In conclusione avrei molto da dire, fare e disfare ma dove non c'è dialogo personale non può esserci null'altro che un penoso silenzio, troppe volte mal compreso.
Dovremmo avere l'umiltà dei bambini che se vogliono una carezza da te si portano la tua mano alla faccia e se vogliono darti un bacino te lo danno senza pensarci esageratamente.

Alla fine chi vuole la mia opinione che venga a reclamarla.
Sono stufa di correre in soccorso, sia pur per sesto senso, e poi essere semplicemente visualizzata come una cosa non richiesta. Allora mi sto zitta e stop.

Ecco!! Se vogliono me che si sbattano e mi reclamino.
Se no che continuino a farne senza. I risultati son tutti lì da vedere.

Mi dispiace aver sentenziato e mi dispiace ancor di più vedere le condanne avverarsi tutte. Quindi non ho più voglia di condividere il mio pensiero su questa storia.
Esso nascerà e morirà con me.
Punto.






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