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Sul canale 20 come già scritto stanno andando in onda le puntate di Personal of interest (clicca per vederlo) ma capita con il susseguirsi dei giorni di perderne qualcuna.
E comunque con l'avvicinarsi della fine della quarta stagione l'addio sembra avvicinarsi  di episodio in episodio. La stagione chiude alla quinta del 13°episodio.
CBS Person of Interest - Logo (black).svg
Perché vi chiederete voi? Alla fine di questo post ve lo spiegherò.

Intanto entriamo nel vivo di Personal of Interest.

«Finch: Siete sorvegliati.Il governo dispone di un sistema segreto.Greer: Un sistema che avete voluto voi, perché vi tenesse al sicuro Finch: Una macchina che vi spia ogni ora di ogni singolo giorno.Greer: Ha il potere di vedere ogni cosa, indicizzare, catalogare e controllare la vita delle persone comuni.Finch: Il governo considera queste persone irrilevanti. Noi no.Greer: Ma ai suoi occhi, siete tutti irrilevanti. Vittime o carnefici, se vi metterete sulla sua strada…Finch: Noi troveremo voi.»
(Monologo di apertura di Harold Finch e John Greer presente nella maggior parte degli episodi della quinta stagione.)

Personaggi, trama, episodi e video


I miei video:



Ep: 3 x21

Dialogo:

Reese: riguarda me. Ti chiedo solo di avere un po' di fiducia...

Carter: e cioè che tu faccia la cosa giusta?

Reese: che venga fatto solo ciò deve essere fatto

...

Jennings: Ti ha mandato Sullivan? Cos'è una specie di intimidazione? Io non ho i suoi soldi

Reese: Tu non hai niente di ciò che desidero. Non più ormai.

Jennings: Ma chi diavolo sei?

Reese: Una bella domanda. e' da molto tempo che non riesco a trovare una risposta. So chi ero prima. L'uomo che se l'è lasciata scappare. E sai perché? Lo vuoi sapere ... perché credevo che meritasse un uomo migliore di me. Credevo che meritasse qualcuno che si occupasse di lei. Che fosse presente. Credevo che meritasse qualcuno come te. Non so chi sono. speravo che fossi tu a dirmelo.

Jennings: dirti cosa?

Reese: che tipo di uomo sono diventato. Ora che lei non c'è più. Quando trovi quell'unica persona che ti mette in comunicazione con il mondo, diventi un uomo diverso. Un uomo migliore. Quando quella persona ti viene portata via che cosa diventi allora?

...

Finch:Mi chiedevo se avessi avuto più tue notizie.

Reese: ho dovuto occuparmi di alcuni affari fuori città.

Finch: Immagino che ora ti sei reso conto del perché non ti ho voluto dire del caso di Sara.

Reese: E io spero che da oggi in avanti non lo farai più.

...Tu lo sapevi, lei era uno dei numeri che ti arrivavano in continuazione...

Finch: Quello che so signor Reese che i fatti di Newshell sono accaduti prima che ci conoscessimo, per questo né io e né tu avremmo potuto fare qualcosa.

... ho scordato di includerlo nel tuo regalo mi è passato di mente.

...

Agente:Dective Carter? Sono Gustave Pegna, la chiamo dal penitenziario di Torre Ho la volevo informare che avevamo in custodia il suo latitante.

Carter: Latitante?

Agente: C'è la portato l'agente Jennings della Marshal assieme ai 10 grammi di eroina grezza trovati in suo possesso.

Carter: Questo agente della Marshall giusto per sapere è alto, elegante e con i capelli scuri?

Agente: Esatto, mi ha detto che è stata lei ad arrestarlo, e mi ha chiesto di avvisarla che lo ha lasciato in custodia da noi. Resterà qui per molto tempo.

Carter: Ho capito. Un'altra cosa. ci sono altri americani nella sua prigione?

Agente: Sì. un paio.

Carter: Grazie.





Ep: 2x 11

Dialogo:

Finch: Pi grego qualcuno può dirmi cosa significa? No? Mi accontento anche di una domanda intelligente... Sii?
Studente: una mia amica ha una domanda a cosa diavolo ci serve e quando mai diavolo lo useremo?

