Nina in the wonderland


Mi sento sotto sopra, ruzzolata fuori dal mio controllo. Sto cadendo giù, affogando in me. Sto girando vorticosamente su me stessa, la mia anima come in un reverse viene fuori.
Sono sotto terra. Sono finalmente caduta? È dunque forse finito il mio eterno precipitare?
Sto andando fuori di testa, dove sono ora? Sono ancora sotto sopra, e non riesco a fermare la mia anima. Non riesco a fermarmi ora.
Sono Nina, sono Alice, e questo è dunque il mio wonderland? E dove sei tu ora, qui dentro, mio Bianconiglio? Dove hai spostato la tua profonda tana?
Avanzo nelle tenebre dove prima era tutto una tavolozza di colori, e il tuo ricordo mi viene dianzi pieno di luce…



Nina: Bianconiglio lo sai perché mi manchi?
Bianconiglio: perché mai Alice?
Nina: Non sono più Alice ma Nina.
Bianconiglio: che storia è questa? E perché mai dovresti esser un'altra?
Nina: Perché quando condividi le meraviglie con qualcuno che comprende e ama le tue stesse meraviglie e ne ha di sue da condividere con te, esse si moltiplicano. Ma se poi quella persona non c'è più, le tue meraviglie si dimezzano e non ti bastano più. È come essere stata scacciata dal tuo stesso paese delle meraviglie. Mi capisci? Non sei più tu. Quindi non sono più Alice ma Nina!
Bianconiglio: Io capisco, ma quello che devi capire tu che il paese delle meraviglie sei tu stessa. Basta chiudere gli occhi e sbaam sei dentro.
Alice: Ma il fatto è, mio Bianconiglio adorato, che solo quando ci sei tu, io mi ricordo chi sono. Quando non ci sei mi sembra chiaro solo quella che avrei potuto essere e quella che avevo immaginato sarei stata diventa, sono informe e opaca. Alice non c'è più!
Bianconiglio: È tardi ... È tardi... Devo andare... Devo andare...
Nina: E mi lasci ancora così? Mi lasci sempre così?
Bianconiglio: Non si lasciano mai le persone a cui ci si tiene. Ci si ritorna sempre. È questo l'importante: il ritornare!
Nina: Ma la vita scorre fra un tuo andare e un tuo venire... È tutta vita che va sprecata!
Bianconiglio: E qui che ti sbagli cara mia! La vita non si spreca se non la si vive assieme. La sprechi quando non vivi aspettando me, tormentandoti. Più ti tormenti, più mi tormenti e così finisci per rubarmi la vita. Devi vivere Alice/Nina chiunque tu voglia essere, devi vivere perché quando tornerò tu mi mostrerai la tua vita, e io la mia, ed è così che si creerà la nostra vita.
Nina: Bianconiglio, dimmi perché se hai trovato la tua tana sei ancora qua?
Bianconiglio: Questa è la mia casa, che ci abiti anche tu è solo un dettaglio.
Nina: Sai, per quel che vale la mia opinione, di sbagliatissimo, ma proprio contro lo spirito, c'è stato solo il non averci nemmeno provato.
Bianconiglio: Forse abbiamo avuto tempi differenti... e poi chi ti dice che non ci abbia provato?
Nina: Lei non la conosco, ma anche con me sarebbe stato uguale.  In te non vi è stato errore o sbaglio. Non eri nel torto e non credo volessero castigarti ma darti un insegnamento. Sono convinta di questo.
Bianconiglio: Tu non li conosci...
Nina: Ma conosco te e il tuo vissuto testone di un Bianconiglio.
Bianconiglio: Mi sopravaluti sempre...
Nina: Può darsi ma qualcuno lo deve pur fare. L'unica nota è che forse saresti stato più felice, più sereno e più sostenuto se c'ero io accanto a te.
Bianconiglio: Chi può dirlo? Sarebbe stato diverso. Concordo.
Nina: Anche se in fondo io non lo so più davvero se sia così...
Bianconiglio: Non è come vedi ma come senti.
Nina: No. Se sei rimasto con lei è perché ami lei. Potevi andar via e ricominciare tutto da capo ma hai deciso di restare e di provarci.
Bianconiglio: Siamo fatti così.
Nina: Siamo fatti male. Mi dirai mai la verità?
Bianconiglio: Tu già mai la capiresti?
Nina: Bhe sì, sono qua a cercare di capire questa che per me è una verità insopportabile. Perché mai non dovrei capire altro?
Bianconiglio: Perché sei Nina in the wonderland. Tu semplicemente credi, speri e vuoi l'impossibile e cerchi pure di realizzarlo a modo tuo. Non capiresti mai altre verità che non hanno le tue stesse fondamenta di speranza. È andata non come doveva ma come poteva. Ogni cosa che direi verrebbe usata contro di me. Se parlassi, tu spereresti perché sei fatta così. Quindi non importano le mie verità ma le tue. Tutte quelle che sapranno darti pace.
Nina: Non ti sto più rincorrendo. Aspettando. Vorrei solo la verità. Vorrei solo che questo dolore cessi. Vorrei davvero augurarti ogni bene ma sarebbe ipocrita, perché vorrei ogni tuo bene con me.
Bianconiglio: Se vuoi che cessi, per farlo cessare quel tuo dolore devi svegliarti e scegliere in che mondo vuoi vivere se in questo con me o nell'altro con qualcun'altro.
Nina: Tu hai scelto?
Bianconiglio: Ho scelto.
Nina: E perché stai ancora parlando con me?
Bianconiglio: Perché non sapevo che abitavamo lo stesso luogo, la stessa anima. Se una persona ce l'hai dentro dove vuoi scappare?
Nina: Non è questione di scappare ma di tornare. Ritornare. Non sei perduto finché non credi di esserlo
Bianconiglio: Devo andare.
Nina: Non mi rispondi?
Bianconiglio: Ho dato una moltitudine di risposte che non hai nemmeno udito. Rileggi da capo Nina, questa conversazione dentro te, questa conversazione è il loop eterno dell'amore sulla realtà dei sogni. Non vi sono né vinti e né vincitori... dove c'è l'amore si esce sempre sconfitti solo a metà.

