano contenente i DVD della prima serie dell'animeDark Kingdom (act 1-14, episodi 1-46 della serie TV, episodi 1-14 di Sailor Moon Crystal)

La prima serie, che apre l'intera saga, ruota intorno a Usagi Tsukino, simpatica ragazzina delle scuole medie, un po' pigra e goffa, il cui destino viene segnato dall'incontro con una strana gatta parlante chiamata Luna. Quest'ultima, tramite una spilla dai poteri misteriosi, permette alla protagonista di scoprire di essere una guerriera sailor. La strana creatura spiega a Usagi che il suo compito, oltre quello di proteggere la Terra, è di trovare le altre guerriere sailor e rintracciare con il loro aiuto la Principessa dell'antico regno lunare, Silver Millennium. Usagi, sotto forma di guerriera, diventa così l'eroina Sailor Moon, la guerriera dell'amore e della giustizia, che si ritroverà, suo malgrado, a scontrarsi con gli emissari del Dark Kingdom, il cui scopo è quello di trovare il cosiddetto Cristallo d'Argento Illusorio, una misteriosa pietra di incredibile energia, capace di risvegliare il loro capo Queen Metaria e poter così dominare sulla Terra e sulla Luna.

Ad aiutare Sailor Moon si uniranno quindi altre guerriere: Ami Mizuno (Sailor Mercury), Rei Hino(Sailor Mars), Makoto Kino (Sailor Jupiter) e Minako Aino (Sailor Venus). Quest'ultima, già attiva prima delle altre guerriere con il nome di Sailor V, viene in un primo momento scambiata per la agognata Principessa della Luna. Durante le loro battaglie le cinque guerriere verranno spesso aiutate anche dalla misteriosa figura di Tuxedo Kamen, che si rivelerà essere in realtà lo studente Mamoru Chiba(universitario nell'anime e liceale nel manga).

Con il progredire della storia si scoprirà che Sailor Moon è proprio la reincarnazione di Princess Serenitydel regno di Silver Millennium, custode del Cristallo d'Argento Illusorio, e che Tuxedo Kamen è la reincarnazione di Prince Endymion, principe terrestre innamorato di Serenity. Millenni addietro, durante la battaglia che vide la distruzione del regno della Luna e di quello terrestre per mano di Queen Beryl e del suo esercito, intenti ad impossessarsi del potere del cristallo, Prince Endimyon, nel tentativo di proteggere la sua amata, venne ucciso. Dopo aver assistito alla scena, Princess Serenity si suicidò (nel manga e nella serie ONA, negli episodi della serie televisiva perisce nell'attacco di Queen Beryl dopo il suo principe). Proprio durante quest'ultima battaglia nacque il Dark Kingdom. Per scongiurare la fine definitiva però Queen Serenity, la mamma della principessa, utilizzò l'ultimo bagliore di energia del Cristallo d'Argento per permettere alle Guerriere Sailor e i due innamorati di rinascere sulla Terra (solo nella serie televisiva). La stagione si concluderà con lo scontro finale tra le Guerriere Sailor e Queen Beryl, divenuta potentissima dopo essersi fusa col potere di Queen Metaria.


Parte II Ail e An (episodi 47-60 della serie TV)

È presente solo nell'anime, per ovviare alla perdita di memoria delle Guerriere Sailor alla fine della prima parte. Ail e An sono due alieni venuti sulla Terra per raccogliere l'energia vitale necessaria a far guarire il Makaiju, pianta misteriosa che consente a sua volta ai due ragazzi di ricevere l'energia necessaria a tenerli in vita. L'energia in questione però è quella degli esseri umani, implicando cioè la loro morte. Luna, intuendo il pericolo in vista, restituisce la memoria a Usagi e alle altre quattro guerriere facendole così ritornare a combattere. Mamoru a sua volta, non ricordando del suo amore per Usagi, ma sentendone un forte legame istintivamente, crea dal suo inconscio un alter ego, chiamato Tsukikage no Knight (Cavaliere dell'Ombra Lunare), che aiuterà le guerriere ogni volta che si troveranno in difficoltà. Solo verso la fine della storia, anch'egli recupererà la memoria ed il suo alter ego sparirà ricongiungendosi con lo stesso Mamoru.