Finch: ora ve lo spiego. Il pi grego. Il rapporto della circonferenza e del diametro di un cerchio e questo é solo l' inizio potrebbe prosguire all'infinito ma senza mai una sola ripezione.

E questo significa che all'interno di questa seguenza di decimali è contenuto ogni altro singolo numero. La vistra data di nascita, la combinazione del vostro armadietto, il nunero di provvidenza sociale. Sono tutti qui da qualche parte. E se convertiste questa serie di numeri in lettere ottereste ogni parola che sia stata concepita in ogni pissibile conbinazione. Le prime sillabe avete pronunciato da bambini, il nome della persona per cui avete una cotta. La storia della vostra vita dall'inizio alla fine. Tutto ciò che pensiamo, facciamo, diciamo tutte le infinite possibilità del mondo di trovano all'interno di questo semplice cerchio. Che ci farete con queste informazioni o a cosa vi servirà , bhe spetta voi deciderlo...





Harold e Grace story...love.

John e Jessica in love.

Jessica: Io credo che la verità è che tu volessi stare da solo.
John: È una delle cose che si imparano in guerra. Infondo siamo tutti soli e nessuno ti verrà a dare una mano. Sii felice con Peter.
Jessica: Tu non ne sei convinto. Non ci credi vero? Vuoi essere coraggioso. Corri il rischio. Dimmi di aspettarti. Dimmelo e io lo farò

...

Jessica: Non ci riesci proprio vero.
... (Troppo tardi)
John: Aspettami... Per favore.

...

Jennings: Ma chi diavolo sei?

Reese: Una bella domanda. e' da molto tempo che non riesco a trovare una risposta. So chi ero prima. L'uomo che se l'è lasciata scappare. E sai perché? Lo vuoi sapere ... perché credevo che meritasse un uomo migliore di me. Credevo che meritasse qualcuno che si occupasse di lei. Che fosse presente. Credevo che meritasse qualcuno come te. Non so chi sono. speravo che fossi tu a dirmelo.

Jennings: dirti cosa?

Reese: che tipo di uomo sono diventato. Ora che lei non c'è più. Quando trovi quell'unica persona che ti mette in comunicazione con il mondo, diventi un uomo diverso. Un uomo migliore. Quando quella persona ti viene portata via che cosa diventi allora?

...

Finch: ho sempre avuto il terrore, che gli eventi che avevo deciso di mettere in moto avrebbero potuto cambiare le cose per te.

John: La mia vita è cambiata quando ho tenuto la bocca chiusa in quel dannato aereoporto... Tu non c'entri con quella storia.

(Più avanti ne inserirò altri;)


Se volete una panoramica con trama episodio per episodio sul telefilm c'è wikipedia.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Person_of_Interest_(serie_televisiva)

«Siete sorvegliati.Il governo dispone di un sistema segreto, una macchina che vi spia ogni ora di ogni singolo giorno. Lo so perché l'ho costruita io. Ho ideato la macchina per prevenire atti di terrorismo, ma vede ogni cosa. Crimini violenti che coinvolgono persone comuni, persone come voi. Crimini che il governo considera irrilevanti. E poiché loro non avrebbero agito, decisi di farlo io. Ma mi serviva un socio, qualcuno con le capacità per intervenire. Le autorità ci danno la caccia, lavoriamo in incognito. Non ci troverete mai. Ma che siate vittime o carnefici, se esce il vostro numero, noi troveremo voi.»


(Monologo di apertura di Harold Finch presente nella maggior parte degli episodi della prima stagione.)

StagioneEpisodiPrima TV USAPrima TV Italia
Prima stagione232011–20122012
Seconda stagione222012–20132012–2013
Terza stagione232013–20142014
Quarta stagione222014–20152015
Quinta stagione1320162016
«Se riesci a sentirmi, sei da solo. Tutto quello che è rimasto di me è il suono della mia voce. Non so se qualcuno di noi ce l'abbia fatta. Avremo vinto, o avremo perso? Non lo so. Ma in ogni caso è finita. Quindi, lascia che ti racconti chi eravamo. Lascia che ti racconti chi sei tu. Una volta qualcuno mi ha chiesto se ho imparato qualcosa da tutta questa storia, ti dirò che cosa ho imparato: ho imparato che ognuno di noi muore da solo. Ma se sei stato importante per una persona, se le hai dato una mano o magari l'hai amata, insomma, se anche una sola persona non si dimenticherà di te, si può dire che non morirai del tutto. E forse… questa non è affatto la fine.»
(Monologo della Macchina che istruisce la nuova versione di se stessa alla fine dell'episodio.)

