psicopativi fissi

6 dic 2017

Letteratura vs matematica. Voi?

La letteratura dapprima potrebbe essere in antitesi con la matematica. Invece secondo me non vi cosa più simile. Sì, perché la letteratura pari alla matematica è fatta di leggi inviolabili e metrica, solo che invece che numeri ci sono lettere e simboli e non bisogna contare ma leggere.


Ma sebbene le due materie sono simili le anime ad essa collegate sono diversissime. Le letterate sono artistiche, egocentriche e poliedriche invece le matematiche sono inquadrate e perfezioniste. In ambedue vi sono i ligi e gli scialli e le eccezioni.
Con letteratura intendo anche le arti in genere.
Con matematica intendo le scienze in genere.




5 commenti:

  1. Dotta disquisizione. Resta il fatto che a scuola io ero un portento per la matematica e balbettavo nell'italiano.

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  2. Perché eri timido e insicuro. Gli animi matematici sono in realtà così come te. I letterati sono espansivi fra loro e con il resto del mondo che hanno problemi. Gli animi matematici anche fra loro sono introversi. Questo resta un mio pensiero.

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  3. Nooo, io preferisco la libertà della letteratura.
    Riesco a giocare con le parole, non coi numeri... :)

    Moz-

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  4. Le lettere sono delle meretrici che si fanno usare. Ricordatelo bene amico mio.
    Comunque anche io le preferisco^^

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  5. Però c'è da dire che il mondo sussiste sui numeri mica sulle lettere. Codici come quello di Fibonacci c'è ne ricordano il valore assoluto e imprescindibile. Ci ricordano il valore importantissimo della matematica. Soprattutto di quella quantistica.

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