In questa serie vi è la prima perdita dei poteri di Sailor Moon e relativo cambio di spilla, la Crystal Star, da Queen Serenity, madre di Princess Serenity, e con essa Cristallo d'Argento creduto ormai disperso alla fine della battaglia con Queen Beryl. Dopo la distruzione del Makaiju, Sailor Moon stessa con il Cristallo d'Argento lo aiuterà a rinascere in un piccolo germoglio che, come Ail e An comprenderà, prima di ripartire in cerca di un nuovo pianeta, solo il potere dell'amore potrà aiutarlo a crescere per ritornare quello di un tempo.Black Moon (act 14-26, episodi 61-89 della serie TV, episodi 15-26 di Sailor Moon Crystal)


Vengono introdotte Chibiusa, Sailor Pluto (guardiana dello spazio-tempo), e Diana, anche se quest'ultima non appare in questa stagione dell'anime, ma nella quarta. Naoko Takeuchi per i primi episodi ha posto come pre-titolo per ogni capitolo il nome Black Moon, nemico di questa saga, eliminandolo però nella seconda edizione dello stesso.


Nel XXX secolo i membri di Black Moon vogliono distruggere la futura Crystal Tokyo governata da Neo-Queen Serenity e King Endymion. Per fare questo hanno bisogno del Cristallo d'Argento da sempre protetto dal regno della Luna. La figlia della Neo-Queen Serenity, Usagi Small Lady Serenity, per dimostrare di essere una vera lady a coloro che la prendevano in giro per il fatto di non possedere alcun potere (cosa risaputa poiché causa del blocco della sua crescita viene specificato solo nel manga), prende il cristallo. Nel momento in cui la madre, scoprendola, cerca di raggiungere la bambina fino all'esterno del Crystal Palace, Crystal Tokyo viene attaccata dal clan di Black Moon. Durante l'attacco la Regina verrà protetta dal Cristallo d'argento che la avvolge, e le Guardian Senshi e King Endymion saranno feriti (nella serie televisiva Neo Queen Serenity viene rinchiusa dalle guerriere sailor in una teca di cristallo per essere protetta, e le stesse successivamente innalzano una barriera intorno al Crystal Palace stesso, ma non prima che King Endymion venga ferito).


Allo scopo di risvegliare la madre, la "Small Lady" inizia a pensare che l'unica via di salvezza sia utilizzare il Cristallo d'Argento ma, presa dal panico per la sua incapacità di usare la pietra (e nell'anime per i sensi di colpa per averla fatta sparire), prova ad andare nel passato per recuperarlo. Ruba così la chiave del tempo a Sailor Pluto (nell'anime Sailor Pluto gliela consegna volontariamente) ed è qui che inizia la serie, ovvero con l'arrivo di Usagi SL Serenitynel passato, e vista la presenza di un'altra Usagi, verrà chiamata da tutti Chibiusa. Da qui in poi le differenze tra serie televisiva e manga sono molto più evidenti.

Nella serie televisiva i Black Moon vengono a conoscenza del fatto che l'erede al trono è in possesso della pietra e la inseguono fino al presente, dove avranno a che fare con le guerriere Sailor. Inizialmente a cercare il "Rabbit" (coniglio), come viene chiamata dalla famiglia dei Black Moon, è Rubeus (Ruben nell'edizione italiana), che cercherà di modificare il futuro tentando di contaminare le 9 punte che in futuro costituiranno i confini del Crystal Palace, aiutato dalle Sorelle Ayakashi, ma esso viene sconfitto e le 4 Sorelle si pentono diventando così umane. Dopo Rubeus a cercare Small Lady è Esmeraude (Esmeralda), che cercherà di modificare il futuro ampliando i punti della terra in cui si immette l'energia negativa; anch'essa viene sconfitta dalle guerriere dopo un tiro mancino di Wiseman. Prima della sconfitta di Esmeraude, quando Chibiusa viene attaccata nella sua scuola, avendo inizialmente celato la sua vera identità alle Sailor, rivela chi sia in realtà, e le guerriere decidono di recarsi con lei nel futuro per salvare Crystal Tokyo. Qui Usagi prende consapevolezza di essere la futura madre di Chibiusa e in quel frangente si scopre anche che la sete di potere di Demando è dettata dal volere di Wiseman, il suo consigliere, che lo ha ipnotizzato; sete di potere coadiuvata inoltre dal fatto che il Principe di Black Moon è innamorato di Neo Queen Serenity. Si scoprirà poi che Wiseman è in realtà Death Phantom; nell'adattamento italiano queste due figure sono state scisse nei personaggi del Grande Saggio e del Supremo Fantasma. In conclusione Neo Queen Serenity, Sailor Moon e Chibiusa, riusciranno a riportare la pace alla futura Crystal Tokyo e all'attuale Tokyo, sconfiggendo anche gli ultimi nemici, compreso Death Phantom.