O per i fanatici come me, c'è un situzzo a doc sui personaggi, che fa da parallelo a quello di Wikipedia (L'ho scoperto quando ho creato i video su Finch o John e mi servivano le info dei personaggi secondari, ovvero quando apparivano negli episodi.
È fandom http://it.personofinterest.wikia.com/wiki/Person_of_Interest_Italia_Wiki

su: Person of Interest Italia Wiki


L'enciclopedia dedicata a Person of Interest
Contiene 577 articoli sulla serie televisiva Person of Interest



I voti spariti     Guilty  Samaritan      Dominic

«La Macchina non è riuscita a salvare il mondo, ma mi ha detto come proteggere le uniche sette persone che potrebbero farlo. Ho bendato uno degli occhi di Samaritan. I sette server principali che ho collegato alla scheda madre gli faranno ignorare le nostre sette nuove identità. Quando tutto il mondo intero è osservato, schedato, archiviato e numerato, l'unico modo per sparire è apparire, nascondendo la nostra vere identità all'interno di una vita apparentemente ordinaria. Non sei più un uomo libero, Harold. Sei solo un numero. Diventeremo queste nuove persone. Se non lo faremo, ci troveranno e ci uccideranno. Mi dispiace, Harold. So che non ho fatto abbastanza. Molte persone verranno uccise. Persone che forse avrebbero potuto aiutarci. Tutto sta cambiando. Non so se la situazione migliorerà o se andrà sempre peggio. Ma La Macchina mi ha suggerito di dirti una cosa prima di dividerci. Qualche tempo fa tu dicesti a John che una volta che era stato aperto, il Vaso di Pandora non poteva più essere richiuso. Voleva che ti ricordassi come finisce la storia. Quando tutto si è concluso, e il peggio è passato, c'è solo una cosa che rimane nel Vaso di Pandora: la speranza.»
(Monologo finale di Root in Deus ex Machina)

PERSONAGGI PRINCIPALI



John Reese      Harold FinchJoss Carter         Lionel FuscoSameen Shaw  Root


«Ti ho offerto un lavoro, signor Reese. Non ho detto che sarebbe stato facile.»
(Harold Finch)


Dvd, Download e streaming


A motivo del fatto non potevo vederlo, ho fatto ricerca su Google per i dvd e niente sembra che in italiano ci sia unicamente la prima stagione.

Allora non ci rimane che ricorrere a siti in streaming con i suoi molti lati oscuri.

Di siti ce ne sono un infinità. Dire quel'è il migliore è molto relativo.

Uno valido e che si vede bene anche su cellulare è http://ilgeniodellostreaming.org/serietv/person-of-interest/

Seasons and episodes

1Stagione 1 Sep. 22, 2011
2Stagione 2 Sep. 27, 2012
3Stagione 3 Sep. 24, 2013
4Stagione 4 Sep. 23, 2014
5Stagione 5 May. 03, 2016




Ovviamente per rimanere totalmente free ti devi beccare ad ogni episodio la pubblicità di un giochino abbastanza non politicamente corretto e le varie pagine di siti che si aprono da sole. Però niente di problematico o insopportabile.

Ero ricorsa in prima battuta nonostante la pubblicità elusiva a infinity ma una volta iscritta non vi è traccia del telefilm.

Oppure potete usare i torrent ma con anch'essi si sa che  hanno i pro e i contro.

https://www.torrentfunk.com/all/torrents/person-of-interest.html


Fine? Davvero? Perché?


Ecco perché...