E la tua immagine svanisce e il mio cuore perde battiti, mi sento svenire, perdere il controllo, ancora un attimo con te mio Bianconiglio! Fammi respirare ancora un attimo. Ma mi sovviene un pensiero e mi ritrovo seduta con davanti un tavolo imbandito e il cappellaio matto che mi guarda sereno. Pongo il mio quesito, nella bramosia di una risposta che il mio cuore possa accettare.

Nina: Eppure non capisco se non vedo felice io il Bianconiglio o se l'amore gli fa male? Voglio dire l'amore di colei che non sorride mai.
Cappellaio Matto: Mia Cara non è in una foto che puoi capir il cuore.
Nina: Verissimamente hai ragione, ma questo in generale, in realtà conosco benissimo i suoi occhi e quello che ho visto e senz‘altro un viso stanco, triste e abbruttito perfino.
Cappellaio Matto: Abbruttito su via? E da che cosa? Non essere ingiusta, non fargli questo torto, non voler credere in ciò che il tuo cuor vuole assolutamente vedere.
Nina: Potrei benissimo sbagliarmi, ma i miei occhi hanno visto benissimo i dettagli nascosti. Conoscono la sua anima quando è radiosa e in quella foto non vi era nessuno di radioso. Da lei che non sorride mai a lui con i suoi occhi stanchi e il suo viso che non ha smorfie di nessun tipo. I corpi staccati, in posa, parlano chiaro. Voleva forse farmi ingelosire con così poco?
Cappellaio Matto: Sei sempre troppo piena di te stessa e questo il tuo sbaglio. I tuoi occhi non vedono bene oltre la tua anima egocentrica...
Nina: Nella mia anima egocentrica c'è dentro lui. Sarà per questo che è così egocentrica!
Cappellaio Matto: Oh questa è bella, e perché mai ci dovrei esser dentro lui?
Nina: La promessa, la promessa di incontrarci ogni giorno nel palazzo della memoria. Ecco perché. Ma son tutte balle, vorrei essere fotografata, non incontrata solo così.
Cappellaio matto: Così ti perdi il meglio...
Nina: Il tempo sta scadendo Cappellaio, il tempo delle scelte sta scadendo!
Cappellaio Matto: Anche non scegliere è una scelta!
Nina: Lo so bene, non ti credere! Anche non farsi più vedere in foto, video o social è una scelta! Una mia scelta.
Cappellaio Matto: Definitiva? Se posso chiedere...
Nina: Fin quando non troverò qualcuno di migliore. Poi dovrà assistere alla mia felicità!!
Cappellaio Matto: E se nel frattempo ti dimentica? Credo, son convinto, che non vedendoti mai, possa capitare!
Nina: Allora lo spero per lui.  Spero che mi dimentichi e sia felice davvero! Ma se è infelice, dovrebbe andarsene da quella tana, perché il tempo sta scadendo!
Cappellaio Matto: Non sei tu a poter decidere quando scadrà il tempo o forse è già scaduto, il vostro tempo intendo, e tu sei fuori sincronia. Perché non lo vuoi accettare?
Nina: Non posso, perché il mio tempo non è scaduto, o meglio il suo tempo in me non è scaduto.  Sento che sta per scadere, che la mia voce è debole e il mio vagare lento ma sono ancora nella tana e finché ci sarà speranza io gli chiederò di uscirne fuori e gli porgerò la mia mano.
Cappellaio Matto: La mano? Ma se non ti può vedere come fa a prendere la tua mano?
Nina: Non può vedere le foto, i social, i video ma può, se vorrebbe, vedermi dal vivo, fuori dalla tana.
Cappellaio Matto: Ah ecco, tu non vuoi che veda più Nina in the wonderland...
Nina: No, finché non capisce che anche l'altra Nina è importante! Finché non capisce che sorridere felice nelle foto è importante! Tonare a fare le smorfie è importante! Finché non capisce che Lui è importante e che insistere con l'orgoglio gli renderà un pessimo servizio. Allora non si merita di vedere Nina in the Wonderland. Non se lo merita il mio amore. Si merita che il tempo scada e che lui rimanga nella tana con colei che non sorride mai. Fine della storia!
Cappellaio Matto: Vuoi un po' di the? Credo che le cose, come dire, andranno un po' alle lunghe! Riposati qui, se vuoi. Goditi il panorama! Lascia che Bianconiglio se vuole esca dalla tana e se non vuole ci rimanga per sempre!
Nina: Non so, se voglio più essere Nina in the wonderland...
Cappellaio Matto: Questo è un altro discorso. Tu non puoi decidere chi non essere, se è nella tua natura esserlo. Non essere sciocca. Non dargli tutto questo potere.
Nina: Se lui può, anche io posso!
Cappellaio Matto: Certo che puoi! Il mondo va a rotoli, allora inizia a rotolare pure tu... via ... via... rotola via... se tu non sei Nina in the wonderland io non voglio più parlarti. Perché se tu puoi anche io posso!! Perbacco che posso. Che mi rispondi, posso?
Nina: Non ti rispondo! Prendo il the e guardo il panorama! Quando il tempo scadrà, saprò anche io.
Cappellaio Matto: Saggia decisione amica mia. Saggia per davvero!