Nel manga, come nella serie ONA, la storia si svolge in modo diverso: l'attacco dei Black Moon avviene mentre Neo Queen Serenity insegue la figlia che aveva appena rubato il cristallo d'argento per dimostrare di essere una vera lady e durante questo attacco la regina viene protetta da una bara fatta appunto da cristallo d'argento e autogeneratasi. Tutte le guardian senshi vengono ferite e non potranno ulteriormente contrattaccare. Chibiusa allora ruba la chiave del tempo a Sailor Pluto per poter cercare aiuto nel passato visto che, a causa del mancato risveglio dei suoi poteri, non riesce ad utilizzare il Cristallo d'Argento. Mentre la piccola viene inseguita dai Black Moon, da Rubeus e dalle Sorelle Ayakashiper primi, 3 delle 4 guerriere sailor verranno catturate, mentre le 4 sorelle Ayakashi uccise dal Cristallo d'Argento di Sailor Moon. Rubens invece viene ucciso da Wiseman perché aveva scoperto la vera identità di quest'ultimo.


Chibiusa decide di svelare la sua identità e così Usagi, Mamoru e Minako vanno nel futuro con Chibiusa dove conoscono Sailor Pluto. Arrivati nel futuro scoprono ciò che accadrà ma non potendo restare per un problema di Doppelgänger tornano nel passato. Chibiusa, colta dalla preoccupazione per la sorte degli amici, torna nel futuro di nascosto. Inseguita da Usagi, Mamoru e Minako, Chibiusa verrà catturata e durante la battaglia la stessa Sailor Moon verrà rapita, ma grazie ai suoi poteri riuscirà a liberarsi e a liberare le 3 compagne rapite in precedenza. Nulla invece potrà fare per Chibiusa divenuta la Black Lady e per Mamoru, anch'egli plagiato da Chibiusa. Usagi quindi cerca di contrastare l'attacco, ma Mamoru le ruba il Cristallo d'Argento. Prince Demand ottiene ambedue i Cristalli d'Argento (passato e futuro) e proprio mentre li stava per far avvicinare (cosa che avrebbe portato alla distruzione di tutto) Sailor Pluto ferma il tempo, cosa che la porterà alla morte. Visto il corpo esanime dell'amica, Chibiusa torna normale e i suoi poteri si risvegliano divenendo Sailor Chibi Moon. Sailor Moon attacca il nemico svanendo poi nel nulla, lo stesso accade a Mamoru e finalmente Neo Queen Serenity si risveglia dal suo sonno. Ridestandosi risveglia anche King Endimion e le guerriere sailor, ed esorta la figlia ad andare ad aiutare Sailor Moon; così, grazie al potere di Sailor Moon e di Sailor Chibi Moon, Death Phantom viene distrutto.Sailor Moon R The Movie.

Sailor Moon R The Movie - La promessa della rosa è un film creato per le sale cinematografiche; non vi è corrispondenza nel manga.

