Questo tema mi è caro perché pur non avendo una patologia concreta sento ti vivere e comprendere queste persone.
Ho sentito e scritto questo in ispirazione:


Non vi è nulla di bello in questo mio sentire. In questo mio essere o sembrare speciale.
In questo mio non sapere chi sono ma sapere che qualunque cosa io sia non sarò mai accettata a motivo di me medesima.
Certe volte mi sembra di esser tutto, altre volte niente.
Non ho cura per questo mio animo diverso.
Si cerca di dare amore, di insegnare amore, con l'esempio, con la bontà ma più farai e più questo ti andrà contro.
Io Non posso omologarmi, non posso uscire fuori dai baratri della mia mente, sarei ancora più sola, ancora più confusa, avrei paura ancor più di me, non  sarei affatto felice.
Nessuno vuole amare e tenere una diversa. Realmente diversa.
Ci vuole amore, un amore talmente forte che purtroppo solo le persone diverse possono avere.
In questo mio percorrere le lettere, e il mondo a loro circostante, a questo mio modo di viverlo e di percepirlo, a questa società che sai che ti ucciderà lentamente come un corpo a lui estraneo, ti vorrà estirpare e tu vorrai essere estirpata ma qualcosa ti terrà le gambe, l'alito della vita albergherà ancora in te e ti terrà una mano, mentre un'altra ti accarezzerà la guancia, ti sembrerà che ti asciughi una lacrima, che ti dica ricompattati, vedrai che ce la farai. Sembrerà che ti venga a dire che non sei sola, e ti sembrerà di essere capita, amata. Gli anfratti si cuciranno, le voci si placheranno, guarderai te con affetto, con piacere, ti sentirai forte di quel sentimento.
Ma  poi quando non  sentirai più il profumo, il dolce eco della sue parole, la sua presenza, quando percepirai o ti sembra di percepire che la sua non era presenza, era il riflesso di ciò che sei tu. Forse per pietà, forse i sensi di colpa, forse perché avrà scelto una simile a lui e diversa da te. La piacevolezza di te è un tempo, le persone normali sono per sempre.
Allora capirai che i sogni della tua mano son troppo grandi, per le tue mani, per mani come le tue così confuse, caotiche, sincere ma sbagliate.
Allora i tuoi labirinti si faranno ancor più di cristallo, scivolosi di lacrime, freddi e spenti nelle assenze delle speranze, dei sogni distrutti, perduti, a te proibiti.
Allora lì, al freddo e al buio, ti sentirai come una bambola di pezza abbandonata, come un insetto ucciso e messo dentro una teca. Un cadavere vivisezionato e scattato, un animale randagio temuto e schifato. Ti sentirai tutto il male del mondo addosso, quando una parte di te sa che il male non sei tu ma la società che prende amore e poi non lo dà Usa e poi getta.
Ti sentirai speciale, sì come il mondo ti vuole definire: fuori di testa, fuori da tutto.
E ci saranno anime gentili, simili a te che ti ameranno, ti aiuteranno ma tu sai come loro sanno che questo mondo non ti accetterà mai e questa sensazione non te la potranno togliere più.
Invece questo è il bellissimo post di Lilladoro, che riporto per la bellezza e l'autenticità delle frasi poetiche espresse.

lilladoro il link: illadoro.blogspot.it/2018/04/dondola-non-voglio-vedere-nulla-non.html?m=0


lunedì 2 aprile 2018

                                                                                                                                  DONDOLA

Non voglio vedere nulla
Non voglio parlarvi
Non voglio ascoltarvi
Lasciatemi in pace!

Sento i miei suoni
E mi bastano

Adesso calma, mi dico
Calma e 
Dondola
Dondola
Dondola

Siete cattivi
Non mi riconosco nel vostro mondo

Dondola
Dondola
Dondola

Lo so
Non pensate che possa capire
Confondete le mie paure
Il mio rifiuto di omologarmi
Con una deficienza mentale

Ordine
Calma
Matematica di vita
Autodifesa dal caos
Cavalli liberi e selvaggi
Nella mia mente
Per contrastare 
Roboanti cavalli a motore.

Dondola
Dondola
Dondola

Ed insistete
E non capite,
La vostra luce è il mio buio
I vostri suoni sono il mio incubo
Il vostro affetto soffocante, il mio terrore.

Mamma viene adesso
Mamma viene adesso
Mamma viene e mi culla

Mamma viene adesso
Mamma arriva ora
Mamma sta arrivando

Dai Marco
Mentre la aspetti reagisci

Dondola
Dondola
Dondola…


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

Commenti

  1. L'autismo è sempre in aumento.
    Ciao Anna,

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    1. È questa società che lo fa aumentare...

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  2. Grazie per aver messo il post di Cristiana e quindi anche di aver dato spazio a miei versi. Sono onorato.

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