Un the non the, come me senza te. Il panorama è sparito! Ho bisogno di risposte! Mi agito nella sedia persa nei miei pensieri, finisco per cadere giù per terra. Forse svengo o forse no. Chi mi aiuta a rialzarmi e il valletto della regina di cuori, che mi porge una mazza da cricket!

Nina: Vostra regina, il cappellaio matto non vuol capire, non mi è stato per niente di aiuto. Forse solo voi potete aiutarmi, volete sapere quale stata la beffa in tutta questa storia? La beffa ultima di tante piccole beffe?
Regina di cuori: Suppongo che me lo direte lo stesso noiosa ragazza, quindi, presto ditemelo in fretta e nel mentre fate il vostro tiro a cricket...
Nina: Che mentre io pubblicavo un racconto su come avrei passato questo lungo weekend con lui, lui ha pubblicato una foto con lei.
Regina di cuori: Tagliateli la testa!
Nina: No, no, no, e non è finita...
Regina di cuori: ah c'è pure dell'altro?
Nina: sì, sigh, ho dovuto pure difenderlo da una mia amica che lo criticava... tocca a lei mia Regina.
Regina di cuori: e PERCHÉ lo avete difeso?
Nina: E come perché mia Regina? Perché è così che fanno le persone che si amano. Lei non doveva giudicare perché non ha vissuto i fatti...
Regina di cuori: OGNUNO è libero di esporre la propria opinione Ragazza! E lui merita che gli si tagli la testa!!
Nina: no, no, no, mia Regina... lui crede in quel che fa... ci vuole disperatamente credere anche se sta protraendo lo sbaglio. Lui ci crede. solo che è triste, ha bisogno di essere confortato. Vorrebbe di nuovo la mia compagnia, ma è troppo orgoglioso per farlo. Ma io non lo farò per lui. Non sono la ruota di scorta di nessuno. Anche se mi manca tanto parlare con lui, il suo vivere ha lasciato un buco nero in me, tutto mi ricorda di lui, non è facile dimenticare. Anche se il mio cuore non è più sua esclusiva. Non lo aspetto più. Sa mesi fa, nonostante tutto, gli ho manda un’e-mail, non sapevo esattamente tutti le ultime notizie, ma ero preoccupata e volevo esortarlo a parlare con me, via e-mail.
Regina di cuori: Perché via e-mail?
Nina: Perché i messaggi sono invadenti anche se diretti, invece le e-mail le leggi solo tu e quando vuoi tu. Sono discrete.
Regina di cuori: E lui?
Nina: mi ha ignorato l’e-mail, non so se l'abbia ricevuta ma comunque dal giorno che abbiamo rotto ogni rapporto, non l'ho più sentito. Ora non ho più il numero per davvero. Per errore ho resettato il cellulare dove era registrato. Se vuole mi dovrebbe cercare lui ma so che non lo farà.
Regina di cuori: Quindi ti ha ignorato quando poteva, dedicandosi a quella, ma tu lo giustifichi, ti sta ignorando anche adesso ma tu sei convinta che vuole te ma è troppo orgoglioso. Non vuoi gli si tagli la testa. Quindi che vuoi da me??? E tira dannata ragazza!
Nina: Una soluzione al problema...ho tirati mia regina.
Regina di cuori: TAGLIATE LA TESTA A NINA IN THE WONDERLAND!! IL CASO È CHIUSO!! E ho pure vinto!!
Nina: Vedo che adesso avete compreso mia Regina. Grazie.

Mi portano in pubblica piazza, dove il regno sta a guardare la mia decapitazione. Mi domando se la testa priva del cuore, cadendo giù per terra, possa continuare a pensare? Oppure se il cuore, senza l’ossessiva mente possa tornare a respirare? Ma nel mentre vengo deposta sullo scannatoio, qualcuno interviene e dalla sua sagacia, capisco chi sia. È Bianconiglio che piglia le mie difese. Non lo riesco a sentire, mi sento agitata, arrabbiata, triste, confusa ma felice tutto in sol istante. Chiudo gli occhi e poi li riapro e a guardarmi vi è solo quello strano gatto di Stregatto. Tutto il resto è sparito. Sospiro, seduta sull’erba dove prima c’era lo scannatoio e ora c’è solo un prato fiorito e Stregatto che mi guarda divertito.
Mi parla come se non fossi già adirata di mio.