In occasione degli Upfront il presidente della CBS Les Moonves è entrato nel dettaglio dei motivi per cui Person of Interest è stato cancellato.
Il calo di ascolti registrato dalla serie prodotta da JJ Abrams e Jonathan Nolan, a quanto pare, andava a scontrarsi con il fatto che la produzione era esterna alla CBS.
Avere la proprietà di una serie è sempre più importante, in quanto il mercato internazionale sta esplodendo e i servizi di streaming locali stanno spendendo molti soldi per le licenze. Questo significa che gli studios possono fare moltissimi soldi se sono proprietari di una serie. Il contenuto, oggi, vale molto di più di quanto valesse una volta. E avere la proprietà intellettuale fa una enorme, enorme differenza. Questo ha un impatto su tutto ciò che facciamo. Una serie della quale siamo proprietari al 100% avrà molti più benefici.

Questo spiega perché Elementary è stata rinnovata e Person of Interest cancellata. La prima, prodotta dai CBS Television Studios, ha quasi dimezzato gli ascolti dalla prima alla quarta stagione (da 10 a 5.5. milioni di spettatori), la seconda, prodotta dalla Warner Bros. TV, è passata da una media di 14.2 milioni di spettatori a una di 12.2 nelle quattro stagioni mandate in onda finora (la stagione finale viene trasmessa in queste settimane, dopo numerosi ritardi).

Secondo Moonves, Elementary ha portato alla CBS un profitto di 80 milioni di dollari, mentre per Person of Interest il network è riuscito a malapena a coprire i costi “perché alla Warner Bros. andavano tutti i profitti”.

Cosa ne pensate? Ditelo nei commenti! Io al al momento ho solo parolacce per questi insegni personalità delle tv americane.

Jonathan Nolan, creatore di Person of interest, ed un attore del cast, spiegano il colpo di scena della puntata della terza stagione andata in onda martedì, con l'uscita di scena di un personaggio

"Person of interest" regala al pubblico un colpo di scena che ha stupito il pubblico: nell'episodio andato in onda martedì sera in America, dal titolo "The Crossing", in seguito ad alcuni eventi che hanno portato i protagonisti a combattere contro Alonzo Quinn (Clarke Peters) e l'agente Patrick Simmons (Robert John Burke), poliziotti corrotti dell'Hr, nelle ultime scene assistiamo all'omicidio di Carter (Taraji P. Henson) per mano di Simmons. Carter muore tra le braccia di Reese (Jim Caviezel)

Il pubblico non si aspettava quest'uscita di scena, ma Jonathan Nolan, creatore della serie tv, sapeva fin dall'inizio che nessuno dei protagonisti sarebbe stato al sicuro:

"Non avevamo nessun piano all'inizio dello show, del tipo 'Oh, succederà in quel momento', ma la promessa che abbiamo fatto a Taraji ed ai nostri attori era che non li stavamo mettendo sotto contratto per una serie che, se avesse avuto successo ed alti ascolti, li avrebbe tenuti per duecento episodi. Io e Greg Plageman (produttore esecutivo della serie, ndr) abbiamo parlato molto di uno show come X-Files, che ho adorato perchè c'era una storia ogni settimana, ma anche un'impressione più larga che 'tutto poteva accadere'".

L'autore, però, era preoccupato per il risulato di quest'episodio:

"Ci sono un milione di preoccupazioni a questo proposito, per noi, per il network, per chiunque altro. La prima preoccupazione era quella di raccontare una storia soddisfacente. Il resto era secondario. Ad inizio anno ho parlato con Taraji e le ho detto 'Ok, ecco dove andremo', e sapeva che sarebbe potuto accadere. E' stata una conversazione bella ma dolceamara. Questi show sono difficili da fare, quindi quando trovi dei collaboratori come Taraji non vorresti scombussolare tutto, ma ciò che ci guida fin dall'inizio è che dobbiamo fare intrattenimento. Abbiamo un gruppo di autori assetati di sangue. Ma ciò che è grande di questa serie è che ti siedi e parli di come potrebbe svilupparsi. Quando riescono a sorprenderci, sorprendono il pubblico."

La stessa Henson era consapevole che il suo personaggio sarebbe uscito di scena, idea che approvava, volendo dedicarsi al cinema:

"Ho sempre saputo che ci sarebbe stata una fine per questo personaggio. Non sapevo se sarebbe stato alla seconda stagione o alla terza stagione, ma sapevo che ci sarebbe stato un momento, che per me andava benissimo perchè amo non essere un personaggio fisso. Mi piace che la gente ne voglia ancora. Non mi piace diventare fissa. Non credo di essere ad un punto della mia vita in cui posso fare uno show per sette anni. Il cinema mi chiama. Alla mia età è molto importante, perché quando non ti chiamano più, è finita".

