Vivo nel costante sospetto che se gli assistenti sociali leggono il mio blog mi tolgo la bambina che in me.

Vola leggera la penna dell’artista
Sulle  pagine di vita
Cercando  di fermarne  ancora  un po’ per  sé.
Essa scrive di amicizie e affetti
di amor sacri  e amor profani.
Dimentica della realtà
Inventa giochi per dar speranza.
Ma incauta tralascia
Ciò che le viene dal cuore 
svelando così
tristezza  e dolori.
Vola sempre  più
La penna della mia mano
Anche quando non ci saranno più
Né favole, né lacrime da raccontare.
(Anna Piediscalzi)



Commenti

  1. Vengo e ti rapisco, non la bambina, ma la donna.
    Ciao.

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    1. Oh mondieu 😱😱😱... Mr Wilkes badi bene che
      sono Miss Sheldon (no Mr)😂😏 eh!!

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  2. Molto belli questi versi, son cose che in fondo facciamo tutti...

    Moz-

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    1. Eh sì, finché le nostre simboliche penne voleranno... nel mondo, con la nostra piccola resistenza di ribelli ci sarà speranza^^

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