Parte III Mugen (acts 27-38, episodi 90-127 della serie TV, episodi 27-39 di Sailor Moon Crystal)

È la serie centrale, dall'atto 24 al 33 della prima edizione edizione del manga, e dall'act 27 al 38 nelle ultime. Corrisponde alla stagione Sailor Moon S, anche se divergono in molti punti. Il nome deriva dall'Mugen Gakuen (traducibile come Istituto Infinito, nella versione italiana viene chiamata semplicemente scuola Mugen o anche Istituto Mugen), diretta e fondata dal Professor Tomoe ed inoltre frequentata da Haruka Ten'ou (Sailor Uranus), Michiru Kaiou(Sailor Neptune) e Hotaru Tomoe (Sailor Saturn), personaggi introdotti in questa serie. Inoltre conosciamo Setsuna Meiou, copertura di Sailor Pluto nell'anime storico, reincarnazione della Sailor Pluto della seconda parte, nel manga.

La terza serie vede protagonista il Professor Tomoe, un folle scienziato che si dice disposto a tutto pur di recuperare la famosa Coppa Lunare, nel doppiaggio originale dell'anime e nel manga chiamato semplicemente Seihai, Calice Sacro, conosciuto dai fan con il nome dato nella versione giocattolo Rainbow Moon Chalice. Questo oggetto magico, nell'anime, infatti, dispone di grandiosi poteri che cambiano in base alla natura di colui che riuscirà ad utilizzarlo: in mano ad un individuo crudele e spietato, infatti, la Coppa diventerà un oggetto di pura distruzione. L'artefatto, però, è occultato e può essere portato alla luce solo quando si riuniranno i tre talismani. A loro volta i tre talismani sono custoditi nel cuore puro e senza macchia di tre persone diverse. Nel manga compare quando Sailor Moon desidera l'unione dei cuori di tutte le guerriere sailor del sistema solare e non è un oggetto ricercato dai nemici, il cui obbiettivo è il Cristallo d'Argento, che, come la Coppa Lunare nell'anime, consentirà il risveglio di Pharaone 90.

Durante tutta la prima fase della terza serie anime, le forze del Professor Tomoe saranno impegnate nel tentativo di recupero dell'artefatto, mentre le guerriere Sailor troveranno notevoli difficoltà dovute anche alla comparsa di due nuove guerriere, Sailor Uranus e Sailor Neptune, il cui ruolo in principio sembra oscuro e non necessariamente positivo al gruppo delle Sailor: le due, infatti, lavorano da sole e sono estremamente forti, nonché prive di scrupoli, in quanto anche il loro obbiettivo sono i talismani. I talismani nel manga sono già in possesso delle guerriere del sistema solare esterno e la loro risonanza porta all'evocazione di Sailor Saturn, che porterà la fine del mondo. Inoltre i nemici, che cercano, come detto, il Cristallo d'Argento e non il Calice, non tentano di rubare i cristalli del cuore delle persone, ma le loro anime, sotto forma di hosties, ed utilizzano i corpi esanimi come contenitori delle uova di Daimon.

Con il trascorrere degli episodi, la verità sui Talismani si farà sempre più chiara finché, con la definitiva comparsa della Coppa Lunare, prende vita la seconda parte della terza serie. In questa seconda fase, Chibiusa fa amicizia con Hotaru Tomoe, una ragazzina che non gode di ottima salute e la cui identità rimane per gran parte della serie misteriosa. In questo stesso arco, a far da protagonista della serie, oltre alla già citata amicizia con Chibiusa, è il tentativo dei nemici di ottenere la Coppa Lunare, ora in Mano di Sailor Moon, che grazie ad essa si trasforma in Super Sailor Moon. Inoltre continuano a rubare i cristalli del cuore puri al fine di alimentare e risvegliare un nuovo nemico, la Mistress9. Le guerriere del sistema solare esterno, invece tenteranno di uccidere Sailor Saturn prima che si risvegli, ma vengono più volte bloccate da Sailor Moon. Con il risveglio della Mistress9, grazie al cristallo del cuore di Chibiusa, che per puro caso anch'egli era sopita nel corpo di Hotaru Tomoe, Sailor Moon tenta il tutto e per tutto per salvare la e credendo alle parole della nemica le consegna la coppa. Grazie agli sforzi congiunti delle guerriere Sailor, che dapprima si ritrovano separate in due fazioni, poi costrette a far fronte comune, la terza serie si chiude con lo scontro decisivo contro Sailor Saturn e Pharao90, al quale poi si unirà Super Sailor Moon.L'amante della principessa Kaguya


Episodio speciale del manga dal quale è stato tratto il film Sailor Moon S The Movie - Il cristallo del cuore, ambientato prima della fine della terza serie e dopo l'apparizione del Seihai (la Coppa Lunare nel doppiaggio italiano dell'anime e Calice Sacro nella nostra traduzione del manga), dove compare per la prima volta (e unica nell'anime) Luna in versione umana.

