psicopativi fissi

18 dic 2017

Tronchetto e Cactus

C'era tipo un tronchetto della felicità. Era altino e dal fusto secco ma pieno di foglie.
E fra i rami e le foglie giocavano i sogni disturbando di continuo le speranze.
E lì vicino al tronchetto, c'era un cactus che guardava di continuo il tronchetto sognando, sperando di essere vista. Ma ogni cosa che faceva pungeva il tronchetto e questi alla fine si era stufato e non guardava più il cactus. Il tronchetto aveva ragione ma il cactus era sincera nel suo cuore. Allorché decise di perdere le sue spine per amore e così senza spine di propose al tronchetto che ancora titubava, soprattutto per la differenza di fra loro,  finché un giorno non avvertì più il sospirare del cactus e cercandola scoprì che senza le sue spine il cactus si era ammalato e piano piano si stava spegnendo sotto gli occhi tristi del tronchetto che felice più non era.

Stupido tronchetto perché ha titubato fino all'ultimo?
Stupido cactus perché perdere le proprie spine solo per amore?

Morale della storia? Mettetecela voi... Io ci ho messo la storia.

3 commenti:

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  2. Difficile trovare una morale alla storia: una potrebbe essere che per quanto si desiderassero non erano cmq compatibili. L'altra che il cactus poteva provare ad abbassare le spine per far avvicinare il tronchetto ma se non riesce a farlo torniamo alla prima conclusione ossia non compatibili. Deduzione amara mi spiace ma non ne vedo altre.

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  3. Per me hanno perso troppo tempo a pensare. Semplicemente questo.

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“Vorrei avere avuto più fiori che cicatrici nel cuore.
Ma alla fine si è ciò che la vita t'insegna ad essere.”

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