Stregatto: E così la nostra Nina in the wonderland è stata graziata dalla regina di cuori! Chissà come mai? Da chi poi? Chissà...
Nina: Da chi lo sai benissimo Stregatto spione dei miei stivali...
Stregatto: Non gioir troppo forte mia cara! E comunque quello è un altro gatto amica mia, io non ho gli stivali. Ti sembra per caso che io abbia gli stivali?
Nina: Ti sembra per caso che io abbia voglia parlare con te?
Stregatto: Certo, parli con tutti, perché con me no? Hai paura delle mie risposte?
Nina: Delle tue Non risposte, non so che farmene.
Stregatto: Farò il bravo, dai raccontami quel che desideri raccontarmi...
Nina: Mhmm... va bhe...  ascoltami allora, già che sei qua e voglioso di disquisire con me. Lei ha dei bellissimi occhi. Neri e brillanti. Opali perfetti.
Stregatto: Sì, belli da far tornare la vista ad un cieco.
Nina: Quindi, esistono occhi meravigliosi anche se non hanno visto nulla della vera vita, ma semplicemente incantevoli perché sono rivestiti della loro innocenza, anche se innocenti non sono.
Stregatto: Bhe gli occhi diventano belli in base a chi li guarda e cosa ci vede in essi. Per alcuni la serenità è un’oasi invitante, una specie di canto delle sirene dello sguardo. Chi ha vissuto tanto di solito è stanco e vuole riposo, non vuole altro per vivere. Al momento.
Nina: Quindi, Bianconiglio ha fatto tana nei suoi occhi, perché pensava di riposarsi? Anche i miei sembravano sereni...diceva...Comunque!
Stregatto: Nina, Nina, Nina cosa c'entrano adesso i tuoi occhi? Tu sei Nina in the wonderland, non puoi metterli in paragone con nessun'altri occhi. I tuoi son tuoi. Nei tuoi occhi è più facile perdersi, che trovarsi. Hai molte te dentro con cui è facile confondersi, deliziarsi, avere pauuraaa. Per quel che vale, Io mi annoierei di occhi sereni alla lunga, ma io son io e Bianconiglio è Bianconiglio. Lui ha i tuoi stessi occhi, anche se avete vissuto cose diverse. Forse e dico forse, a lui bastano i suoi occhi pieni di vita. Hai tutto in quei tuoi occhi folli, tranne la serenità. Di quella non vi è traccia, eppure i tuoi occhi sanno prometterla bene, profumano di cose belle che poi è difficile trovare.
Nina: Ho sempre desiderato esser serena davvero.
Stregatto: Ne saresti capace? Per molto tempo, intendo.
Nina: Non lo so. Non so cosa sia la serenità, e la felicità non mi appartiene.
Stregatto: Come la fai tragica. Sei figlia del tuo ieri. Semplicemente questo. La serenità ti manca perché non ce l'hai e se ti posso dire, anche lei non ce l'ha. Alla maggioranza manca la serenità, è di pochi questo Olimpo. La ragazza è troppo giovane, e poca vissuta, per questo sembra serena. Tu invece sembri l'opposto. Infatti, sei morta parecchie volte ma sei anche risuscitata. I tuoi occhi raccontano storie bellissime perché in un certo qual modo le hai vissute. Lei non può. Può solo deliziar lo sguardo ma c'è a chi basta questo e poco altro.
Nina: Io invece ne ho dedotto di essere inferiore in tutto ..., Mi salvavano gli occhi. E comunque le labbra di Bianconiglio sono sul suo collo non sul mio.
Stregatto: Anche le tue labbra non son male. Ma il punto rimane che devi partire dal fatto che sei diversa, non inferiore o maggiore. Tu sei tu. Se Bianconiglio ha voluto lei, non è perché tu eri meno o eri troppo. Capisci?
Nina: Capisco di non capire...
Stregatto: Non farti venire le rughe al cervello con tutto questo pensare. L'amore è più semplice di quello che credi e quando Bianconiglio non sarà più Bianconiglio e verrà qualcuno che amerà te perché sei tu, perché sei Nina in the wonderland capirai. Fidati, che capirai quello che ti sto dicendo molto più di adesso. Succederà che tu lo voglia o no. E a quel punto...
Nina: E al quel punto??
Stregatto: Dillo tu, perché lo sai...
Nina: A Bianconiglio gli cadrà il pelo dalla gelosia.
Stregatto: Può darsi ma non credo! Certi fan presto a rassegnarsi.
Nina: Già!! Ha sempre voluto liberarsi di me. Che mi mettessi con qualcuno...
Stregatto: Forse perché ti voleva bene?
Nina: Io credo che avesse paura. Infatti, quando poteva esser lui il fortunato, è sparito.
Stregatto: Boh, può darsi entrambe le cose. Ma la risposta era un'altra. La risposta era che a quel punto non te ne fregherà niente di tutti questi perché. Non ti interesserà più di andare a destra e a sinistra a trovar le risposte come tu le vuoi.
Bianconiglio non ti ha voluto? Ok! Avanti un altro. Peggio per lui e cosi sia cara la mia Nina in the wonderland. Un giorno ti sveglierai e capirai che le risposte le hai sempre avute davanti e solo allora capirai che non ti fregherà più niente di loro e della loro vita. Così sarà, perché così è la vita.
Nina: Allora perché Bianconiglio mi ha fatto graziare dalla Regina di cuori?
Stregatto: Touché Nina in the wonderland!! Ciiiiaoooo...
Nina: Vieni subito fuori!!'Non abbiamo ancora finito!!Ecco cosa intendevo con le non risposte!! Stregatto dei miei stivali!!!

