Dimenticare, voce del verbo: disimparare!


Se si vuole dimenticare una persona, si devo ricreare un percorso sinapsico differente.
Affinché quello nuovo vada a riscriversi su quello vecchio.
Ciò significa fare cose diverse totalmente nuove, cose mai fatte prina, cose che conducano a scrivere nuovi percorsi.
Nuovi schemi mentali di pensiero.
Bisogna impegnarsi in questo, e per farlo si deve rinunciare alle risposte che non ci sono state date arrogante.mente.
Mettere fine alle speranze.
Smettere di analizzare come è andata, come poteva andare, cosa fare...
Bisogna disimparare, ecco cosa bisogna fare, disimparare il dolore e la delusione.
Mettere via i ricordi belli, sono quelli che fanno più male.
Aprirsi a nuove prospettive, senza il retrogusto amaro e acido di quello che poteva essere ma poi non mi c'è stata data opportunità di provare, di essere.
Quello che non è stato, sarà mai più. Forse perché non doveva essere.
Tabula rasa.
Si ricomincia là fuori, dove il telefono non prende ma sarà la vita a prendere noi.
Questo solo se glielo permettiamo, se permettiamo alla vita di tentare di convincerci ancora una volta che la felicità la meritiamo pure noi, non solo gli immeritevoli.

Alla fine ricordiamoci che....







Non solo io o voi ma anche loro. Loro, lui o lei con le loro azioni.
Se fanno come se non gli intessasse è perché non gli interessa davvero!
Siamo regole, non eccezzioni e se mai fossimo davvero eccezioni in un mondo di regole, chi ci ama ti strappa pure dalle gambe ci Dio. Ci tenta. Combatte. 
Non perde tempo a pretende cose da noi, fa nella assurda speranza di vincerci, di ottenerci.
Se siamo giunti fin qui è perché evidentemente, tutto il nostro fare e disfare, chiarire e dichiarare non erababbastanza! Non Perché noi non lo eravamo ma perché loro non ci amano abbastanza o per niente.
Punto.
Fine.




Commenti

  1. Io direi una cosa: non dimenticare i bei ricordi, perché dalle cose belle può esserci solo qualcosa di buono per noi... :)

    Moz-

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    Risposte
    1. No, sono quelli che fanno più male.
      Ti fanno sperare ancora.
      Non si vive di passato, ma di presente, dove loro hanno deliberatemente scelto di non fare parte.

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