Tutto crolla

Quando non sai più a che idea appartenere. Quando tutte le tue convinzioni crollano a terra e tu non sei pronta anche solo a pensare ad una'altra ipotesi perché sei ancora interamente convinta che le tue macerie nascondano ancora le tue verità.
Non c'è luogo, in questo sceol, in verità, dove tu possa nasconderti.
Non c'è altra anima che ti possa in qualche maniera alleviare il dolore.
Ti senti inutile. Non sai più chi sei.
Intanto tu cerchi di capire, analizzare, anche solo metabolizzare perché chi credevi ti amasse in realtà non prova che un tiepido e anche mal gestito ricordo di te.
Ma alla fine se al tuo "sei meraviglioso" lui risponde "ma sì sei una cara persona" tu cosa puoi rispondere? Questa è la sua verità. Punto.
Se non vuol perdere tempo per te e tutto il mondo è più importante che te... Tu che puoi farci? Non sarebbe ingiusto, gridargli e incolparlo di non sentire ciò che senti tu?? Non gli vuoi bene?? Non vuoi che sia felice??
La risposta sarebbe aaffermativa ma vorresti lo stesso gridare: dammi una possibilità!! vorresti urlargli: non puoi giudicare in base ad un passato che non esiste più. Non è giusto. Non me lo merito. Non ti perdonarò. Non posso perdonare chi non tenta neppure.
Ma infondo a lui che importa di tentare, quando forse sa già che il tuo essere non può in alcun modo farlo innamorare??
Farlo innamorare... Già quando tu pensavi che già ti amasse.
E nonostante questo... giustificazioni su giustificazioni...
Forse ha paura, forse gli è più comodo restare in verità che non esistono più o in verità che forse non sono mai esistite.
Ci sono verità che alla fine non serve conoscere. Non ci sono tattiche da usare.
È tutto inutile, come è stato inutile credergli e avere fiducia in te stessa.
La colpa è tua.
Tutto crolla, ma sai che risorgerai.
Il punto è che non sai se vuoi più risorgere o rimanere sotto le macerie in oblio dove il male non ti può più trovare.
E l'unica che devi perdonare sei tu.


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