Bello scherzo della natura è quello Stregatto, ma pensieri preziosi ha esternato. Mi guardo perplessa in giro e vedo che Ghiro mi viene incontro sorridendomi. Sorrido mio malgrado al mio topolino preferito. Il cielo si va scurendo, nonostante sia giorno pieno e come se la luce e i colori si stessero nascondendo nel nero. Un vento mi accarezza i pensieri.

Ghiro: Nina, oh eccoti, bene, sei sparita, nel paese cominciavamo a pensare che fossi tornata nella realtà senza salutarci.
Nina: Ghiro, il mio buon Ghiro. Come vedi son qua. E poi cos'è la meraviglia? Che cosa il sogno o la realtà? Chi può mai concepirne il labile passaggio fra una cosa e l'altra?
Ghiro: Oh bhe, che domanda tumultuosa è la tua. Sono un semplice topo, non conosco né la meraviglia, né il sogno. La realtà? Bhe è quella che vivo. Credo ci sia bisogno di consapevolezza, nel vivere entrambe le cose. Se non si sa cosa si sta vivendo come si può distinguerle?
Nina: Hai detto il bene, caro il mio Topolino. A me piacciono i topi sai? Se rinasco a nuova vita, voglio essere un topo!! Una Topina.
Ghiro: Perché dici questo?
Nina: Perché i topi sono indistruttibili. Sopravvivono a tutto. Si adeguano, sono determinati, elastici e poi molto carini, teneri anche nella loro miseria. Intelligenti e hanno un grande istinto.
Ghiro: Mi fai sorridere Nina! Non tutti la pensano come te. Molti me hanno schifo e alcuni persino paura.
Nina: Perché abbiamo del potenziale, ecco perché hanno paura di noi. Chi ha molto, di solito, ha sempre molta paura di perdere ciò che ha ma chi non ha niente come noi, che ha da perdere? Anche chiudere gli occhi per sempre sarebbe una vittoria. È questo ci dà un incredibile coraggio. Nessuno ci verrà a salvare Topolino mio, ma noi avremo sempre la voglia di salvare altri perché sappiamo che il mondo di anime disposte al sacrificio e al coraggio ce ne pochissime e ne ha bisogno. Io, mi sento una di queste anime.
Ghiro: Sì, tu sì ma io non credo di essere un eroe.
Nina: Non pensi di esser forte e coraggioso finché esser forte e coraggioso non diventa l'unica cosa puoi essere. Non ci sono scelte per noi.
Ghiro: Puoi anche arrenderti. Le scelte le abbiamo tutti. Tu più degli altri.
Nina: in che senso?
Ghiro: Nel senso che puoi smettere di essere Nina in the wonderland e divenire come gli altri. Insensibile alla meraviglia, alla grazia della vita, l'arte dei sogni, alla nobiltà dei sentimenti. Potresti pensare solo a te stessa, come vivere bene ignara di tutto. Pensando al tuo benessere, all'estetica. E i massaggi di qua, la dieta di là. Tu no. Tu poni te stessa un passo indietro e gli altri nel tuo fantastico mondo di wonderland. Tu vuoi vedere felici gli altri ma nella foga dimentichi di fare felice te. Sei sì, una topina che si accontenta delle briciole. perché per te quelle non sono briciole ma torte in miniatura e allora succede che ti fai piccola piccola, piccolissima affinché le briciole risultino grandi e soddisfacenti. Questo perché non ti vuoi arrendere e quindi anche tu hai le tue scelte da fare. Sono giuste? Son sbagliate? Non lo so Nina. Tutto è relativo sotto questo cielo. Son giuste per chi riceve le tue regole, le tue scelte ma sbagliate per te. Ti fanno male. Stai nascondendo i tuoi colori sotto il tuo nero, perché certe volte il tuo dolore risulta troppo insopportabile. Ma questo male forse è un bene. Perché ti porta finalmente a chiederti, fino a quando resisterai nel tuo ossimoro mondo di wonderland?
Nina: Già fino a quando?
