Essere Tsundere. Ora provate a dire che non sono io!! e gli altri stereotipi...





Tsundere (ツンデレ?) è un termine della lingua giapponese che indica uno stereotipo o tipologia di personaggio (solitamente femminile) arrogante e combattivo che in seguito si rivela generoso e di buon cuore, rivelando una contraddizione fra la propria vera personalità e la sua esteriorità. Si tratta di un tipo di personaggio nato all'interno dei videogiochi, principalmente nei simulatori di appuntamenti, ed in seguito adottato in altri media come anime o manga. Riassumendo, un personaggio tsundere può voler dire:


1) Una persona che si comporta in modo scontroso e freddo davanti a tutti quelli che conosce, eccetto verso quella della quale la "Tsundere" prova sentimenti che fa rivelare il suo lato "dolce"


2) Una persona che solo verso la persona su cui prova affetto (di solito amoroso) si mostra violenta e antipatica, questo per nascondere, almeno inizialmente, i suoi veri sentimenti.


3) non sempre prova qualcosa, più che altro presenta istinti omicidi solo per provare divertimento, l'individuo si dimostra molto distante ma nonostante questo sa sempre tutto.


4) solitamente anche chiamata camilla,ha il naso che si arriccia e replicano che non è vero!


Frasi tipiche dette da una "Tsundere" hanno negazione specifica lasciando indizi sui veri sentimenti verso quella persona.


Esempio: "Non pensare che faccio questa cosa perché mi piaci"-
Terminologia[modifica | modifica wikitesto]


Il termine "tsundere" nasce nello slang di Internet, pertanto non è stato mai "elaborato" ufficialmente, ed in molti casi il suo significato può variare notevolmente a seconda dei gusti e delle intenzioni dell'autore. La parola nasce dall'unione delle parole tsuntsun (ツンツン?) e deredere (デレデレ?). "Tsuntsun" può essere tradotto in italiano come "freddo", "imbronciato", "spigoloso", mentre "deredere" come "molto innamorato".[1] Tsunderekko (ツンデレっ娘?) è il sostantivo con il quale si indica una ragazza dotata di una personalità tsundere.


Benché si tratti di uno stereotipo che nella cultura giapponese esiste da decenni (sebbene non esistesse un termine per indicarlo), soltanto negli ultimi anni ha ricevuto una crescente attenzione soprattutto nel mercato del fumetto, dei videogiochi e dell'animazione, e di conseguenza nel relativo merchandising. Molti personaggi, identificabili come tsundere sono stati inseriti negli anime più popolari degli ultimi anni, come il personaggio di Madoka Ayukawa in Kimagure Orange Road, Pam Fujiwara in Tokyo Mew Mew, Sakura Haruno di Naruto, Haruhi Suzumiya in La malinconia di Haruhi Suzumiya, Louise de la Valliere di Zero no tsukaima, Taiga di Toradora!, Shana di Shakugan no Shana, Kagami Hiiragi di Lucky Star, Maki Nishikino di Love Live!. Altri esempi sono Minene Uryuu di Mirai Nikki - Future Diary, Arthur Kirkland (Inghilterra) di Hetalia Axis Powers, Kurisu Makise di Steins Gate, Sapphire Birch di Pokémon Adventures e Arisa Takamizawa della serie "Kokuhaku no oto". Oppure anche in videogiochi come Osana Najimi in Yandere Simulator Il contrario di tsundere è yandere, ovvero la personalità di un personaggio che inizialmente si mostra dolce e simpatica, ma in realtà crudele che diventa possessiva e violenta con tendenze a volte omicide.

Tsundere: significato ed esempi


Tsundere è lo stereotipo caratteriale degli Anime, dei Manga e dei Dating sim giapponesi più diffuso e conosciuto, tanto che è diventato quasi un’espressione di uso comune anche al di fuori del contesto in cui è nato.
L’aggettivo Tsundere nasce dalla fusione di due espressioni idiomatiche antitetiche: Tsuntsun (scontruoso, arrogante) + Deredere (amorevole, tenero) e denota un personaggio che all’apparenza mostra un pessimo carattere: antipatico, strafottente o perfino violento, ma poi rivela un animo dolce e premuroso a chi riesca a fare breccia nella sua dura scorza.
Lo/la Tsundere raramente è il protagonista della storia narrata ma molto di frequente incarna l’interesse amoroso del protagonista che di solito riesce prima a intuirne e poi a svelarne il lato più tenero.


Anche al di fuori di un contesto sentimentale, per esempio negli anime sportivi, lo Tsundere è spesso un coprotagonista che, dopo una iniziale ostilità nei confronti del personaggio principale, si rivela un prezioso e fedele alleato.

Terence Granchester (Candy Candy): Il capostipite di tutti gli Tsundere che fanno innamorare di sé la protagonista.

Tsundere, Kuudere, Yandere e gli altri stereotipi caratteriali di anime e manga
Madoka Ayukawa (Kimagure Orange Road): Teppista e antipatica in superficie, romantica e devota quando è innamorata



Tsundere, Kuudere, Yandere e gli altri stereotipi caratteriali di anime e manga
Genzo Wakabayashi/Benji Price (Capitan Tsubasa): Arrogante e sprezzante all’inizio, finisce col diventare indispensabile controparte del protagonista dopo averne riconosciuto il talento e lo spirito di squadra






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