Un ruolo, quello che ha interpretato, che sapeva non l'avrebbe tenuta lontano dal cinema per molto:

"Ho pensato 'Dedicherò due o tre anni ad una serie tv'. La televisione può essere più sicura del grande schermo. Tutto viene risolto alla fine di un episodio. Bisogna trova un capello per risolvere un mistero. Quello che ho apprezzato di questo show è che nessuno è al sicuro. E' ciò che dovrebbe fare l'arte: dovrebbe farti provare qualcosa. Dovresti essere triste, lanciare un bicchiere ed urlare 'Cavoliiiii, non guerderò più questo show'. Abbiamo fatto il nostro lavoro".

L'attrice rivela che il personaggio di Carter potrebbe aver permesso ai telespettatori di voler altri personaggi femminili come questo:

"Forse il mio scopo era quello di aprire più porte per più donne determinate in tv. A volte non si nota qualcosa in tv fino a quando non è più in onda. Quindi forse il mio scopo è stato di aprire gli occhi del pubblico, fargli dire 'Sì, vogliamo più donne forti in tv. Siamo più che fidanzate, moglie e madri. Facciamo molte cose!".

L'uscita di scena di Carter arriva dopo un altro colpo di scena, ovvero il bacio con Reese. Nolan spiega che quella scena era stata scritta diversamente, e che il bacio non sarebbe dovuto esserci. A decidere che ci sarebbe stato, i due attori:

"La gente faceva il tifo per loro due, me compreso. Ma la storia ci ha portato in altri posti, e sono diventati buoni amici. Se gli attori ed il momento in cui recitano ti dicono di andare in una direzione, devi andare con loro".

La scena in cui Carter esce di scena è stata molto difficile, ammette la Henson:

"E' stato così triste. Molti uomini piangevano. Jim piangeva. Tutti erano felici per me, perché sapevano che volevo girare più film, ma era come se dicessero 'Dannazione, ci teniamo a te, ed ora ci lasci!', Ma è stato fantastico."

Per l'attrice, però, il personaggio ha una fine che rispetta i suoi ideali:

"Alla fine fatto quanto ha potuto fare. Era una poliziotta. Ha protetto Reese. E' un'eroina. Ha servito il Paese per due volte in guerra. Era fatta così. Per quanto fosse preouccupata, è uscita di scena nel modo in cui avrebbe voluto."

Nolan, inoltre, aggiunge che la scomparsa di Carter sarà al centro del prossimo episodio:

"Ciò che farà il resto del gruppo è complicato. La trama del prossimo episodio non è 'Urrà, il nostro gruppo prende a calci chiunque'. Ci sarà il lutto, ed i danni che derivano da quello che è successo... Nell'episodio della prossima settimana, qualcuno proverà ad uccidere Simmons. Il vero mistero dell'episodio è scoprire chi sarà".

Per la Henson, quindi, l'esperienza in "Person of interest" sembra chiudersi, anche se fa intendere di essere disposta ad interpretare ancora Carter:

"Assolutamente. Adoro Carter, e sono curiosa di scoprire di più su di lei. Ed il modo in cui puoi saperlo, sono i flashback".

Person of Interest è finita: gli autori raccontano la fine di un'epoca.

Si è concluso l'ultimo scontro tra intelligenze artificiali, in una lotta impari tra i protagonisti e un avversario più grande di loro.
Pochi giorni fa abbiamo salutato per l'ultima volta Reese (Jim Caviezel), Finch (Michael Emerson), la Macchina, Samaritan, senza dimenticare Root (Ami Acker), Shaw (Sarah Shahi) e Fusco (Kevin Chapman) ovvero i protagonisti di Person of Interest.

Una serie per certi versi miracolosa, che ha avuto il merito di far scommettere di nuovo sulla fantascienza una emittente tradizionalista come la CBS e che è riuscita a concludere la sua corsa degnamente.