Ghiro: Vedi, di solito nei ragazzi funziona così, da bambini è tutto uno spensierato wonderland, poi da grandi si perde giorno per giorno la magia di credere nelle favole, nel tutto può essere. Tu no ci credi ancora. E quindi può essere che verrà anche per te quell'età matura e quel giorno sarai consapevole che al mondo ci sei anche tu. La vita non è un dazio, non va scontata. Sei libera, non sei colpevole di nulla tranne che della tua infelicità.
Nina: ci ho creduto dannazione. Ci ho creduto tanto, troppo, per troppo tempo, in questa cosa che tu dici Ma poi Bianconiglio mi ha dimostrato l'esatto contrario. Quelle come me non valgono nella vita vera. Sono un effimero passatempo. Preferisco le apparenze sostanze. Non voglio dire che chi ha scelto sia per forza l'emblema del male ma era me che doveva scegliere. Non avrebbe dovuto aver neanche il dubbio, ma tanté che è finita come è finita.
Ghiro: lo so. Ognuno fa le proprie scelte. Probabilmente tu non eri esattamente ciò che voleva. Eri ciò che gli serviva, che gli serve, perché come dici tu eravate in simbiosi. Ma anche lui era ciò che ti serviva e anche tu lo hai usato. Adesso hai più consapevolezza di te stessa. Hai conosciuto il tuo lato oscuro, i margini taglienti del tuo essere, ma ne sei venuta fuori e adesso vivi nella luce, anche se nascondi i tuoi colori sotto il tuo nero lucente.
Nina: Non mi regalerò più a nessuno. Non regalerò più i miei smarrimenti a nessuno. Se avessi mentito sarebbe stato meglio.
Ghiro: Da come la vedo io non ti avrebbe considerato nemmeno un po'.  Forse sarebbe stato più felice senza la consapevolezza che tu e la tua magia esistete e lui vi ama perché fate parte di lui.
Nina: Per questo nascondo i colori. Se è sua scelta star con lei, vorrei fosse felice per davvero. E nascondendomi mi dimenticherà. Oppure il contrario esatto. Capirà ciò che stava per perdersi. Che io Sparisca farà comunque bene.
Ghiro: Forse sì.  Te lo dico io come andrà...  tornando alle scelte, ognuno ha le sue e quindi a prescindere se i motivi di Bianconiglio siano giusti o sbagliati lui combatterà per le sue scelte già prese perché è fatto così. Anche tu combatteresti per ciò che hai scelto. Forse non lo puoi sapere perché non dai dalle possibilità, e va bene, anche per te a prescindere se sia giusto o sbagliato. Comunque, per concludere se Bianconiglio persegue quella strada e non torna da te, tu andrai avanti lo stesso perché sei una topina, e quando verrà di nuovo qualcuno per caso, perché per voi il serendipidy è tutto, quel giorno scaccerai per sempre Bianconiglio nella stanza sempre chiusa e spenta dell'oblio; dove ci sono le reste di tutte le tue altre vite. E a quel nuovo amore, tuo malgrado, regalerai i tuoi colori. Tutto il tuo wonderland. Un wonderland maturo. E Bianconiglio resterà a guardare. Purtroppo, per Bianconiglio eri pronta, dannatamente pronta, ma lui non ti ha voluto dare una possibilità perché eri pericolosa per il suo ecosistema. Se sceglieva te, o vinceva o moriva.  Ecco secondo me perché ha avuto paura e non ci ha provato. Ma eri pronta. Ora la scelta resta solo a lui. Tu Nina però puoi nasconderti quanto vuoi ma non mettere mai più in dubbio il tuo wonderland. Perché non è esso che ti ha portato a piangere. È la vita che vi doveva scuotere fin dalle radici e riscuotendovi farvi crescere. Entrambi. Da qui in poi ogni scelta fa la differenza. Ma sarete voi a deciderla.
Nina: Accipicchia Ghiro che sapienza e intelletto!! Non può esser che un topo a dir tali cose!
Ghiro: In wonderland c'è ogni sapienza oltre ogni speranza, perché a noi la follia piace lucida!

