Noi, tecnologici romantici ...

Più uso la tecnologia e più mi manca. Perché dove ci sono io non lontano trovo sempre anche lui, che io lo voglia o no, che lui lo voglia o no.
E non servono I blocchi perché quando le anine si scorgono, è come se un sensore intimo ti signalasse la presenza e niente più te lo farebbe scordare che lui è lì, con tutto il suo essere lì. Lontano e inarrivabile ma sempre ad un milimetro dalla giuntura che divide l'anima dal corpo.
La realtà, il  quotidiano vivere off line,  l'ultimo baluardo di noi tecnologi romantici seriali. Un vivere contro natura, un oblio che ci salva dalla tempesta. La panacea dell'anima che non riesce a spegnere le sue fiamme ma cerca un momento per prendere aria e con l'aria l'ossigeno che le farà bruciare ancora più forti.

E così sia.

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