psicopativi fissi

20 feb 2018

Lasciatemi sola con Pablo Neruda #poesia


Ora, lasciatemi in pace.
Ora, abituatevi alla mia assenza.
Io chiuderò gli occhi
e dirò solo cinque cose,
cinque radici preferite.

Una è l’amore senza fine.
La seconda è vedere l’autunno.
Non posso vivere senza che le foglie
volino e tornino alla terra.

La terza è il grave inverno,
la pioggia che ho amato, la carezza
del fuoco nel freddo silvestre.

La quarta cosa è l’estate
rotonda come un’anguria.

La quinta sono i tuoi occhi.
Non voglio dormire senza i tuoi occhi,
non voglio esistere senza che tu mi guardi:
io tramuto la primavera
affinché tu continui a guardarmi.

Amici, questo è quanto voglio.
E’ quasi nulla ed è quasi tutto.

Ora se volete andatevene.
Ho vissuto tanto che un giorno
dovrete per forza dimenticarmi,
cancellarmi dalla lavagna:
il mio cuore è stato interminabile.
Ma perché chiedo silenzio
non crediate che io muoia:
mi accade tutto il contrario:
succede che sto per vivere.
Mai sentito così sonoro,
mai avuto tanti baci.
Ora, come sempre, è presto.
La luce vola con le sue api.

Lasciatemi solo con il giorno.
Chiedo il permesso di nascere.

Pablo Neruda

4 commenti:

  1. È Anche tra i miei preferiti... ogni ci sta iniziare con lui^^

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  2. Ogni volta che leggo Neruda, mi viene un groppo ar core, è come ascortà Beethoven ar sono der piano, sentì Silence, ascortà 'sti sentimenti che t'arintorcineno tutto, ecco così è Pablo.....

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    Risposte
    1. Perché parla di cose che non esistono piu con la sua stessa intensità, tipo come l'amore da lui descritto..

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“Vorrei avere avuto più fiori che cicatrici nel cuore.
Ma alla fine si è ciò che la vita t'insegna ad essere.”

Italiani, popolo di commentatori, tuttologi, blogger e sognatori^^

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