Ma d’improvviso il valletto rana mio spinge via da Ghiro e mi dice che la Duchessa brutta vuol parlarmi d’urgenza. Inizia a far freddo a wonderland e sembra di stare al crepuscolo della sera. La gioia di vedere Ghiro svanisce dianzi al livore dello sguardo della duchessa brutta.

Duchessa brutta: Siete una ragazza sciocca!!
Nina: Mi avete fatto chiamare dal vostro valletto rana per dirmi questo? Allora voi siete tirchia e brutta. Ecco.
Duchessa brutta: Ma ricca e questo che fa la differenza con voi. Io non ho bisogno degli uomini, sono loro che hanno bisogno dei miei soldi. Lei è povera e sta buttando via quel poco di decente che ha!! Se lo vada a prendere quel Bianconiglio lo faccia suo e la smetta di contar a tutti i suoi fatti, che a nessuno interessa quanto è idiote lei
Nina: mi lasci subito Cuoca, stupida serva, che ho da menar le mani e suppongo siate tutti contenti se lo facessi.
Duchessa brutta: Stia calma ragazzetta. Son qui per dirle ciò che sto reame ha pietà di dire!! Quella che ha scelto Bianconiglio è più bella di lei, più intelligente, più sexy, giovane, spensierata, sveglia di lei. Ha giocato bene e ha vinto. E se fosse vero che conta più l'anello e gli orecchini di Chanel avrebbe comunque vinto!! L'amore è uno scambio di interessi basato su una serie di compressi. Se la voleva la sceglieva subito. Non lo ha fatto. Sta con quella nonostante potrebbe uscirne fuori. Ci sta perché la vuole e non vuole lei. Stupida ragazzetta schiava dell'amore. Cosa ne ha ottenuto fino adesso? Niente! E se non si fosse evoluta la situazione sarebbe ancora qui ad aspettare quello che una volta libero, l’avrebbe ignorata e avrebbe fatto felicemente sua un'altra. Anche SOLO economicamente!! Sessualmente!! A lui che importa se vive solo per lui, che gli sta tutta in una mano. Gli uomini non valgono niente badi bene, se valgono e per quel che possono darti. Non di più e non di meno. Tutti sanno che è una povera scema, e di lui che sanno? Che è furbo e si è scelto la cerbiatta più giovane. La puledrina più sexy e questo lo renderà felice e potente agli occhi di chi conta per lui. Chi conta? Non vi agitate e posate quei stupidi occhi che non mi fanno paura. Per lui contano le persone di un certo spessore. Ricche, laureate, sexy e comunque non voi. La gente come voi viene ridicolizzata da loro. Bianconiglio non vuole essere ridicolizzato per voi, insignificante animuccia.
Nina: Era ora che mi togliesse quelle manacce dalla bocca. Voi non lo conoscete!! Voi vi guardate allo specchio e pensate in base ad esso di poter sentenziare altri. Posso sbagliarmi e sarà pure come dite ma solo il tempo lo dimostrerà. Mi darà tutte le risposte, e se non mi interesseranno più tanto meglio. Finché batte il cuore, in the wonderland si combatte; in ciò che si crede e in ciò che si sente. Non andarmelo a riprendere è la cosa più difficile che possa fare. Quello che distrugge di più le anime come le mie. Devo dominarmi e devo sparire. Tutti sanno che ho fatto la figura della pupazzetta. Ma che m'importa??  Io gioco, anche se di gioco non stiamo parlando, alle mie regole. Perché è la mia vita che ci sto mettendo in palio. Ho scelto di fare le cose fatte bene e continuerò a farle secondo il mio volere. Ed è l'unico modo, questo, per non pentirmi poi e fare come la mia coscienza dice. Gli uomini non sono tutti uguali, come le donne non sono tutte uguali. Credo in me stessa, sì ci credo. Credo il lui, oh certo che ci credo, ci credo dannatamente in lui e credo pure nel valore del suo ritorno. E se non ritorna credo nel valore del sacrificio, del passo indietro verso l'anonimato. Non mi pento e mai mi pentirò di aver amato Bianconiglio.
Duchessa brutta: Sbattetela fuori!! Non la voglio più vedere questo fallimento di donna. Sei sola e finirai sola perché non meriti altro.
Nina: E così sia, e così mi si aggiunto. Adesso giù le mani che la strada la trovo da sola.

Sono tutta una rabbia, il vento sibila potente, sarà la mia anima che si ribella e il sangue che ribolle. Sono stufa di parole. Voglio silenzio per me. Silenzio eterno. Mi chiedo se mai l’avrò. Il gelo mi punge gli occhi e congela le mie lacrime che son cadute giù dalla rabbia e dall’impotenza. Non so che fare, non so come uscire dal mio wonderland o se ne voglio davvero uscire. Mi siedo vicino al mio fiume, dove una volta aspettavo di veder passare me. Vicino a me si siede Fante di cuori. Di male in peggio sta andando tutto. Mi sento rotolare giù su di un precipizio per poi affogare nelle acque del mio fiume.

Fante di cuori: Nina in the wonderland!! Oh ma che piacere assoluto mi è caduto dal cielo!! La meravigliosa Nina in the wonderland mi ha fatto questo onore grandissimo… si è mostrata a me!
Nina: Risparmiatemi per favore!! Non è periodo per le vostre ciance!
Fante di cuori: Non è mai periodo per te! Sei fatta così tu! Tu lo sai che meriti di star sola e quel segno del braccio, sei contenta che ti sia rimasto !! il segno del tuo cuore infranto!  Il tuo sangue sparso. Tu lo volevi un’altra tacca per il tuo corollario di dolori sparsi. Il tuo rosario di sofferenza. Senza non vivi, non sei nessuna se non soffri. Oh piccola creatura sfortunata che sei!! Tu vuoi fare sempre il bene e ricevi sempre il male. Ci sarà mai qualcuno che vorrà mai bene a questa incompresa ragazza? Qualcuno che ti toccherà come ti toccheresti tu nelle tue stanze interne? Qualcuno che sia in grado di violare il tuo inviolatissimo giardino dei segreti? No, già mai perché piccola lo sai che non c’è niente da scoprire nel tuo giardino. Nessuna magia, nessun segreto di strega! Sei tutta un inganno. Una portatrice sana di speranze false e sentimenti utopici. Come ti diverti a dire sempre no e a piangere su chi no lo dice a te! Nessuno ti toccherà mai, perché a nessuno lo permetterai. Tu non sai amare né te e né chi ama te. Nella vita hai sbagliato sempre tutto. Sei un fallimento ragazzina!
Nina: Al gioco di chi affonda son brava più di te… quando distruggi te stessa, impari anche a ripararti, diventi indistruttibile. Tu non riuscirai a farmi sentire peggio di come mi sono già sentita mio villano nemico. Vai lontano, prima che la lama te la faccio assaggiare a te! Chi sopravvive poi sa anche come distruggere gli altri. Con o senza lama.
Fante dei cuori: Tu sei questa, sei come il circo, il pagliaccio che ride di sé stesso e nasconde al mondo le sue miserie! Sei un bluff ragazza mia. arrenditi e cala la maschera. Il tuo non è tutto zucchero e miele, sei fiele. Solo e unicamente fiele. Sei veleno! Ti sai solo venderti bene. Un angelo pietoso di luce. Arrenditi! La gente non ride con te ma di te!!
Nina: Aspetta come lo scrivo nel quaderno delle cose inutili. Ti penserò ogni volta, ad ogni pagina! Se mi ricordo di leggerle.
Fante di cuori: Non neghi niente di ciò che ho detto perché sai che è vero. Bianconiglio lo sapeva pure lui, per questo è lontano da te e dai tuoi ridicoli show.
Nina: Non è a te che devo dimostrar chi sono. Adesso vai, adesso basta sparisci.
Fante di cuori: Posso sparire, ma tu sai che io sono la tua coscienza e tu sai chi sei davvero!