Parte IV Yume (acts 39-49, episodi 128-166 della serie TV)


La quarta serie, che inizia dall'atto 34 al 42 della vecchia edizione manga. La serie animata tratta dalla serie è Sailor Moon SuperS. Il titolo della saga nel manga, Yume, deriva dal tema di fondo della serie: i sogni. Viene introdotto Elios, e come nemici sono presenti il Trio Amazzonico ed il Quartetto delle Amazzoni, tutti sgherri appartenenti al Dead Moon Circus.

Nell'anime le guerriere sailor devono affrontare il "Circo della luna spenta", un'organizzazione malvagia diretta dalla regina Nehellenia e da Zirconia, sua sottoposta, il cui scopo è di trovare lo Specchio dorato, posseduto solo da quell'essere umano che, avendo un sogno meraviglioso nel suo animo, permette allo spirito di Elios di rifugiarcisi dentro poiché il suo corpo è stato rinchiuso in una gabbia da Nehellenia. Pegasus, lo spirito di Elios, che si presenterà nei sogni di Chibiusa sotto forma di pegaso e unicorno bianco, è il vero obbiettivo di Nehellenia per il cristallo che custodisce nel corno, detto cristallo d'oro. Sia il Trio che il Quartetto Amazzonico, non riusciranno a trovare questo specchio (in realtà posseduto proprio da Chibiusa), fino a che la stessa ragazzina con l'aiuto di Sailor Moon e alla cosiddetta forza dei sogni meravigliosi dell'umanità, avrà modo di usare il cristallo d'oro per sconfiggere Nehellenia e relegarla temporaneamente nel suo stesso specchio in cui si era rinchiusa con l'aiuto di Zirconia per non perdere la giovinezza.


Nel manga non vi sono specchi dei sogni da cercare e l'obbiettivo di Nehellenia è diventare la vera regina della luna e quindi impossessarsi del Cristallo d'argento. Nel finale Nehellenia verrà sconfitta dal potere unito di tutte le sailor senshi che ottenendo il grado di trasformazione Sailor Star, permettono a loro volta di far evolvere anche la protagonista fino all'ultimo livello di Eternal Sailor Moon e far scoprire a Mamoru di custodire dentro di sé il cristallo d'oro. La storia si conclude con la cerimonia di incoronazione di Neo Queen Serenity e King Endimion fino all'apparizione del Sailor Quartet ovvero il Quartetto delle amazzoni liberato dal malvagio potere di Nehellenia.Il mistero dei sogni

Sailor Moon SS The Movie - Il mistero dei sogni è un film cinematografico ambientato probabilmente dopo la fine della quarta serie anime; non vi sono corrispondenze con il manga.

Parte V Intermezzo di Nehellenia (episodi 163-173 della serie TV)

I primi 6 episodi della 5ª serie televisiva, Sailor Moon Sailor Stars, sono dedicati al ritorno di Nehellenia liberata dalla sua prigionia da una misteriosa entità. Questa parte, assente nel manga, consente a Nehellenia di tornare ai tempi in cui era bambina e rivivere al meglio la sua vita.Stars (acts 50-60, episodi 174-200 della serie TV)

L'ultima serie dalla saga, dall'atto 43 al 52 della vecchia edizione. Nell'anime corrisponde alla serie Stars, in riferimento agli Star Seeds (Semi di Stella in italiano), obiettivo del nuovo nemico. Vengono presentate nuove Sailor Senshi della nostra galassia, ma appartenenti a sistemi planetari differenti, come le Sailor Starlights. Tra i nuovi personaggi ci sono ChibiChibi, la Principessa Kakyuu e la malvagia Sailor Galaxia. Viene rivelata, inoltre, l'essenza di ogni male, ovvero Chaos, madre di tutti i malvagi presenti nella serie (almeno nel manga). La storia diverge molto da anime a manga, poiché in quest'ultimo Galaxia cerca solo gli Star Seeds delle guerriere sailor (i Sailor Crystals) ed appaiono molte più Sailor agli ordini di Galaxia.