Per l'occasione Deadline è andato a intervistare i due showrunner, Jonathan Nolan e Greg Plageman per farsi raccontare i dietro le quinte del gran finale, del quale evitiamo comunque ogni spoiler per coloro che non fossero in pari con la programmazione americana.
Prima della fine



La CBS si era dimostrata riluttante a dare notizie sul futuro (o la sua mancanza) della serie fino dopo che le riprese dei tredici episodi della stagione cinque non erano stati ampiamente girati.


Quindi come è stato possibile avere un vero finale di serie?


Per i due autori era importante non tradire la fiducia dei fan e avere la chance di portare a compimento la loro storia fin dalla fase di scrittura della quinta stagione, per cui avevano parlato a lungo con gli executive che avevano chiesto solo di mantenere la struttura tradizionale degli episodi autoconclusivi, cosa per loro fondamentale.


E le due fonti principale di ispirazione? X-Files e NYPD Blues, i due riferimenti per la costruzione della serie.

La Macchina

Il cuore della storia è dato da una rappresentazione diversa di una intelligenza artificiale, che è anche la spinta iniziale della storia. Per Nolan, a parte casi come il film Her - Lei, non c'è mai stata una visione positiva delle A.I. mentre l'autore è da sempre affascinato dalle possibilità e dall'iniziativa Open I.A. promossa da Elon Musk e Stephen Hawking.


Per lui la trasparenza nella realizzazione di un progetto così importante è la chiave per avere un giorno una intelligenza artificiale in grado di migliorare il mondo.

La fine


Per i due autori Person of Interest è sempre stata la storia di un sacrificio per il bene superiore, le cui basi sono state gettate fin nel pilot e nello scambio di battute tra i due protagonisti, quando Finch esprime la laconica certezza che difficilmente ne usciranno vivi.


Plageman racconta di una scena prevista per l'apertura del pilot, che però la città di New York non autorizzò a girare, in cui Reese entrava in scena pronto a buttarsi dal Manhattan Bridge. Per Plageman era l'esempio perfetto della tragicità intrinseca della storia, del punto a cui i personaggi sono disposti a raggiungere per far si che in fondo alla storia, Samaritan non prenda il sopravvento.
Redenzione

Soprattutto, la serie è la storia di persone che si sono ritrovare isolate dal resto della società. Ognuno di loro aveva allontanato la chance di avere una vita, ognuno di loro era in cerca di uno scopo, della possibilità di redimere i loro errori.

Dopo la fine




Una cosa che i due autori hanno sottolineato spesso è che, malgrado siano soddisfatti di questa ultima stagione, avrebbero voluto avere più tempo per raccontare tutte le loro storie. Per cui ritengono che la serie stessa si presti a essere ripresa, a cominciare da alcuni passaggi narrativi (vedi l'episodio undici della stagione cinque) fino al fatto che ritornebbero a scriverla in un secondo se venisse data loro l'opportunità.


Person of interest ci saluta, voi vorreste vederla tornare on line un giorno o pensate che la chiusura sia perfetta così com'è?


Ci sono finali di Serie impeccabili nella loro genialità come, ad esempio, quello di Six Feet Under. Altri lasciano l’amaro in bocca e inducono a rivalutare negativamente anche il pregresso. E poi ci sono quei finali che, a prescindere da quanto siano discutibili tecnicamente o dal punto di vista narrativo, rappresentano la perfetta chiusura del cerchio emotivo. In quest’ultima categoria rientra appieno quello di Person of Interest.


La quinta e ultima stagione della Serie di Jonathan Nolan, prima di dedicarsi a Westworld, non è la migliore. Nella necessità di chiudere, ancor prima che una storia, una miriade di concetti introdotti nelle annate precedenti, qualche incongruenza è evidente. Colpa, manco a dirlo, della CBS che ha deciso di bruciare l’unica Serie fuori dagli schemi del suo palinsesto.

Ciò malgrado la quinta stagione di Person of Interest si è rivelata un incredibile concentrato di feels sfociati nella bomba emozionale dell’ultimo atto.




