Buona notizia o no? Non sarebbe meglio non darglielo affatto il cellulare??

Ha fatto molto scalpore negli scorsi mesi il limite d’età imposto da WhatsApp per tutti gli utenti della piattaforma. Attenendosi alle nuove regole europee in termini di sicurezza e privacy online, il gruppo è stato costretto a favorire l’iscrizione e la permanenza in chat solo a coloro che hanno più di 16 anni.
Tale normativa è stata accolta da non pochi mugugni, anche se – c’è da dire il vero – in sostanza il limite d’età è facilmente superabile

WhatsApp, ecco la piattaforma per bambini

Per accogliere il più ampio pubblico possibile, WhatsApp starebbe pensando ad una seconda piattaforma indirizzata proprio ad adolescenti e pre adolescenti. Sulla scia di quanto fatto da Facebook con Messenger Kids in alcune nazioni (come il Messico), la chat potrebbe essere ripensata per le fasce d’età più piccole.

Sarebbe quindi in cantiere una vera WhatsApp Kids. Ancora non sono chiare quali saranno le funzioni di tale piattaforma. Trattandosi di un progetto ancora teorico, è chiaro che le indiscrezioni siano molto fantasiose. Possiamo solo anticipare che, qualora il servizio prendesse forma reale, la sicurezza sarà il principale elemento.

WhatsApp potrebbe creare delle conversazioni sotto rigida osservanza di genitori o adulti. Ciò avrebbe senso per consentire uno scambio verbale tra coetanei nel pieno rispetto delle regole.

Commenti

  1. Tanto non conosco nessuno che, sotto i sedici anni, ha tolto Whatsapp... ahaha :)
    Secondo me è più una mossa per fare in modo che, in futuro, anche i bambini piccolissimi possano avere questa app-coi genitori che si sentono al sicuro-

    Moz-

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    1. È appunto questo il dato angosciante

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  2. Ha ragione Moz, però penso che qualche genitore intelligente possa interdire l'uso di Whatsapp e installare questo Whatsapp per under 16 :)

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    1. Io a mia mia figlia ho dato il primo iPhone 4 (ricondizionato) a 14 anni perché andava a scuola a piedi da sola.

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  3. Un'idiozia questa del divieto, di fatto non monitorabile da nessuno. Una botta pubblicitaria truccata da falsa etica. Se ne inventano una al giorno, di caxxate.

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    1. Senza dubbio monitorabilità è in conflitto con privacy e sicurezza.

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  4. Non è Whatsapp il problema, ma la corretta educazione all'uso della tecnologia.
    Ci sono bambini di due anni che giocano già coi cellulari, vedi te...

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    1. Bhe insomma, non è difficile spiare un bambino o ragazzo se sei Hacker e magari pure pedofilo o comunque morboso.
      Oggi giorno ti ricattano pure per seudo video registrati in remoto.
      Assurdo ma la gente ci crede perché le cose lische le fa.
      Tanto più un ragazzo.


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