Mi metto a correre lontano da quello schifo del Fante di cuori. Ormai è notte in the wonderland, ormai è tardi, il tempo sta scadendo. Le parole del Fante di cuore mi lacerano l’anima e la mente. Devo respirare. Devo ossigenare la mente. Devo decidere cosa fare. Mi ritrovo al punto di partenza, dove avevo incontrato Bianconiglio. Ma egli adesso non c’è. Ritorno a piangere sconfitta in me stessa. Ma al suo posto vedo il Brucaliffo.

Brucaliffo: Perché Piangi Nina? Per le parole di quella brutta persona?
Nina: No mio buon Brucaliffo. Piango per tutto.  Per quello che si è perso, per quello che non sono stata capace di far tornare e per tutto quello che non ho saputo maritare. Piango e basta, perché le lacrime contengono le sostanze di cui l’anima ha bisogno.
Brucaliffo: Piangi quanto vuoi mia cara Nina. Lava la tua anima, ma poi va dove è tuo volere andare. Ridai colore a Wonderland.
Nina: Ma io non lo so più dove voglio andare o cosa voglio essere o meglio lo so ma non posso!! Non posso più essere chi ho desiderato essere. Ogni volta che desidero essere qualcosa poi non si avvera. Io inizio a pensare di esser io il vero problema. Sono io che non lo merito di esser dove vorrei. Sono confusa, ho la mente confusa. Il cuore in subbuglio e non voglio più giustificarmi al fatto di non esser forte. Non voglio esser forte. Non voglio esser niente. Vorrei smolecolizzarmi e non trovarmi mai più in nessun posto. Non voglio nulla di eterno. Non voglio più sogni. Non voglio più niente. Quando ero triste venivo in the wonderland a ricucirmi le ferite. Ma il male è entrato anche qua e non posso più restarci.
Brucaliffo: Il tuo nero sta avanzando! Tu devi far qualcosa! Non essere egoista, la tua anima non appartiene solo a te ma anche a chi ti ama! Non chiuderti nel tuo nero! Prendi lo scudo dei colori e sorridi!! Hai un sorriso che fa luce. Spezza le tenebre.
Nina: E se fossi io la tenebra?
Brucaliffo: Tu sei entrambi. La natura ti ha fatto ossimora. Devi portare equilibrio in te. Ora manca la luce e con essa i tuoi colori. Non puoi far finire tutto così. Nella moltitudine della vita hai ancora molto da vivere. Non vuoi arricchire i tuoi colori? Perché ti stai fissando in un ruolo non tuo? Non sei nata e vissuta solo per divenire la moglie di…
Nina: Divenire la moglie di…? Peccato che mi avrebbe reso felice! Tutti a dirmi cose così, io sono stanca di sentirle, io lo so già che c’è vita oltre il mio dire. So che verrà altra vita ma io non so se la voglio. Punto. A prescindere. Va bene? Devo chiedervi il permesso?
Brucaliffo: In un certo senso sì, dovresti chiederci il permesso e pure scusa se vogliamo!
Nina: E perché mai?
Brucaliffo: Perché noi abitiamo in te! E se il nero ti finisce, noi ci moriamo sotto! Tu stai pensando solo a te stessa. Ricorda che c’è un tempo stabilito per stare male ma anche un tempo per guarire!
Nina: Un giorno guarirò.
Brucaliffo: Allora, ci rivedremo quel giorno! Stammi bene, per quanto puoi, mia tenerissima Nina in the wonderland.

Molte voci esplodono in cielo, sono le voci di tutti i personaggi di wonderland. Mi danno il loro commiato. Ognuno a loro modo.
Poi silenzio.
Adesso sono sola. Di nuovo e davvero. Sento le voci dei miei amici. Sento voci reali e immaginarie.
Mi sono ritrovata nel Paese delle Meraviglie. Mi sono rimessa in piedi, a terra. È tutto reale? È una finzione? Prenderò posizione fino alla fine.
Io, io me la caverò come ho sempre fatto. Io, io sopravvivrò. Quando il mondo starà crollando, quando cadrò. Mi risolleverò. Non tentate di fermarmi. Io, io non piangerò. Io sono Nina in the wonderland.

Commenti

  1. Io dico che è quel ricordo a fare buio. E il tuo masochismo a vederlo luce.
    Inverti i fattori e vedi di volerti bene. Davvero.

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    1. Ora wonderland è al buio. Il nero ha nascosto totalmente i colori. Siamo al restart.
      Da qui tutto può essere.

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