In virtù di ciò tocca sviscerare tutte le tematiche della 5×13. La settimana precedente la Macchina ha voluto mostrare ad Harold la sorte di ciascun membro del Team se l’AI non fosse mai stata creata. Ad eccezione di Root, che avrebbe scelto di mettere i suoi ideali al servizio di Samaritan, nessuno avrebbe vissuto un’esistenza felice, ma soltanto uno non sarebbe sopravvissuto.

In quel momento Person of Interest preannunciava già cosa sarebbe accaduto in ‘Return 0’. Ma, a pensarci bene, lo sapevamo fin dal primissimo episodio: John Reese muore. Lo abbiamo conosciuto sull’orlo del baratro, in procinto di suicidarsi proprio come il what if della Macchina ci ha confermato in ‘.exe’. Eppure c’è una bella differenza tra i due tipi di suicidio, quello presunto e quello reale. La sua uscita di scena è colma di gratitudine nei confronti di chi lo aveva salvato all’inizio di questa avventura.

Grazie ad Harold ha avuto una seconda possibilità, uno scopo. Ha avuto l’opportunità di vivere qualche anno in più, quanto basta per “toccare il cuore” – oltre che dello stesso Finch – di personaggi come la Carter, o Fusco. Ha deciso inoltre di ripagarlo tutto in una volta. Andandosene per sempre, certo, ma sposando il senso della vita. Almeno è quello che pensa un’entità superiore che ha avuto modo di osservare le persone piuttosto dettagliatamente.

“If you have touched someone’s heart, if you loved someone, if you helped someone then you will live forever”

Il dialogo tra Reese e Finch lacera l’anima. Stavolta il momento clou di Person Of Interest non è accompagnato da un sottofondo musicale rockeggiante: niente Pink Floyd, nè Daughter, nè Jonny Cash. ‘Return 0’ si congeda con lo struggente arrangiamento al pianoforte di Metamorphosis One, perfetto a sottolineare l’epicità del contesto. D’altra parte poche Serie Tv sanno abbinare la soundtrack giusta al posto giusto come Person of Interest.

Inoltre si è parlato tante volte della bravura di Emerson o della Acker – indiscutibili mostri della recitazione – ma la performance di Caviezel è, a questo giro, meravigliosa. Niente male considerato che si è portato dietro l’etichetta, o meglio il pregiudizio, di “bravo tirapugni e stop”. Person of Interest ha rappresentato, per lui, la possibilità di esplorare in toto il suo talento.
Con l’uscita di scena di Reese e il ritorno di Finch alla sua amata Gretchen, spetta a Shaw e Fusco chiudere il cerchio.

Nel debellare le cellule di Samaritan, l’ex agente della CIA uccide Jeff Blackwell vendicando, così, la morte di Root. Proprio in quest’ultimo gesto Shaw esprime i reali sentimenti nei confronti dei suoi compagni di viaggio. Per la prima e, probabilmente, unica volta. Il percorso di espiazione di Fusco, invece, è stato portato avanti in maniera graduale, durante l’arco di cinque annate. Al termine ci siamo affezionati a lui quanto a tutti gli altri.


Il sorriso finale di Sameen ci dice che non è finita veramente. Probabilmente la Macchina, libera dai vincoli di dover preservare il Team a tutti i costi ha finalmente trovato il modo di battere Samaritan e di sopravvivere al virus Ice 9. Questa parte potrebbe apparire un po’ confusa o forzata ma riesce a far trasparire il messaggio di fondo. Un mondo senza AI non è più concepibile.k

Sempre l’episodio precedente aveva chiaramente specificato che Samaritan sarebbe esistita a prescindere dalla Macchina. Le persone che si sono imbattute in esse non possono tornare a vivere in un mondo senza quel genere di Dio.
‘Return 0’ non è esente da imperfezioni. D’altra parte la stessa Serie Tv ha i suoi difetti, per lo più narrativi. Tuttavia, come Finch e gli altri ci hanno insegnato, il quadro generale ci impone di andare oltre ciò che appare più ovvio. Questa Serie ha saputo condire la propria anima distopica e cyberpunk con un mix di generi non indifferente. Person of Interest è Philip K. Dick che incontra CSI, passando per Daredevil, fino a penetrare nella mitologia greca.

