Dalla parole di E poi una mattina al mio cuore.

Per tutte quelle sere in cui ti ho persa e neanche so il perché...

("Pianeti" - Ultimo)

Ci  sono i miei vuoti, così vuoti, da essere pieni di tutte le mie mancanze.
C'è quella me che non sono e che vorrei essere che è più me di quanto lo sia io stessa.
Ci sono gli anni che passano, i mesi che scorrono, le settimane che si rincorrono, i giorni nuovi che sostituiscono quelli vecchi, le ore e i minuti che trascorrono e i secondi che mi fermano il cuore e bloccano la mente.
C'è quel bacio che forse avrei dovuto dare per dimenticare tutto quello che poteva essere e non è stato.
Ci sono le scelte che ho preso perché giuste per altri, quelle prese di petto e quelle che ho avuto paura di fare.
C'è il ricordo di quella sera dove due braccia nuove mi ripararono dal freddo di un finestrino di un auto che correva veloce sull'Adriatica e nelle quale nel preciso istante nel quale ho perso fiato e voce ho ripreso a respirare e ho ritrovato le parole.
Ci sono le parole che non sono mai riuscita a dire e quelle che non ho neanche ammesso a me stessa, quelle sbagliate gridate a squarciagola e quelle giuste a volte dette troppo tardi...che le persone vanno avanti, che io forse ci vado solo un pò più lentamente.
C'è quella canzone che non riesco proprio ad ascoltare, sennò poi arrivano i ricordi, sennò poi arrivi te e tu non esisti, non più.
Ci sono i vestiti sparsi per la stanza, perfino quelli comprati per assomigliare a qualcun'altra e finire ad essere sempre e comunque me.
C'è il famoso bicchiere mezzo pieno che preferisco svuotare.
Ci sono le cose che volevo e che non ho e poi quelle che ho e non so mai se vorrei.
C'è la solitudine dei numeri primi, la testa piena zeppa di nulla, quel video dove tu guardi lei e lei sorride e io che quando potevo essere lei sono stata altro, altro anche da me stessa, ed io che non sono mai quella lei ed io che non so mai come essere quella lei.
Io sempre io, nonostante tutto tu!

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