Che vi posso dire, perché mi piace? Anche se la Trama era da quinta elementare, non so, il fascino dello spazio e di Hendimion (Marzio) mi irretiva. Anche le sigla mi piaceva.
Era una folle e come tale non ci sono molti altri perché da aggiungere. Amo Sailor moon. Punto.
Ho descritto in modo completo questi primi 5 manga ma ne ho letti molti altri, che non mi sono dispiaciuti.


Altri Manga che ho apprezzato: Ken il guerriero, Rossana, Orange road, lady oscar, special I, videogirls Ai.



















































































































































































































































































































































































































































































































Commenti

  1. Tra tutti quelli che hai citato il mio favorito è ovviamente Hokuto No Ken. Della tua top 5 invece Sailor Moon. Touch lo ricordo con piacere, era il cartone preferito di mia sorella, quando lei era bambina sulla strada per essere ragazzina e io invece ero un bimbo :D. Orange Road? Lo guardavo! Ma è uno di quei cartoni che ho in lista da rivedere con occhi adulti. Sono molto curioso!

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    1. Quando guardavo Sailor moon ero già sposata e aspettavo mia figlia^^
      come passa il tempo ... eh già u.u

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  2. Insomma, fra Piccoli Problemi di Cuore, Sailor Moon e Orange Road (che io guardavo sotto il titolo di "E' quasi magia Johnny" ahahah) non potevo non lasciarti un commento :3
    Tanti dei manga che descrivi non li conoscevo, e dal commento che leggo qui sopra, ho capito perché: quando guardavo Sailor Moon andavo tipo in seconda elementare ^^

    Anche a me piacciono molto i manga e gli anime giapponesi, infatti ho scritto da poco un articolo su un anime molto bello di Naoko Yamada :)

    Comunque piacere di conoscerti! :) Ti seguo volentieri!
    A presto spero! Un sorriso e un caro saluto!
    Diana.

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    1. Insomma da sto post ne sta venendo fuori la vecchia che in me^^ ahahhaa
      e va bhe.
      Vengo a leggerti ben volentieri.
      Comunque Orange road è stato il mio prima manga. Per secondo Prendi il mondo e vai. Dopo sono venuti tutti gli altri non in ordine di tempo.

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  3. Anna, questo è cinque post in uno! Potevi fare ben cinque post monografici e articolati :D
    Io amo Sailor Moon, sia manga che anime, specie la terza parte.
    Ho visto Anne sulle tv private, ho seguito poco Marmalade Boy, non impazzivo per Touch ma ne riconosco la forza, specie quel che hai detto sulla storia d'amore^^

    Moz-

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    1. Li farò ^^ ma devo prima cercare il materiale da assemblare ai post.
      Lo sai che non mi piacciono le cose facili 😅

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  4. Io al contrario di Moz non sono così addentro ai manga e conosco solo di nome Sailor Moon.

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    1. Dovresti iniziare... Non c'è età per certi piaceri-^^
      Ovviamente non da Sailor moon ma qualcosa più simile a te e al tuo essere.
      Un manga sofisticato.
      Ci devo pensare e poi ti faccio sapere 😁

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  5. Hai creato un mega post di manga e anime, bravissima.
    Io quelli che hai citato li conosco tutti (Sailor Moon ce l'ho a casa, nella sua bella collezione deluxe) anche se poi in genere mi oriento su altri autori come le Clamp, Go Nagai, Kurumada, Mathushita, Yuki e ancora altri nomi.
    Diciamo che mitologico, gotico e "strano" sono più nelle mie corde.
    Un abbraccio.

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    1. Tipo died note? Su quel versante ci pensa mia figlia 🤣

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