Libri E E BooK

Per finire vorrei parlarvi del mistero del libro di Personal of interest

Se andate su Amazon all'indirizzo www.amazon.com/Person-Interest-Novel-Peter-Watts/dp/1783298197 lo trovate. Person of Interest Novel #1, di Peter Watts. Circa otto dollari, potete anche preordinarlo, se volete. Ma non lo riceverete mai, perché non verrà mai pubblicato.


Racconta questa (triste) storia lo stesso autore nel suo blog. Peter Watts è uno scrittore canadese, del quale è uscito qualcosa anche in Italia (pubblicato da Robot e da Delos Digital).

Pronto a scrivere il libro, già interamente progettato (e in parte scritto) e con data di pubblicazione già programmata, si è visto annullare il contratto – non è nemmeno ben chiaro se sia stato l'editore o le case di produzione del telefilm – perdendo quindi vari mesi di lavoro. Tutto questo perché non è piaciuto il libro? No. Tutto questo perché non sono piaciute alcune frasi in un post sul suo blog.

Peter Watts è noto per essere piuttosto ruvido, se capite cosa intendiamo: uno che dice pane al pane. Lo abbiamo sperimentato noi stessi nel rapporti personali avuti con lui. A noi e a molti altri editori fa piacere parlare con persone che dicono le cose come stanno, ci si capisce anche meglio, altri invece sono più suscettibili. È capitato che Watts abbia scritto un post nel quale parlava del libro, dicendo, tra le altre cose, there were contractual issues (ci sono stati problemi col contratto) spiegando poi che la cosa per realizzarsi richiedeva che si mettessero d'accordo l'editore Titan e la Warners Bros e la Bad Robot di J.J. Abrams. Niente di trascendentale. Eppure, a qualcuno non è piaciuto.

Così a lavoro già avviato e libro prenotabile su Amazon (e addirittura già tra i bestseller in Giappone), è arrivata la letterina di rescissione del contratto, accusandolo di aver scritto nel blog "informazioni confidenziali", di aver fatto una "lista delle sue irritazioni e frustrazioni" e di essersi lamentato del pagamento pattuito.


Allora Peter Watts ha scritto un altro post raccontando tutta la storia, e questa volta facendo vedere cosa intendeva lui, esattamente, per "lista di irritazioni e frustrazioni".

Watts ha raccontato di come per scrivere il romanzo gli fossero stati dati solo tre mesi di tempo; di come avesse dovuto scrivere in fretta e furia il plot e alcuni capitoli per mandarli all'approvazione di Warner/Bad Robot per poi attendere un tempo interminabile per avere una risposta. Di come per questo libro gli fosse stato offerto un pagamento che corrispondeva a circa un terzo di quanto aveva preso per altri romanzi legati a serie che aveva scritto in passato.


Pane al pane.

Watts non lascia la lamentela fine a se stessa, anzi la allarga a un discorso più vasto stigmatizzando il rapporto tra scrittore ed editore. Un rapporto che sebbene spesso possa filare liscio senza problemi – e così, dice, è stato anche per lui con la maggioranza degli oltre trenta editori con cui ha lavorato – resta comunque improntato a un rapporto di potere decisamente sbilanciato a favore dell'editore; soprattutto in questi casi in cui lo scrittore lavora sostanzialmente su materiale altrui.


Alla fine dell'articolo, Watts immagina che dopo aver scritto queste cose altri editori possano leggerle e pensare "che primadonna del cavolo, non ci si può fidare di lui, mettiamolo nella lista degli autori da evitare". Watts pensa che sia un rischio concreto, anche se si augura che altri possano invece pensare "caspita, lo credo che si sia seccato a essere trattato così. Noi non ci comportiamo in questo modo, quindi con lui non avremo problemi". È una speranza e potrebbe essere in fondo un buon metodo per scegliere interlocutori per il proprio lavoro. Almeno finché c'è una possibilità di scelta.
Buona fortuna, Peter Watts.

Sul web ho trovato queste:
Sono in inglese. Il secondo
è un kindle quindi avrò modo di poter leggere l'estratto prima di acquistarlo.











CC by-nc-nd
Alcuni diritti riservati 
Ad ogni modo  ho trovato questo sul web 










Per adesso è tutto^^ #buonrestodigiornata!


































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































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